Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 70
  1. #1
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,092
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale


    Lo sapevamo già tutti, ma la relazione sul rendiconto generale dello Stato presentata oggi a Roma da Enrica Laterza, presidente delle Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo, rappresenta un’ulteriore conferma di questa verità: il nostro sistema economico non può tollerare nuovi aumenti della pressione fiscale.
    La Corte auspica interventi “di segno opposto” da parte del governo, in modo da restituire “capacità di spesa a famiglie e imprese”, sulla scia di quanto fatto nel 2014 con la riduzione del cuneo fiscale sul costo del lavoro.
    Accanto ad un crollo verticale degli investimenti, sottolinea Laterza, negli ultimi anni si è assistito ad una crescita esponenziale, ad un ritmo “continuo ed elevato”, della spesa per le prestazioni pensionistiche. Per la Corte dei conti “i programmi di spending review rafforzati con la legge di Stabilità 2015″ rischiano di essere vanificati proprio dalla “forte rigidità” del nostro sistema pensionistico, oltre che dai margini di risparmio sempre più stretti su redditi da lavoro e consumi intermedi.

    Il rapporto debito-Pil in Italia ha raggiunto i 132,1 punti percentuali, con un aumento ulteriore del 3,6 per cento. “Nella media dell’Eurozona il rapporto tra debito e Pil ha ormai superato il 95 per cento”, sottolinea Laterza. “Nell’area euro – ha concluso – l’Italia resta su un livello particolarmente elevato, ma in un contesto di generale tendenza all’aumento del rapporto”.
    La magistratura contabile ha inoltre puntato il dito contro il fenomeno del ricorso alle esternalizzazioni da parte dello Stato centrale, ovvero l’impiego di “una vasta costellazione di Enti e società strumentali o complementari rispetto alle Amministrazioni di riferimento”, che spesso sfocia “nell’elusione dei vincoli rigidi imposti alla spesa e alla gestione del personale, con il rischio di aggravio dei costi”.


    Scritto da: Redazione
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di attualità|

  2. #2
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    117,831
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    25,263
    Mentioned
    963 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Che ci vuole? Per azzerare di colpo le tasse, è sufficiente cambiare nome. Rapina, furto, grassazione, pizzo, latrocinio...sono mille le parole che potrebbero sostituire la parola tasse. Persino la (cito la corte dei conti) "maggiore partecipazione dei cittadini alla copertura di alcuni servizi". Visto? Basta non chiamarle più "tasse" e il gioco è fatto
    Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
    (Pablo Neruda - Attribuita)

  3. #3
    member vetch
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    22,112
     Likes dati
    178
     Like avuti
    6,519
    Mentioned
    92 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Citazione Originariamente Scritto da adry571 Visualizza Messaggio
    Che ci vuole? Per azzerare di colpo le tasse, è sufficiente cambiare nome. Rapina, furto, grassazione, pizzo, latrocinio...sono mille le parole che potrebbero sostituire la parola tasse. Persino la (cito la corte dei conti) "maggiore partecipazione dei cittadini alla copertura di alcuni servizi". Visto? Basta non chiamarle più "tasse" e il gioco è fatto
    Io pensavo che intendesse delle franchigie per certi servizi.
    Comunque mi pare che in qualche documento ufficiale sia scritto che le tasse aumenteranno anche il prossimo anno e quello successivo, con buona pace di quel falso di gozi.

  4. #4
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    117,831
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    25,263
    Mentioned
    963 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    "Troppe tasse". Alla Corte dei Conti non sfugge proprio niente... - IntelligoNews - quotidiano indipendente di informazione

    La presidente del coordinamento delle sezioni riunite della corte dei conti, Enrica Laterza dichiara che l’Italia ha una pressione fiscale difficilmente tollerabile.


    La “non notizia”, nel senso che il fatto è sotto gli occhi di tutti tranne che sulla scrivanie della Presidenza del Consiglio dei ministri, è solo una conferma “autorevole”.
    Nel 2014 la pressione fiscale è stata pari al 43,5% del Pil, confrontandola con la media europea l’Italia la supera del 1,7%.


    Aggiunge Enrica Laterza: “l’efficienza degli apparati pubblici non può essere disgiunta da una maggiore partecipazione dei cittadini alla copertura dei costi di alcuni servizi”.


    Il problema reale è, come accade in ogni fase di emergenza relativa al risanamento dei conti pubblici, che lo Stato spesso opera interventi fiscali al puro scopo di fare cassa in fretta;
    tuttavia l’aumento della pressione fiscale non corrisponde, “inevitabilmente” ad un miglioramento dei servizi (spesso accade il contrario perché da quanto stanziato sovente avviene un taglio a favore di coperture “più urgenti”).
    Dunque i famosi “equilibri di finanza pubblica” provocano squilibri e iniquità mal digeriti dagli individui, e quindi si produce anche “sfiducia”.


