Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Donald Duck sta pensando solo ed eslusivamente a come far PRODURRE l'Italia e secondo ME in malafede e parla solo per un SUO INTERESSE. Gaudente non ho capito che sta dicendo. Chiaro che se dividi l'Ialia in 2 o in 3 o in regioni o macroregioni, comuni (comuni? RITORNO AL FEUDALESIMO in salsa lombarda?) ti puoi arrogare il diritto di dire IO REGIONE produco e quindi comando IO. Il potere economico ha rotto i coglioni. Il sud italia per tanti motivi è povero come il nord. Arriva qualche segnale dalla sicilia e da tutto il meridione? No, il segnale che arriva è che arrivano con la loro laureetta in tasca, s'insediano entrano nelle LEVE del potere e NON FANNO un cazzo, se non riempire le PA o le imprese o le scuole, etc per FARSI UNA VITA. Può essere che l'ITALIA è troppo diversa, nelle sue peculiarità, quindi EVIDENZIARE le positività del sud, arrivando con CERTEZZE che sono solo SUSSULTI individuali e comprensibili ma che di fatto non portano idee per UNIFICARE nel vero senso della parola UNA NAZIONE. Come siete poveri: avete terra e bellissimo mare, nonchè storia e cultura VOSTRA. Cominciate a pensare di non emigrare al nord per entrare in sistema che VI RIFIUTA o strumentalizza. L'Italia fatta da GARIBALDI, sembra che non abbia funzionato granchè e poi ti tirano fuori che il popolo italiano non è coeso. Quelli del NORD hanno le loro colpe, quelli del sud arrivano s'insediano e poi VEDI CHE NON FANNO UN CAZZO, per migliorare la società. Arrivare qui e rivendicare la propria identità meridionale è veramente RIDICOLO. Allora io rivendico la mia identità veneta di antiche origine belghe e poi cosa ho ottenuto? NIENTE se non produco. Produrre per gli altri e cosa non si sa e per chi NON SI SA direi che è arrivato al capolinea. L'ITALIA è troppo divisa e credo che non ci sarà possibilita di unirla PIU' e sono negativa ma vedendola in positivo, ognuno prenderà quello che ha a disposizione e cercherà di fondare qualcosa di SUO. A questo punto, penso proprio che sia così. NON PRENDERETE per il culo più nessuno. L'Italia è fatta e ora facciamo gli italiani è una trovata PUBBLICITARIA. Siamo troppo diversi e arriva la prima IDIOTA dall'UK a cercare di dirci che chi è prevenuto con i meridionali è FECCIA. Lei ancora più feccia perchè USA le sua scarsissima cultura, si fa i soldi a casa di BERLUSCONI, trova lavoro nelle scuole pubbliche e poi non da possibilità agli studenti di esprimersi e minaccia STRONZATE. I meridionali si assentano e non ci stanno per tutto/i gli anni scolastici, questo per l'esempio scuola. C'è troppo casino in ITALIA, per stare ancora a pensare ai problemi del sud. Stessa cosa sta facendo l'EUROPA con quelli del sud europa. IO, me ne sto qui in Italia ma il tempo di fare BUSINESS e CULTURA per i meridionali è FINITO. I meridionali sono TROPPO SUCCUBI e pretendono di fare quello che vogliono, IO PEGGIO di LORO.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Conseguenza delle politiche assistenzialiste. Solo correndo con le proprie gambe il Sud può svilupparsi. L'unica cosa che deve fare lo Stato è eliminare fisicamente i mafiosi, ma quando i mafiosi sono lo Stato è tutto più difficile.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Lo sapevamo tutti che il sud era una bomba ad orologeria, con un sistema mafioso che distrugge le capacità produttive e una politica buona solo per arricchimento personale e dispensatrice di nepotismi.
Lo sapevamo e lo sappiamo da decenni che un economia non può basarsi solo sui posti pubblici, dove la massima dispensatrice di ricchezza proviene dall'ospedale e dagli enti locali e amministrativi .
Ma ciò che faceva ancora girare quel pò di economia erano le pensioni di una generazione che sta morendo.
Un deserto , questo è quello che si prospetta , dove i migliori cervelli fuggono via, al nord prima e ora in europa.
