
Originariamente Scritto da
Draigo
Su questo tema devo mio malgrado accordarmi ad Anthos. Di biologi o genetisti che non accettano l'evoluzione ce ne sono pochissimi emv, e di dubbia scientificità. Questo è un fatto.
Un fatto tuttavia non è l'evoluzione, dal momento in cui definirla in questo modo sarebbe inappropriato, soltanto che la parola "fatto" fa molto empirismo-scientifico-assoluto-portatore-di-verità-contro-le-chiacchiere, sempre in bocca a chi si da alla filosofia spicciola ed ignorante. Tra l'altro la parola fatto deriva proprio dal participio passato di fare, e fu filosoficamente giustificata per la prima volta da Vico, nel '700, che si riferiva ad essa in termini tutt'altro che assolutistici, anzi, il "fatto" era l'unica forma di conoscenza umana possibile poichè era ciò che praticamente veniva costruito dall'uomo, mentre le conoscenze al di la di "ciò che era fatto" non potevano essere colte dalla razionalità umana, ma soltanto dalla Mistica e dalla Rivelazione.
L'evoluzione è un ipotesi, un modello, che fino ad oggi è stata in grado di spiegare una serie di fenomeni. Punto. Non è un FATTO PROVATO, la prova provata non è possibile poichè non si danno esperimenti fattibili. Se butto giù il mio PC dalla scrivania allora si rompe, questo è un fatto provato che non puoi negare, poichè l'esperimento ha provato l'ipotesi. Nel caso dell'evoluzione non ci sono esperimenti possibili UNIVERSALI che PROVINO empiricamente l'ipotesi evolutiva, per cui essa non è nè un FATTO ne è PROVATA. Fine. Si tratta invece di un ipotesi esplicativa dentro la quale sono stati incasellati tutta serie di indizi, fenomeni ed evidenze. Il rischio induttivistico è duplice, poichè l'evoluzionismo è non soltanto scienza, ma anche storia: sarebbe arrogante pensare che abbiamo trovato tutti i fossili possibili immaginabili, e se anche ne trovassimo milioni, nulla vieta che il milionesimo e uno faccia crollare tutto. Si tratta di ricordare i fondamentali di epistemologia.
Detto questo però, io sono realista. E pur prendendo con le pinze ogni pretesa di assolutizzare il sapere scientifico che non lo è per definizione a differenza di quello logico ed ontologico, ritengo che l'evoluzionismo sia corretto. Ma per comprenderlo bisogna avere alcune basi irrinunciabili: in particolare la distinzione tra evoluzionismo lamarckiano ed evoluzionismo darwiniano. Vi siete mai chiesti perchè il primo non generò mai tutto questo scalpore? Semplice: primo,perchè non venne ideologizzato, secondo, perchè non trasformava l'uomo in un residuo del caso. Oggi il darwinismo ingenuo può sembrare banale, e lo è. Ma, sempre oggi, sappiamo che quelli che Darwin definiva fumosamente "caratteri" sono invece basi azotate, configurate da processi INELUDIBILMENTE meccanicistici. Oggi si è capito che Lamarck non aveva poi tutti i torti (vedesi l'agenesi dei denti del giudizio, piccolo esempio odierno di evoluzione lamarckiana).
L'evoluzione non è per nulla in contrasto con la dottrina cattolica, che vede Dio come causa prima e fondante. Se l'evoluzione è la causa temporale quattordicesima o ventesima, a noi che ci importa? I veri problemi sono quei due che ho evidenziato prima: l'ideologizzazione, che è stupida, ipocrita ed infattibile, e il cosiddetto "caso", che non è logicamente ed ontologicamete possibile.
Anzi, piccola provocazione: il pensiero pagano non aveva bisogno di un Dio creatore poichè la sua percezione del cosmo era fissista. L'uomo era sempre esistito, così come i pianeti e gli animali. Il Cristianesimo rivelò invece che la storia era progressiva, e dico rivelò, poichè la progressività della storia naturale non era razionalmente provabile tramite la sola ragione metafisica. Guarda caso, oggi, la razionalità empirica (figlia del Cristianesimo, poche palle, chi lo nega è IDIOTA) invece di aver razionalmente verificato l'ipotesi fissista-greca (a cui facevano riferimento i pochi scienziati atei settecenteschi ed ottocenteschi pre-darwiniani), che sarebbe stato un colpo forte, ha invece dato vita a un modello ipotetico che si basa proprio su una concezione del tempo progressiva, o, meglio, evolutiva.
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L'evoluzione biologica - Associazione medici cattolici italiani
E emv... La divulgazione lasciala perdere, quella fa sempre cagare.