    Aggiunge a proposito Laterza: “L'affannata ricerca di risultati si è tradotta, tra il 2008 e il 2014, nell'adozione di oltre 700 misure di intervento in materia fiscale, di aggravio o di sgravio del prelievo. Ne è risultata sacrificata l'esigenza di una ragionata revisione strutturale del sistema fiscale, che consenta di pervenire ad una minore onerosità e ad una maggiore equità distributiva”.


    La presidente si lancia poi a dare “un colpo anche al cerchio” riconoscendo che il bonus Irpef e le misure di contenimento sull’Irap hanno provocato un alleggerimento dell’onere tributario sui fattori produttivi.
    Invero questo non corrisponde alla realtà e basta controllare i dati Istat e Ocse dell’ultimo mese.
    Poi sembra mettere le mani avanti riguardo un argomento che è taciuto ma di rilevanza sostanziale, e cioè la Spending Review, da cui ci si aspettano risultati nel breve piuttosto concreti.


    Laterza a proposito dice: “La forte rigidità del sistema pensionistico e i margini di risparmio sempre più stretti su redditi da lavoro e consumi intermedi, già ripetutamente colpiti, mettono in difficoltà i programmi di spending review rafforzati con la legge di Stabilità 2015”.


    Seguiamo con attenzione come il solito, perché il cerchiobottismo non è mai la via più utile per sollecitare risultati concreti.


    SOCIAL NETWORKS:FacebookTwitterGoogle Plus
    Ultima modifica di adry571; 25-06-15 alle 17:52
    Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
    (Pablo Neruda - Attribuita)

  5. #5
    Maestro
    Data Registrazione
    19 Aug 2014
    Località
    Tana delle tigri
    Messaggi
    64,094
     Likes dati
    35,679
     Like avuti
    39,153
    Mentioned
    1349 Post(s)
    Tagged
    27 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Citazione Originariamente Scritto da grandpa Visualizza Messaggio
    Io pensavo che intendesse delle franchigie per certi servizi.
    Comunque mi pare che in qualche documento ufficiale sia scritto che le tasse aumenteranno anche il prossimo anno e quello successivo, con buona pace di quel falso di gozi.
    Nel DEF, approvato dal Governo lo scorso aprile, si legge che la pressione fiscale “a legislazione vigente”è destinata a salire dall’attuale 43,5% al 44,1% nel 2016 e 2017

    Pressione fiscale al 43,5%: per Corte dei Conti è ?intollerabile?, ma nel 2016 è destinata a salire al 44,1%

  6. #6
    member vetch
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    22,112
     Likes dati
    178
     Like avuti
    6,519
    Mentioned
    92 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Citazione Originariamente Scritto da grandpa Visualizza Messaggio
    Io pensavo che intendesse delle franchigie per certi servizi.
    Comunque mi pare che in qualche documento ufficiale sia scritto che le tasse aumenteranno anche il prossimo anno e quello successivo, con buona pace di quel falso di gozi.
    Citazione Originariamente Scritto da Indra88 Visualizza Messaggio
    Nel DEF, approvato dal Governo lo scorso aprile, si legge che la pressione fiscale “a legislazione vigente”è destinata a salire dall’attuale 43,5% al 44,1% nel 2016 e 2017

    Pressione fiscale al 43,5%: per Corte dei Conti è ?intollerabile?, ma nel 2016 è destinata a salire al 44,1%
    Grazie. A questo mi riferivo.
    Ultima modifica di grandpa; 25-06-15 alle 17:56

  7. #7
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    117,831
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    25,263
    Mentioned
    963 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    maledetti papponi usurai
    Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
    (Pablo Neruda - Attribuita)

  8. #8
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    117,831
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    25,263
    Mentioned
    963 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Fisco, schizofrenia del Belpaese - Lo spiffero, quello che gli altri non dicono

    Nonostante il grave stato di crisi, comunque le entrate fiscali sono aumentate di 55 miliardi. Un contributo notevole all’aumento è stato dato dai cambiamenti intervenuti nelle tasse locali. La tassazione degli enti locali, nel periodo esaminato 2009-2014, è quasi raddoppiata, passando dall’11,4% al 21,9%
    . Annota la Corte che questo non è avvenuto perché il federalismo fiscale – le tanto strombazzate riforme che dovevano dare agli enti locali maggiori poteri di imporre tasse ai loro amministrati assumendosene la responsabilità nei loro confronti – si sia progressivamente affermato. Le scelte sono state fatte tutte dai Governi centrali. Gli enti locali hanno potuto intervenire soltanto modificando, entro intervalli prefissati, le aliquote stabilite (eccellente incentivo per deresponsabilizzare le autonomie locali). Chiudendo il capitolo sul fisco, la Corte ammonisce che, se s’intende creare un sistema economico di crescita, “sarà necessario un allentamento della pressione fiscale”. E conclude richiamando “la necessità di restituire capacità di spesa a famiglie e imprese”. Questo per far aumentare le spese per i consumi interni e le possibilità per le imprese di fare investimenti e creare occupazione.

