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  1. #1
    Crocutale
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    Predefinito ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Apriamo il terzo congresso e vediamo se arriveranno altri partecipanti.

    Si discuteranno tre temi.
    1) Regole per la convocazione dei congressi. Fino a ora si sono convocati a caso quando necessario, sarebbe bene rendere le cose più regolari

    2) Nome del partito. Chi vuole potrà proporre un altro nome

    3) Mozioni sulla linea politica ed elezione nuovo capo del partito. Tutti gli iscritti anche non attivi nel parlamento potranno presentare una loro mozione in cui dovranno spiegare il programma che intenderebbero dare al partito. A ogni mozione dovrà essere associato un nome che si propone come capo, segretario del partito o come vogliamo chiamarlo. La mozione che prende più voti vince.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  2. #2
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Proposta Statuto

    Art. 1
    Qualunque cittadino italiano che abbia compiuto i 16 anni di età può tesserarsi al partito.
    Il tesseramento avviene automaticamente e non ha bisogno di conferme.
    Art. 2
    Chiunque si tesseri 7 giorni prima dell'inizio del Congresso Nazionale del partito non ha diritto di voto ne di candidatura al suddetto consesso, ma può altresì intervenirvi e parteciparvi.
    Art. 3
    Il tesseramento al partito è annuale (mensile nella realtà).
    Art. 4
    Al Direttivo nazionale è attribuita la facoltà di approvare o respingere, a maggioranza assoluta dei suoi membri, una richiesta di tesseramento. Tale facoltà si applica nei casi di tesseramento di persone che hanno idee radicalmente opposte a quelle del partito o che hanno manifestato nel passato o nel presente avversione nei confronti del suddetto partito.

    Organigramma del partito

    Art. 5
    Sono organi nazionali del partito:
    1- il Congresso Nazionale
    2- la Presidenza Nazionale
    3- la Segreteria Nazionale
    4- il Direttivo Nazionale
    5- il tesoriere

    Art. 6
    Sono organi periferici del partito:
    1- il Congresso Regionale
    2- il Direttivo Regionale
    3- la Segreteria Regionale
    4- il Congresso Provinciale
    5- il Direttivo Provinciale
    6- la Segreteria Provinciale
    7- il Congresso Cittadino
    8- il Direttivo Cittadino
    9- la Segreteria Cittadina

    Art. 7
    Sono organi eventuali, da attivarsi qualora il partito sia all'opposizione:
    1- il candidato Presidente del Consiglio dei Ministri
    2- il Governo ombra

    Congresso Nazionale

    Art. 8
    Il Congresso Nazionale è l'organo supremo del partito.
    Il Congresso Nazionale discute e determina la linea politica del partito, elegge, recova o conferma, a maggioranza assoluta dei presenti, il Segretario Nazionale ed il Presidente Nazionale, che rispondono ad esso del loro operato; il Congresso Nazionale, inoltre, elegge i membri del Direttivo Nazionale.
    Competenza esclusiva del Congresso Nazionale è la riforma dello Statuto.
    Art. 9
    Al Congresso Nazionale partecipano in qualità di elettori attivi e passivi i tesserati che vengono eletti dai consessi del partito a livello locale; hanno altresì diritto di parteciparvi tutti i membri di organi elettivi o esecutivi nazionali e regionali.
    Al Congresso Nazionale possono partecipare ed intervenire i tesserati di cui all'Art.2 dello Statuto.
    Al Congresso Nazionale possono altresì essere invitati a partecipare ed a prendere la parola esponenti di altri partiti, rappresentanti delle istituzioni, nonchè uomini e donne della società civile.
    Art. 10
    Il Congresso Nazionale si riunisce ogni tre anni (tre mesi nella realtà) in una città italiana.
    Il Congresso Nazionale può altresì essere convocato nei periodi non previsti qualora un terzo dei tesserati ne faccia formale richiesta, motivandone le reagioni e presentando una mozione.
    Art. 11
    La guida del Congresso Nazionale è affidata ad un Ufficio di Presidenza, composto da un massimo di cinque membri, a cui hanno diritto di parteciparvi Coordinatore, Segretario e Presidente Nazionale. I restanti due membri dell'Ufficio di Presidenza del Congresso sono nominati all'inizio delle attività congressuali dal Segretario Nazionale, sia nel caso in cui sia in carica o che sia dimissionario. Qualora il Segretario Nazionale sia impossibilitato alla nomina dei membri dell'Ufficio di Presidenza tale prerogativa è affidata al Presidente Nazionale.
    Sono altresì nominati su indicazione della Presidenza Nazionale i Questori ed i Segretari del Congresso Nazionale.
    Art. 12
    I candidati alla Segreteria ed alla Presidenza Nazionale terranno durante lo svolgimento dei lavori del Congresso Nazionale un discorso di candidatura, in cui illustreranno all'assemblea le linee programmatiche e le azioni che attueranno qualora fossero eletti. Dopo l'avvenuta elezione, il Segretario ed il Presidente Nazionale avranno facoltà di tenere un discorso di ringraziamento.
    Art. 13
    Qualora i candidati alla Segreteria o alla Presidenza Nazionale siano più di due e nessuno ottenga la maggioranza assoluta dei voti, si procederà ad un secondo turno di votazione, a cui avranno accesso i due candidati più votati al primo turno; risulterà dunque eletto il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti.
    Qualora vi sia un unico candidato alla Segreteria o alla Presidenza Nazionale, il Congresso Nazionale si esprimerà con un voto favorevole o contrario rispetto alla candidatura. In caso di parere favorevole il candidato risulterà eletto.

