User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
Like Tree3Likes
  • 2 Post By MaIn
  • 1 Post By neuro

Discussione: Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,478
    Inserzioni Blog
    1
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni

    Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni - Il Fatto Quotidiano


    Forse qualcuno ha dimenticato il decreto Sblocca Italia, ma il governo no. E infatti il 29 luglio è arrivata alle Regioni la bozza didecreto legislativo che attua una delle previsioni del testo divenuto legge a novembre scorso: quella sugli inceneritori, cioè quegli impianti che bruciano immondizia e producono (a carissimo prezzo) energia. Il testo – che il Fatto Quotidiano ha letto – prevede l’autorizzazione di 12 nuovi inceneritori in dieci regioni: due in Toscana e Sicilia, uno a testa in Piemonte, Liguria, Veneto, Umbria, Marche, Campania, Abruzzo, e Puglia. Impianti che vanno ad aggiungersi ai 42 già in funzione e ai sei già autorizzati ma ancora in via di costruzione.

    “Fate presto”: il ministro ha perso la pazienza
    Il dlgs partito da Palazzo Chigi è ormai alla terza riscrittura e effettivamente in ritardo rispetto ai tempi previsti dalla Sblocca Italia (entro 100 giorni dall’approvazione della legge), ma ora il governo non vuole più aspettare: la bozza è accompagnata dal caldo invito del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, a fare in fretta (“la necessità che su tale documento la Conferenza esprima il proprio parere nella prima seduta utile”) e dalla convocazione di una riunione tecnica il 9 settembre. Non sia mai che la Corte costituzionale accolga i ricorsi che le regioni hanno avanzato su questo punto e si blocchi l’iter dei nuovi impianti.
    Pubblicità

    Gli inceneritori peraltro – proprio grazie allo Sblocca Italia – ora “costituiscono infrastrutture e insediamenti strategici di interesse nazionale”. In soldoni, autorizzazioni più veloci, meno potere alle regioni, protezione rafforzata dei siti scelti contro le proteste dei cittadini: lo stesso schema già adottato per il Tav Torino-Lione e, nello stesso decreto, per le trivellazioni petrolifere e gli impianti di stoccaggio dei gas.
    Addio differenziata, l’importante è bruciare
    Curioso che per il governo non sia “strategico” incentivare laraccolta differenziata, ma – in barba a costi, rischi ambientali e indicazioni europee – costruire più inceneritori. A oggi, ci informa il “censimento” che l’esecutivo allega alla bozza di decreto, sono attivi in Italia 42 impianti per complessive 82 linee di “produzione”: 52 al Nord, le altre divise a metà tra Centro e Sud. La parte del leone la fanno Lombardia e Emilia Romagna, in cui lavorano grosse multiutility come A2A, Hera e Iren.
    In tutto, nel 2014, sono finite in fumo circa 6 milioni di tonnellate di rifiuti, capacità a cui aggiungere le 730 mila teoriche dei sei impianti già autorizzati (uno a Firenze, uno in Puglia, uno in Calabria e tre nel Lazio). Secondo il governo, però, non bastano: bisogna bruciare altri due milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti l’anno (+37%) e per farlo servono 12 nuovi impianti (i due in Sicilia avranno capienza da 350mila tonnellate l’uno).
    Una scelta irrazionale e anti-economica
    Intorno agli inceneritori, peraltro, la partita è iniziata da tempo: una settimana fa a Forlì, sempre grazie allo Sblocca Italia, l’impianto già esistente è stato autorizzato ad aumentare la sua capacità di utilizzo di diverse migliaia di tonnellate e riclassificato come “di recupero energetico”, dunque sovvenzionato come produttore di energia rinnovabile. Il Comune era contrario (l’assessore all’AmbienteBellini si è dimesso), mentre la regione aveva appena annunciato la chiusura di un paio di inceneritori sugli otto attivi in Emilia Romagna.
    Il bello è che il governo si giustifica tirando in ballo la direttiva Ue del 2008, che invece propone tutt’altro: riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riuso, riciclaggio e impianti Tmb (un trattamento “a freddo” che riduce ulteriormente la parte di rifiuti non riciclabile). Solo alla fine, dunque, e come “male necessario”, arrivano inceneritori e discariche, scelte più inquinanti.
    Il governo Renzi, invece, ha reso l’inceneritore “strategico”: oggi autorizza impianti che saranno pronti fra 5 anni e rimarranno in funzione per 30. La scelta di bruciare i rifiuti, peraltro, è incomprensibile anche a livello economico: ai comuni, mediamente, la differenziata costa 198 euro a tonnellata, bruciarli circa 150. Solo che, aggiungendo gli incentivi energetici in bolletta, il costo è simile se non superiore: 220 euro nel 2012. Gli inceneritori, peraltro, creano poca occupazione: per il think tank Waste Strategy, incentivando separazione, compostaggio etc. si passerebbe dalle 68.300 persone impiegate oggi a 195.000 in pochi anni. Non solo: almeno il 25% del peso dell’immondizia bruciata – a non tener conto di diossine, furani e Pcb che finiscono nell’aria – si ripresenta poi sotto forma di cenere da smaltire come rifiuto speciale. Ma Renzi vuole i suoi 12 inceneritori: avrà i suoi buoni motivi.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    10,049
    Inserzioni Blog
    9
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni

    .

    chissà se in fase di votazione inseriranno tante di quelle modifiche da fare ostruzionismo totale ai nuovi inceneritori.

    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  3. #3
    a***ide
    Data Registrazione
    18 Jul 2010
    Messaggi
    6,921
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni

    Regina di Coppe likes this.
    ORA E SEMPRE NO TAV
    NO AI LAGER CHIAMATI CIE

  4. #4
    a***ide
    Data Registrazione
    18 Jul 2010
    Messaggi
    6,921
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Sblocca Italia, nel decreto del governo 12 nuovi inceneritori in 10 regioni

    ORA E SEMPRE NO TAV
    NO AI LAGER CHIAMATI CIE

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 18-07-15, 18:54
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-10-14, 11:43
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 02-09-14, 18:15
  4. Arriva lo "Sblocca Italia": i 10 punti del decreto
    Di Gdem88 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 02-08-14, 18:09
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-07-14, 14:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226