    A fronte di tanto autorevoli esortazioni, ci si attenderebbe un’immediata attivazione dei governi centrali e locali per trovare soluzioni nel senso suggerito.
    Nemmeno per idea. Tutti sempre più presi dagli intrighi dei Palazzi (creare nuove correnti nei partiti, vincere le prossime elezioni amministrative, collocare persone gradite al vertice dei grandi centri del potere economico, si chiamino Cassa Depositi e Prestiti o Compagnie bancarie, ecc.), non hanno tempo per dedicarsi al governo dell’economia strutturale
    . E ciò nonostante che tutti gli analisti sottolineino il periodo felicissimo per mettere un po’ a posto i conti pubblici dovuto alla diminuzione del prezzo del petrolio, alle iniezioni di liquidità che sta facendo la Banca europea con il quantitative easing – con conseguente riduzione dei tassi d’interesse da pagare sul debito pubblico – e all’indebolimento dell’euro verso il dollaro che dovrebbe facilitare le esportazioni.
    La prova sovrana di come l’economia sia considerata in posizioni secondarie da parte dei governanti è data dal nuovo record del debito pubblico italiano aumentato, nel mese di aprile, di altri 10 miliardi raggiungendo il nuovo record di 2.194,5 miliardi
    Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
    (Pablo Neruda - Attribuita)

  9. #9
    Maestro
    Data Registrazione
    19 Aug 2014
    Località
    Tana delle tigri
    Messaggi
    64,094
     Likes dati
    35,679
     Like avuti
    39,153
    Mentioned
    1349 Post(s)
    Tagged
    27 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    nel 2015 le entrate tributarie e previdenziali saliranno a quota 785,9 miliardi dai 777,2miliardi del 2014; nel 2016 cresceranno ancora a 818,6 miliardi e poi a 840,8 miliardi nel 2017; nel 2018 e nel 2019 arriveranno rispettivamente a 863,2 miliardi e a 881,2 miliardi. Complessivamente, nel quinquennio si registrera' un incremento di 104,01 miliardi (+13,38%). Aumenteranno sia le entrate tributarie sia quelle derivante dai cosiddetti contributi sociali (previdenza e assistenza). Per quanto riguarda le entrate tributarie l'aumento interessera' sia le imposte dirette (come quelle sui redditi di persone e societa', a esempio Irpef e Ires) sia le imposte indirette (tra cui l'Iva): le imposte dirette cresceranno in totale di 34,2 miliardi (+14,43%) mentre le indirette subiranno un incremento di 45,5 miliardi (+18,43%). Il sostanziale giro di vite su Irpef, Ires e Iva sara' pari a 79,4 miliardi (+16,36%). I versamenti relativi alla previdenza e all'assistenza cresceranno dal 2015 al 2019 di 22,02 miliardi (+10,18%).
    L'incremento delle entrate tributarie e di quelle contributive, dunque, fara' inevitabilmente salire la pressione fiscale. Nello Def il peso delle tasse rispetto al pil e' infatti previsto in aumento: quest'anno si attestera' al 43,5% (stesso livello del 2014), nel 2016 e nel 2017 salira' al 44,1%, nel 2018 si fermera' al 44% per poi calare leggermente al 43,7% nel 2019. Nello stesso arco di tempo, la crescita economia, stando alle previsioni del governo, sara' timida: il pil non fara' scatti in avanti significativi ed e' infatti dato in aumento dello 0,7% nel 2015, dell'1,4% nel 2016, dell'1,5% nel 2017, dell'1,4% nel 2018 e dell'1,3% nel 2019.
    "Di fronte a questi numeri - commenta il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - c'e' poco da dire: come rappresentanti delle micro, piccole e medie imprese italiane ci sentiamo presi in giro, perche' non possiamo ignorare lo spread esistente dagli annunci del governo ai provvedimenti e ai numeri messi nero su bianco dopo le sedute del consiglio dei ministri. Sta di fatto che le tasse aumentano e gli sprechi del bilancio pubblico restano intatti: non e' questo il modo per salvare il nostro Paese". (AGI) .

