Cialente: "Ricostruire L'Aquila, o sarà Pompei"
Il sindaco della città capoluogo terremotata ha accolto i direttori delle principali testate affinche' vedessero con i loro occhi
L'AQUILA - Le strade del centro storico dell'Aquila sono deserte e un silenzio inquietante accoglie i giornalisti delle testate di tutta Italia che sono stati invitati dal sindaco della città, Massimo Cialente, perché vedano con i loro occhi come la ricostruzione non sia ancora neppure cominciata. Il corteo che segue il sindaco è numeroso: un centinaio di persone, tra giornalisti, cameramen e fotografi, tutti con il caschetto perché il pericolo che qualche calcinaccio cada sulla testa di qualcuno è reale. Cialente guida la comitiva snocciolando dati e cifre a non finire, ma sempre per ritornare ad un punto: ci vogliono soldi per far partire la ricostruzione. "Se invece si vuole che questa città rimanga come Pompei, lo si dica", afferma il sindaco indicando con un ampio gesto del braccio uno dei tanti palazzi diroccati.
Cialente: "Ricostruire L'Aquila, o sarà Pompei" - Cronaca - ANSA.it
E meno male che si era detto "missione compiuta", come napoli e i rifiuti del resto (per fare alcuni esempi)... Vadano a casa! Che è meglio per tutti.




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