    Presidenza Nazionale

    Art. 14
    Il Presidente Nazionale è il supremo garante dei valori del partito e lo rappresenta all'esterno.
    Art. 15
    La durata in carica del Presidente Nazionale è di 5 anni (5 mesi reali). La sua elezione avviene tramite Congresso ordinario. Il Presidente Nazionale è eletto tramite il voto a scrutinio segreto dai congressisti riuniti.
    Qualora la carica di Presidente Nazionale sia vacante, il Direttivo Nazionale può eleggere un successore, tramite pronuncia vincolante all'unanimità dei suoi membri.

    Segreteria Nazionale

    Art. 16
    Il Segretario Nazionale è la guida politica del partito.
    Il Segretario imposta la linea politica del partito e lo rappresenta in Parlamento e nelle sedi istituzionali.
    Art. 17
    La durata in carica del Segretario Nazionale è di 5 anni (5 mesi reali). La sua elezione avviene tramite voto palese del Congresso Nazionale tra i tesserati che abbiano raggiunto i requisiti prescritti dall'art. 2 dello Statuto e che abbiano presentato apposita candidatura.
    Il Segretario Nazionale può altresì, su proposta del Direttivo Nazionale, essere eletto tramite elezioni primarie, che si svolgeranno in base ad un regolamento approvato dallo stesso Direttivo Nazionale.
    Art. 18
    Compito principale del Segretario Nazionale è quello di attuare quanto dichiarato, durante il Congresso Nazionale, nel discorso programmatico e di fornire una linea politica chiara e determinata al partito.
    Art. 19
    Competenza esclusiva del Segretario Nazionale è la nomina del Goveno ombra.
    Art. 20
    La Segreteria Nazionale è composta, oltre che dal Segreterario Nazionale, anche dai Ministri ombra, che formano il cosidetto Governo ombra.
    Art. 21
    In caso di dimissioni, di morte o di impossibilità del Segretario Nazionale ad espletare alle proprie funzioni, il Direttivo Nazionale ha facoltà di nominare un successore che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale della Segreteria.

    Direttivo Nazionale

    Art. 22
    Il Direttivo Nazionale è un organo politico elettivo, rinnovato ogni 5 anni (5 mesi reali) tramite Congresso ordinario, che ha il compito di esprimersi e decidere sulle principali questioni della politica e del partito.
    Art. 23
    Il Direttivo Nazionale è composto da cinque tesserati, che abbiano raggiunto i requisiti prescritti dall'art. 2 dello Statuto, eletti tramite voto palese dal Congresso Nazionale. Hanno altresì diritto di partecipazione e di voto in seno al Direttivo Nazionale il Presidente ed il Segretario Nazionale.
    Art. 24
    Il Direttivo Nazionale ha il potere di deliberare, traminte votazione palese a maggioranza qualificata, la linea poltica del partito sulle seguenti materie: indirizzi di politica generale, attività parlamentare, proposte e contro-proposte del partito verso progetti del Governo o della maggioranza, proposte di approvazione o modifica del Regolamento delle elezioni primarie.
    Il Direttivo Nazionale ha altresì il potere di rifiutare, a norma dell'art. 4, motivando tale decisione, il tesseramento di un cittadino e di eleggere il Coordinatore, al suo interno, ed il Segretario Nazionale nel caso prescritto dall'art. 22.
    Art. 25
    Tutte le deliberazioni del Direttivo Nazionale per essere valide devono essere assunte in presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
    Art. 26
    I lavori del Direttivo Nazionale sono diretti dal Coordinatore Nazionale, che ha il compito di convocare il consesso settimanalmente o qualora sia richiesta una sua deliberazione.
    Il Coordinatore Nazionale è eletto tra i membri elettivi del Direttivo Nazionale e non ha alcun diritto in più rispetto ad essi.
    Art. 27
    Il Coordinatore verifica l’adozione e l’attuazione delle delibere del Direttivo Nazionale da parte delle sezioni e degli organi periferici e vigila sull’osservanza dello Statuto e sul comportamento politico delle sezioni nazionali del partito.