    Unimpresa, pressione fiscale oltre il 44% in triennio 2016-2018




  10. #10
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    117,831
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    25,263
    Mentioned
    963 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: Corte dei conti: intollerabili nuovi aumenti della pressione fiscale

    Citazione Originariamente Scritto da Indra88 Visualizza Messaggio
    nel 2015 le entrate tributarie e previdenziali saliranno a quota 785,9 miliardi dai 777,2miliardi del 2014; nel 2016 cresceranno ancora a 818,6 miliardi e poi a 840,8 miliardi nel 2017; nel 2018 e nel 2019 arriveranno rispettivamente a 863,2 miliardi e a 881,2 miliardi. Complessivamente, nel quinquennio si registrera' un incremento di 104,01 miliardi (+13,38%). Aumenteranno sia le entrate tributarie sia quelle derivante dai cosiddetti contributi sociali (previdenza e assistenza). Per quanto riguarda le entrate tributarie l'aumento interessera' sia le imposte dirette (come quelle sui redditi di persone e societa', a esempio Irpef e Ires) sia le imposte indirette (tra cui l'Iva): le imposte dirette cresceranno in totale di 34,2 miliardi (+14,43%) mentre le indirette subiranno un incremento di 45,5 miliardi (+18,43%). Il sostanziale giro di vite su Irpef, Ires e Iva sara' pari a 79,4 miliardi (+16,36%). I versamenti relativi alla previdenza e all'assistenza cresceranno dal 2015 al 2019 di 22,02 miliardi (+10,18%).
    L'incremento delle entrate tributarie e di quelle contributive, dunque, fara' inevitabilmente salire la pressione fiscale. Nello Def il peso delle tasse rispetto al pil e' infatti previsto in aumento: quest'anno si attestera' al 43,5% (stesso livello del 2014), nel 2016 e nel 2017 salira' al 44,1%, nel 2018 si fermera' al 44% per poi calare leggermente al 43,7% nel 2019. Nello stesso arco di tempo, la crescita economia, stando alle previsioni del governo, sara' timida: il pil non fara' scatti in avanti significativi ed e' infatti dato in aumento dello 0,7% nel 2015, dell'1,4% nel 2016, dell'1,5% nel 2017, dell'1,4% nel 2018 e dell'1,3% nel 2019.
    "Di fronte a questi numeri - commenta il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - c'e' poco da dire: come rappresentanti delle micro, piccole e medie imprese italiane ci sentiamo presi in giro, perche' non possiamo ignorare lo spread esistente dagli annunci del governo ai provvedimenti e ai numeri messi nero su bianco dopo le sedute del consiglio dei ministri. Sta di fatto che le tasse aumentano e gli sprechi del bilancio pubblico restano intatti: non e' questo il modo per salvare il nostro Paese". (AGI) .

    Unimpresa, pressione fiscale oltre il 44% in triennio 2016-2018



    Renzi: nessun aumento dell’Iva nel 2016, stop a nuove tasse - Il Sole 24 ORE


    «L'Iva nel 2016 non aumenterà». E ancora: «Dopo tanti sacrifici, l'Italia può ripartire». Lo afferma il premier Matteo Renzi in una intervista al Messaggero, assicurando che nel Documento di economia e finanza che sarà approvato martedì dal Cdm «non ci sarà nessun aumento delle tasse». Renzi annuncia anche che sulle intercettazioni il governo è «pronto a intervenire» e ribadisce che l’Italicum alla Camera «non cambierà»


    Renzi: l'Iva nel 2016 non aumenterà
    «L'Iva nel 2016 non aumenterà», afferma Renzi, spiegando che le clausole di salvaguardia (aumento dell’Iva e delle accise sulla benzina) saranno probabilmente annullate «già con le misure contenute nel Def.
    Ad ogni modo è escluso «nel modo più categorico che ci sarà un aumento delle tasse». Non solo. In caso di eventuali ulteriori risor
    se a disposizione grazie alla spending review, una volta disinnescate le clausole di salvaguardia, «la priorità sarà per le famiglie e per rendere stabili gli incentivi alle imprese per assumere».
    Il Sole 24 Ore - leggi su Renzi: nessun aumento dell’Iva nel 2016, stop a nuove tasse - Il Sole 24 ORE


    BUFFONE!
    Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
    (Pablo Neruda - Attribuita)

 

 
Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Corte conti boccia cuneo fiscale di Letta
    Di Gonfu nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 29-10-13, 14:00
  2. La Corte dei conti boccia la riforma fiscale
    Di Ludis nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 11-10-11, 19:14
  3. La Corte dei Conti contro lo scudo fiscale del governo
    Di SPYCAM nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-07-09, 18:56
  4. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-02-08, 01:39
  5. La barzelletta della pressione fiscale
    Di pensiero nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 09-08-04, 15:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito