
Originariamente Scritto da
carter
https://it.notizie.yahoo.com/sesso-f...130008736.html
È ufficiale, il
Dna è in grado di "
predire"
molteplici aspetti del nostro
comportamento sessuale: dalla
fedeltà al proprio partner all'
orientamento sessuale, dall'identità di genere alla propensione a
sposarsi, arrivando ai rischi di soffrire di eiaculazione precoce o di altre
patologie... È quanto emerso da un recente studio internazionale, pubblicato su Sexual Medicine Review e guidato dagli italiani
Giuseppe Novelli, genetista e rettore dell'Università Tor Vergata di Roma, e
Emmanuele A. Jannini, docente di sessuologia medica sempre presso l'Università Tor Vergata.
I ricercatori (i due italiani sono stati affiancati da colleghi inglesi, svizzeri e finlandesi) hanno analizzato tutti i dati attualmente a disposizione per comprendere quale sia il
ruolo dei
geni nel
comportamento sessuale degli esseri umani. Geni che, secondo i ricercatori, intervengono su
dopamina e
serotonina, due molecole che nel cervello regolano
innamoramento,
passione sessuale e
umore: "Il primo è l’ormone della ricerca della
ricompensa mentre il secondo è l’ormone dell’
appagamento e, quindi, della capacità di accontentarsi. Entrambi si comportano come una bilancia: se il primo prevale, ad esempio, è più facile cedere al tradimento...".
Per fare un esempio, hanno affermato gli studiosi, "provate a bloccare il gene della
vasopressina, come si fa nell'animale da esperimento, e il più
fedele degli individui
diventerà un
impenitente Don Giovanni. Aumentate l'attività del gene dell'
ossitocina e, ogni volta che farete l'amore, crescerà l'
attaccamento nella
coppia. Ossitocina e vasopressina sono ormoni prodotti dall'ipofisi posteriore. Forse negli umani le cose sono, per fortuna, un po' più complicate, ma è affascinante vedere che la
manipolazione dei geni che governano una coppia di ormoni è
capace di
modificare il
comportamento sessuale".
Un po' ciò che avviene quando i
geni influenzano la
percezione della
bellezza di un
volto: sin da quando i
bambini gattonano, ad esempio, si dirigono sempre verso un viso bello, ovvero armonico, regolare, sano e giovane. I
maschi eterosessuali e
omosessuali seguono strategie identiche, restando colpiti da volti rispettivamente molto femminili o molto maschili. Viceversa, un
transgender (i cui geni hanno impostato il cervello a "sentirsi" donna nonostante l'apparenza fisica maschile) seguirà lo schema femminile, giudicando attraente un viso maschile dai tratti delicati.
Nelle nostre scelte sessuali e sentimentali, dunque,
siamo già
mentalmente e
geneticamente "
impostati"? Secondo i ricercatori,
no: "Il
Dna non ci
obbliga a
fare nulla. Le nostre scelte restano comunque libere. Per intenderci, i geni rappresentano l'
hardware che regola le scelte e i comportamenti sessuali di base mentre l'educazione, l'esperienza e gli incontri rappresentano invece il
software. Se la macchina genetica è rotta o se i programmi comportamentali girano male, il 'computer sessuale' non funziona..".