    Candidato Presidente del Consiglio dei Ministri

    Art. 28
    Un anno (un mese nella realtà) prima delle elezioni politiche qualora la durata della Legislatura scada in maniera naturale o nelle tempistiche stabilite dal Direttivo Nazionale qualora il Parlamento venga sciolto anticipatamente rispetto alla sua scadenza naturale, il partito sarà chiamato ad eleggere tramite elezioni primarie il candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Art. 29
    Principale compito del candidato Presidente del Consiglio dei Ministri è quello di guidare la campagna elettorale, concorrendo, di comune accordo con il Segretario ed il Direttivo Nazionale alla definizione delle strategie politiche della suddetta.

    Governo ombra

    Art. 30
    Il Governo ombra è un organismo, facente parte della Segretaria Nazionale, predisposto dal partito nel caso in cui si trovi all'opposizione per dare vita ad un controllo maggiormente penetrante ed efficace dell'attività del Governo nazionale.
    Art. 31
    I membri del Governo ombra sono nominati dal Segretario Nazionale; la lista dei Ministri ombra è sottoposta all'approvazione del Direttivo nazionale.
    Il numero dei membri del Governo ombra è variabile.
    Art. 32
    Indirizzare il partito e formulare delle proposte politiche nelle materie di loro competenza, seguendo le direttive provenienti dal Segretario Nazionale, è il principale compito dei Ministri ombra.
    Ai Ministri ombra è attribuito, inoltre, il compito di seguire l'attività del o dei Ministri del Governo nazionale competenti nelle materie ad esso affidati e di renderne conto al partito.

    Gruppi Parlamentari

    Art. 33
    I parlamentari espressi dal partito, si costituiscono in gruppo, il cui presidente riferisce direttamente al Segretario e cura che le iniziative del gruppo e dei singoli parlamentari si sviluppino nell’ambito delle linee direttive tracciate dal Direttivo Nazionale. L’adesione al gruppo da parte di eletti espressi da altri movimenti politici dovrà essere preventivamente concordata con il Segretario Nazionale.
    Le spese per la campagna elettorale del partito sono decise tenendo conto di un’equa utilizzazione all’interno della struttura

    Il Partito sul territorio

    Art. 34
    Le sezioni locali del partito possono possedere uno Statuto proprio, che deve però essere approvato dagli organi competenti del partito a livello nazionale.

    Confluenze

    Art. 35
    La confluenza di altre forze o movimenti all’interno del partito devono essere rettificate, tramite voto a maggioranza dei suoi membri, dal Congresso Nazionale.

    Espulsioni e provvedimenti disciplinari

    Art. 36
    I tesserati che contrastino apertamente la linea del partito con atti o comportamenti personali in grado di screditarlo e danneggiarlo possono essere sanzionati con un richiamo o con la sospensione della tessera, nei casi di maggior gravità, che può variare da un periodo minimo di 6 mesi (due settimane nella realtà) ad un periodo massimo di 2 anni (due mesi nella realtà).
    Art. 37
    I tesserati che hanno già subito un provvedimento disciplinare o che commettano atti o pongano in essere comportamenti personali di una gravità tale da impedire la prosecuzione della collaborazione associativa con il partito possono essere espulsi.
    Art. 38
    Competenza esclusiva circa l'irrogazione delle sanzioni e la loro determinazione ad uno o più tesserati al partito spetta al Direttivo Nazionale.
    Ogni provvedimento sanzionatorio deve essere motivato e reso pubblico.

    Alleanze

    Art. 39
    Il partito si impegna a cercare un accordo prima del voto con i partiti "ideoligicamente e valorialmente" ad esso vicini, per poter concorrere insieme al Governo del Paese e delle altre realtà territoriali.

    Modifiche Statutarie

    Art. 40
    Così come prescritto dall'art. 7 dello Statuto, organo competente all'approvazione, a maggioranza assoluta dei suoi membri, è il Congresso Nazionale.

