

Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)




"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch




In realtà quella sottolineata dal buon Consolato è solo una parziale forma di propaganda del comunismo mondialista.
Esiste anche la versione razzista di segno opposto e sempre di matrice comunista per la quale le razze e i popoli europei sono biologicamente un male ancestrale da estirpare per un mondo pieno di elefantini rosa e ammmmore.


Intanto la Macedonia ha deciso di non respingere più di tanto ed ha aperto la frontiera; come conseguenza di ciò in un solo giorno si sono avuti 8000 "profughi" (non si sa da quale guerra) in Serbia (fonte Croce Rossa, notizia riportata dall'ANSA) ; fin qui quindi è passato il messaggio che anche per i paesi balcanici si può transitare incuranti delle frontiere; negli anni '90 i paesi balcanici erano totalmente impermeabili a questi fenomeni, retrospettivamente il bombardamento della Serbia ha quindi avuto anche questo effetto, quello cioè di renderla malleabile ed aperta a questi fenomeni, come era già prevedibile che accadesse. La Grecia peraltro, fino a qualche anno fa molto rigida nel far rispettare i propri confini (ricordiamo anche le ricorrenti scaramucce con la Turchia), dopo le bastonate prese in campo finanziario è stata abbondantemente ammorbidita (non a caso) e ricondotta all'ordine, ed ecco i risultati. Resta l'Ungheria, ma è aggirabile passando per Croazia e Slovenia, fino alla apertissima Italia. E' stato aperto definitivamente quindi anche questo canale di accesso all'Europa occidentale.


Ormai bisogna organizzare la guerriglia patriottica contro lo stato maggiore, i civil servants e le truppe coloniali della UE-ZOG.


Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.