Soluzioni?
certo che ci sono ma si scontrerebbero con un sistema che "democraticamente" protegge gli affari dei soliti noti a danno di quel pò di sistema sano del sud italia.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Non si è ancora pagato abbastanza nell'aver ucciso l'unico che poteva salvare qesta nazione ed aver buttato l'unico e solo sistema adatto al popolo italiano.
Prima lo si capisce e meglio è.
L'italiano ha bisogno di frusta , ideali e carote.
Togli una delle tre e il sistema si inceppa.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Citazione:
Originariamente Scritto da
scomunista
Il centro nord ha riversato al sub botte da 55 mld.., mi chiedo è servito a qualcosa..?? dove sono andati tutti questi denari???, visto che non sono evaporati, in quali tasche sono finiti???
Dare denaro a pioggia senza un sistema di responsabilità e di controllo ha prodotto il disastro.
E i primi che pagano e stanno cominciando a scontare i peccati del sistema, attraverso i figli e nipoti, sono proprio quelli che hanno lucrato sul sistema fuori controllo.
Ora , come ieri ,vedranno partire i propri figli e non potranno farci nulla.
Frusta , ideali e carote!
Cambiamo i sistema prima che sia troppo tardi
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Citazione:
Originariamente Scritto da
22gradi
Al nord invece 1 su 3 non è italiano.
che cazzata... al nord non siamo italiani, o meglio, lo siamo a livello burocatico ma non lo siamo ne culturalmente ne etnicamente.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Citazione:
Originariamente Scritto da
Scrooge76
Conseguenza delle politiche assistenzialiste. Solo correndo con le proprie gambe il Sud può svilupparsi. L'unica cosa che deve fare lo Stato è eliminare fisicamente i mafiosi, ma quando i mafiosi sono lo Stato è tutto più difficile.
al sud non cambierà mai nulla fino a che non si svilupperà un po' di capitalismo, fino a che non cominceranno a girare un po' di soldi che non siano gestiti direttamente dalla politica non c'è alcuna speranza
la gente vive in ostaggio, per lavorare e procurarsi una fonte di reddito devono appellarsi alla politica che controlla la spesa assistenziale, questo sistema non è disfunzionale perchè c'è la mafia, piuttosto c'è la mafia perchè questo sistema la incentiva
questo per un certo periodo ha fatto comodo a tutti, il nord cresceva a ritmi sostenibili, creava ricchezza e bene o male faceva da traiano anche per il sud, che era usato come una grande riserva elettorale, adesso il meccanismo s'è inceppato, com' era inevitabile, e ci troviamo in guai serissimi
a questo punto soluzioni io non ne vedo, forse con una riforma strutturale delle istituzioni, ma son processi letissimi e difficilissimi, che richiedono responsabilità e impegno di lungo termine, ovvero tutto ciò di cui siamo stati storicamente deficitari(e ci metto dentro tutti, nord e sud)
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
E ci credo...sono stati buttati miliardi senza che lo Stato controllassero dove finissero...perché la presenza dello Stato al Sud é nulla.
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sinistra Anti-PD
E ci credo...sono stati buttati miliardi senza che lo Stato controllassero dove finissero...perché la presenza dello Stato al Sud é nulla.
lo stato lo sa benissimo dove finiscono i soldi! è con quello che la politica costruisce il consenso, il sud sta morendo di stato, e il nord pure
Re: al Sud uno su tre è a rischio povertà
Citazione:
Originariamente Scritto da
CARLO NORD ITALIA
Non si è ancora pagato abbastanza nell'aver ucciso l'unico che poteva salvare qesta nazione ed aver buttato l'unico e solo sistema adatto al popolo italiano.
Prima lo si capisce e meglio è.
L'italiano ha bisogno di frusta , ideali e carote.
Togli una delle tre e il sistema si inceppa.
gia all epoca avevamo i soldati con le scarpe di cartone,a napoli appena arrivarono i soldati americani gli dettoero delle cioccolate i napoletani ci andarono al mare a lavarcisi le avevano scambiate per sapone ,ma ti cheti bamboccione viziato,a proposito le tue amanti negre di cui parlavi che fine hanno fatto??