    Nullità degli atti del partito

    Art. 41
    Qualunque atto, assunto da qualunque organo del partito, è radicalmente nullo qualora sia assunto in violazione delle procedure e norme stabilite dallo Statuto.

  3. #3
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    2) Nome del Partito: Popolari e liberali - Democrazia e Libertà

    Proposta simbolo:

  4. #4
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Un ringraziamento di cuore a Perseo per la disponibilità dimostrata, per la bontà con cui ha ceduto i suoi seggi dando così modo anche agli utenti meno esperti di poter partecipare al gioco e per aver voluto dare il via a questa fase congressuale segno della volontà di una reale voglia di rinnovamento e di rilancia del centrodestra.
    Riguardo ai temi oggetto di discussione dico brevemente la mia:

    1) Il Congresso si potrebbe convocare dopo lo svolgimento delle elezioni in modo da analizzare lo stato di fatto e i risultati ottenuti.

    2) Il nome non mi piace molto come ho avuto già modo di dire più volte perchè si richiama a vecchi progetti politici. Mi riservo di rifletterci un pò su e avanzare una proposta nel corso del Congresso.

    3) Il capo del Partito dovrebbe essere senza alcun dubbio Perseo visto l'impegno e la dedizione dimostrata. Aspetto comunque di leggere la sua mozione.

  5. #5
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Ripropongo di seguito la Carta dei Valori e lo Statuto estrapolati dai vecchi link proposti in altro thread da Perseo.


    CARTA DEI VALORI

    Crediamo nella libertà, in tutte le sue forme e manifestazioni: libertà di pensiero e di opinione, libertà di espressione, di culto, di associazione; crediamo nella libertà di impresa e di mercato, regolata da norme chiare e uguali per tutti.
    La libertà, per noi, è un diritto naturale, che ci appartiene in quanto uomini. Non è graziosamente concessa dallo Stato, perché è ad esso anteriore, ed è, semmai, su di essa, che si fonda lo Stato, uno Stato di diritto, libero e democratico, che è al servizio dei cittadini. I cittadini contribuiscono al buon funzionamento dello Stato, per permettere allo stesso di tutelare la libertà, la sicurezza e di offrire quei servizi necessari alla società. Il cittadino è sovrano perchè è parte dello Stato e con la sua azione libera e giusta concorre a renderlo forte al punto da garantirgli la massima tutela nei confronti di tutti coloro che possano minacciare la nostra libertà, in qualsiasi modo. La sovranità della persona, per noi, non è solo passiva, come depositaria di libertà e diritti. Implica anche, e soprattutto, che ognuno la consideri attivamente: essere sovrani significa svolgere un compito, una missione che - in quanto componenti di una società - assume un rilievo collettivo. In questo senso, per noi, non ci sono diritti senza doveri, perchè gli stessi doveri sono parte dell'esercizio della sovranità, in particolare il dovere di contribuire al progresso della società.

    Crediamo nell'uomo, in tutte le sue immense possibilità e sfumature, nella ricchezza delle diversità, che ci valorizzano. Crediamo nell'individuo, e nei suoi diritti naturali alla vita, alla libertà e alla proprietà, e riteniamo che ognuno debba essere libero di realizzare se stesso, di costruire con le proprie mani il proprio futuro, la propria felicità e il proprio benessere, secondo le proprie inclinazioni e in base alle proprie capacità di uomo che riconosce il meritoaltrui e, per ciò stesso, chiede sia riconosciuto il proprio.

    Crediamo nella famiglia, come nucleo fondamentale e naturale della nostra società e centro dei nostri affetti, a cui riconosciamo un ruolo attivo in cui lo Stato non può intromettersi, nell'educazione dei figli, nella protezione sociale di giovani e anziani.

    Crediamo nel lavoro, come elevazione materiale e spirituale dell'uomo, a cui è affidato il grande valore sociale della creazione di benessere e di ricchezza; riteniamo la laboriosità e l'iniziativa imprenditoriale il motore del nostro paese, da incoraggiare a discapito dell'assistenzialismo e del parassitismo. Crediamo, tuttavia, in uno Stato che assista l'uomo nei bisogni cui da solo non può provvedere, e in una società che si prenda cura dei più deboli e dei più poveri, e lo faccia non attraverso l’invidia sociale o un appiattimento verso il basso, ma creando le condizioni per rendere tutti più ricchi, materialmente e spiritualmente, e rimuovendo gli ostacoli e le rendite di posizione che ostacolano un’effettiva eguaglianza di opportunità.

