Allora,
leggendo le ultime divertenti evoluzioni del forum, tra Fondoscala e Erotica, la questione ha stimolato in me una riflessione che, devo dire, avevo in nuce - con me stesso - da tempo. L'archetipo: la donna di sinistra.
Per farla breve e non troppo intellettuale (che poi dicono che rompo la minchia): secondo me la donna di sinistra in fatto di gusti erotici sia ben piů darwiniana di quello che potrebbe essere la donna di destra (che, in teoria - ma son sempre stato convinto del contrario, dato che la maggior parte della gente legge male e introietta ancora peggio). A parte lo stereotipo del viaggio in Sudafrica ecc. che non č il tema che voglio analizzare, da quelle che sono state le mie esperienze di confronto e conoscenza,a ciň che leggo anche nei forum (e un forum politico aiuta molto in questo senso) ho la sensazione che sia cosě. E perň, per coma le vedo io, potrebbe essere una contraddizione. Insomma, egualitarismo, senso di giustizia sociale, compassione per i meno fortunati, simpatia per gli "oucast" (di tutti i tipi), per poi, sessualmente, sognare di farsi possedere dall'uomo di Neanderthal, alto due metri, muscoloso, con mille doti che incarna un archetipo che ironicamente si potrebbe considerare "superomistico".
Naturalmente mi si risponderŕ: "una donna č una donna, le idee non c'entrano". Vero. Vale anche per gli uomini. Ma spesso mi chiedo, fino a che punto le idee di cui siamo portatori (politiche o filsofiche che siano) abbracciano la totalitŕ della nostra esistenza, delle nostre scelte e delle nostre visioni? (un po' come dire, che certi progressisti cianciano tanto di bontŕ e terzomondismo ma non li vedi mai dare un centesimo agli emarginati di varia natura)




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scherzo dai, vediamo.

