Una serie di scosse di terremoto ha fatto tremare l’Altotevere tra la notte e la mattina di domenica. Alcune sono state percepite dalla popolazione al confine con la Toscana e le Marche. Paura ma nessuna segnalazione di danni.
La scossa più forte – secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – è stata quella registrata alle 7 e 4 minuti con magnitudo 3.4 tra Città di Castello e San Giustino a 12 km di profondità. Per la precisione nei pressi della frazione di Vallurbana. Prima, alle 6.28, c’era stata una scossa di magnitudo 3.1 nella stessa zona a 10 km di profondità.

La prima della serie in ordine temporale era stata registrata dagli strumenti alle 3.26 con magnitudo 2.2 a 12 km di profondità. Poi, dopo quella da 3.1, alle 6.45 un’altra da 2.9 gradi a 10 km di profondità, seguita sei minuti dopo da un’altra da 2 gradi. Altre due scosse alle 7.13 e alle 8.40 rispettivamente con magnitudo 2.8 e 2.1. Poi ancora un’altra alle 8.50 sempre da 2.1 gradi Richter.