    Crediamo nell’Italia, e siamo orgogliosi di essere Italiani, cittadini di uno dei Paesi più avanzati del mondo, e di appartenere ad una civiltà millenaria, la civiltà occidentale, che ha dato all’umanità conquiste tra le più importanti. Per questo, vogliamo che l’Italia progredisca nel solco della sua cultura, e della comune cultura europea, con le sue radici giudaico-cristiane, l’eredità culturale classica ed umanistica, e con la parte migliore dell’illuminismo. A tal proposito, crediamo nella nostra cultura ditolleranza e apertura al libero pensiero, allo sviluppo scientifico, coerentemente con il rispetto per la dignità della persona umana. Ma la nostra tolleranza non deve trasformarsi in lassismo nei confronti di culture ancora illiberali che, spinte da motivi di odio e conquista, attaccano i valori fondanti della nostra civiltà. Per questo, non ci fermeremo nella nostra battaglia contro il terrorismo e l’integralismo di qualsiasi sorta; questa autodifesa non ci impedirà di incoraggiare comunquel’autodeterminazione dei popoli, aiutando l’affermazione dei principi di democrazia, tolleranza, pace e prosperità ovunque siano calpestati.

    Crediamo nella giustizia e nella sicurezza, basi di una convivenza libera e pacifica, nella convinzione che non vi sia libertà ove non vi fossero giustizia e sicurezza. Per questo, ci battiamo per una magistratura indipendente e imparziale, per un giusto processo, per una parità effettiva tra accusa e difesa, contro ogni uso politico e mediatico del potere giudiziario, e per la certezza della pena come affermazione di legalità.



    STATUTO



    Art. 1 - Finalità
    Forza della Libertà è un movimento nato per rappresentare i forumisti che si riconoscono nel centrodestra italiano e per diffondere i loro valori.

    Art. 2 - Iscrizione
    Possono iscriversi al partito tutti i forumisti che dichiarano di condividere i valori contenuti nella Carta dei Valori e di rispettare le norme del presente statuto.
    Tutti gli iscritti hanno eguali diritti e doveri: eleggono e sono eleggibili alle cariche del partito, concorrono alla determinazione dell'indirizzo politico, del programma e dei valori del partito. Gli iscritti sono tenuti a rispettare la linea politica del partito, le decisioni e i documenti approvati nel congresso e dagli organi direttivi.
    L'iscrizione a Forza della Libertà è incompatibile con l'iscrizione ad altri partiti o movimenti politici, e deve essere rinnovata annualmente.

    Art. 3 - Coordinatore
    Il Coordinatore rappresenta i valori del movimento e la sua unità, cura le relazioni con gli altri partiti e le associazioni, esegue l'indirizzo politico del movimento, gestisce il buon funzionamento dell'organizzazione interna e garantisce la partecipazione degli iscritti. E' garante dello statuto e vigila sul suo rispetto, presiede il Consiglio Direttivo, commina le eventuali sanzioni agli iscritti.
    Il Coordinatore è eletto dagli iscritti, riuniti in Congresso, ogni 6 mesi, con votazione palese. Deve raggiungere la maggioranza assoluta dei votanti; nel caso in cui nessun candidato raggiunga questo requisito, si procede con una votazione di ballottaggio tra i due candidati più votati.
    Il Coordinatore può essere sfiduciato dai 2/3 dei componenti del Coordinamento, nel caso in cui non ne condivida la linea politica. Il Coordinamento elegge, in tale occasione, un Coordinatore provvisorio, il cui mandato non può superare i 30 giorni, in attesa di un Congresso che elegga un nuovo Coordinatore dotato di tutti i poteri previsti dal presente statuto.


    Art. 4 - Coordinamento
    Il Coordinamento è l'organo rappresentativo e deliberativo del Partito, determina la linea politica, le modalità di partecipazione alle elezioni e l'atteggiamento dei rappresentanti del movimento nelle istituzioni.
    Può dare incarichi specifici agli iscritti.
    Il Coordinamento è presieduto dal Coordinatore, a cui si aggiungono gli eletti del movimento nel Parlamento e altri iscritti, da 2 a 4, eletti dal Congresso ogni 6 mesi.
    Il Coordinamento si riunisce ordinariamente ogni due mesi, e straordinariamente ogni qualvolta lo richieda il Coordinatore, almeno 1/3 dei suoi componenti, o almeno 1/4 degli iscritti.
    L'ordine del giorno è redatto dal Coordinatore per le convocazioni ordinarie, e dai soggetti richiedenti per le convocazioni straordinarie.

