Vorrei porre un duplice quesito marzulliano.
A volte gli studi di fattibilità ambientale servono? Si.
E gli alieni non dovrebbero approntarli prima di invadere il nostro pianeta? Si.
Ci sono stati, nel corso del tempo, alcuni casi limite, che visto l'investimento iniziale in strutture, macchinari, armi e personale di fanteria con relativo vettovagliamento, assumono dei connotati tragicomici e grotteschi, e su questo dobbiamo far luce, perché è troppo comodo additare sempre all'essere umano l'incapacità di resa di un investimento ingentissimo (si parla di conquistare un pianeta), mentre nessun atto di indignata denuncia viene fatto verso il laborioso alieno che, come invece una società tecnologicamente avanzata lascerebbe supporre, dovrebbe riuscire a prevedere certe problematiche.
Dei casi limite dicevamo.
In questo breve saggio andremo a sviscerare, appunto, questi casi limite, se è possibile in una scaletta che vada man mano a veder crescere il grado di negligenza. Naturalmente non vengono considerati i casi in cui è effettivamente la guerra con gli umani a creare le premesse della sconfitta, ma quei casi in cui un'adeguata pianificazione e una conoscenza approfondita del territorio avrebbe evitato il peggio.
-Ciclo della colonizzazione
Caso limite più lieve, che può essere accomunato all'etilismo dei nativi americani, qui gli alieni trovano la disfatta a causa dello zenzero, spezia a quanto pare gradita ma scombussolante i ritmi riproduttivi della specie. Situazione peraltro evitabile tramite campagne educative pre guerra e post conquista (Non drogarti con lo zenzero, scegli la vita!)
-mars attack
Perché invadere un mondo senza preoccuparsi prima di accertarsi delle problematicità acustiche della specie che si vuole soppiantare? senza contare l'assurdità di occupare un pianeta zeppo di ossigeno quando si vuole disperatamente dell'azoto.
-la guerra dei mondi
Situazione tutto sommato evitabile con un'accurata profilassi previo studio dei patogeni presenti nel pianeta. Considerato il tentativo di terraformazione tramite alghe rosse e sangue messo in opera durante l'invasione, sembra che uno studio ambientale ci sia stato, rendendo ancora più assurdo il fallimentare epilogo, peraltro di un piano quasi sicuramente mandato avanti per milioni di anni. Quindi cosa dobbiamo pensare?
-Signs
Qui si travalica il senso stesso dell'invasione trasformando il tutto in una cosa priva di senso: Acqua. Perché degli alieni dovrebbero invadere un pianeta ricoperto in gran parte dall'elemento che per loro è veleno? Qui abbiamo il più triste esempio di cosa succede a pianificare un'invasione senza uno studio di fattibilità ambientale, il disastro.






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