    Art. 5 - Congresso
    Il Congresso del movimento costituisce la riunione plenaria degli iscritti, ed è l'organo sovrano. Ha il potere esclusivo di modifica del nome, del simbolo dello Statuto e della Carta dei Valori, di elezione del Coordinatore e dei componenti elettivi del Coordinamento. Determina, inoltre, la linea politica generale del Partito e i vincoli finalistici che i dirigenti devono perseguire.
    E' convocato ogni 6 mesi in via ordinaria, e può essere convocato in via straordinaria su richiesta del Coordinatore, su delibera di 2/3 del Coordinamento, o su richiesta di 3/5 degli iscritti.
    Il Congresso è presieduto da un iscritto scelto dal Coordinamento, diverso dal Coordinatore, che ne assicura il buon svolgimento. Il Coordinamento può stilare un Regolamento del Congresso che ne stabilisca le modalità di svolgimento.

    Art. 6 - Modifiche
    Lo statuto può essere modificato solo dagli iscritti, riuniti a Congresso, con votazione palese. Affinché una modifica venga approvata, deve ottenere il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti.
    La stessa procedura vale per modifiche a Carta dei Valori, nome e simbolo del partito.

  6. #6
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Si vada con ordine però.

    Il primo punto è il regolamento dei congressi del partito
    Lasceremo aperta la discussione fino a giovedi su questo punto, poi vedremo se prorogare o votare.

    Dopo passeremo al secondo punto, che oltre al nome allargheremo anche allo statuto.
    Ultima modifica di Perseo; 22-06-15 alle 20:02
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  7. #7
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Hai ragione evitiamo di fare confusione. Il congresso secondo me va convocato una volta all'anno e lo farei dopo le elezioni in modo da poter trarre le conclusioni dell'anno politico trascorso.

  8. #8
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Per la mia proposta prima di tutto vorrei distinguere iscritti attivi e inattivi.
    E' attivo l'iscritto che ha cariche ufficiali nel gioco o ha dato disponibilità per assumerne.
    E' inattivo l'iscritto che non abbia tempo e disponibilità per assumersi cariche nel gioco e partecipi solo alle discussioni interne.

    Vorrei dunque stabilire un numero legale di almeno tre iscritti attivi per poter convocare un congresso.
    Gli inattivi possono ancora votare e proporre mozioni, ma non valgono per il numero legale ai fini della convocazione.

    In presenza del numero legale il congresso è convocato obbligatoriamente un mese prima di ogni tornata elettorale nel gioco. Dico prima, non dopo, in maniera che si possano discutere programma e alleanze per la legislatura seguente dopo le elezioni.

    Nel congresso ogni iscritto attivo o inattivo può presentare una mozione in cui viene descritto il programma per il giro seguente, eventuali cambiamenti nel regolamento interno e alleanze.
    Ad ogni mozione inoltre dovrà essere collegato il nome di un candidato alla carica di Coordinatore, che è il capo del partito. La mozione che prende più voti vale come programma del giro seguente e il Coordinatore corrispondente risulta eletto.

    Se al tempo stabilito invece dovesse mancare il numero legale il Coordinatore uscente rimarrà in carica, ma dovrà convocare il congresso nel momento in cui arrivassero nuovi iscritti attivi.
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  9. #9
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    Condivido la soglia degli utenti attivi per la convocazione del congresso. Io dicevo di convocarlo dopo le elezioni per discutere anche dei risultati ottenuti nulla impedisce di convocarlo prima e chiuderlo dopo le elezioni in modo da avere un quadro completo.

  10. #10
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    Predefinito Re: ( Giocodipol ) Congresso di Forza della Libertà

    A nome di Progetto Liberale, lista Liberale, Liberista e Libertaria di Politica Online, invio i più calorosi saluti agli amici di FDL e li ringrazio per il contributo dato alla lista unitaria e all'elezione dei nostri rappresentanti.

    Sosterremo gli esponenti di FDL nella loro attività al Governo di POL come esponenti del centrodestra, nostri amici ed alleati.

    Nei giorni e settimane che verranno mi rendo disponibile a intervenire su qualunque tema mi chieda il Presidente Perseo, al quale mi legano sentimenti di amicizia e grande rispetto politico, in questo vostro Congresso.

    Tanti augui di buon lavoro!

    Ronnie
    Presidente di Progetto Liberale
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

 

 
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