u questo terreno, Renzi non si scopre anche perché, da lettore “seriale” dei sondaggi, al presidente del Consiglio non sono sfuggiti due dati hard. Sui quali è scattato l’allarme rosso: nelle più recenti rilevazioni di istituti affidabili come l’Ipsos di Pagnoncelli, Euromedia Research della Ghisleri e la Swg, il Pd è stato superato dopo un lungo periodo dalla somma delle percentuali attribuite ai partiti di centro-destra. In particolare per Ipsos, un Pd al 32,3%, viene superato dalle forze di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Area popolare) che assieme arrivano al 35,4%. Mentre per Euromedia, il Pd è al 34,5,%, gli altri al 35%. Ma c’è un altro dato altrettanto significativo: l’istituto della Ghisleri ha chiesto «quanta fiducia ispirino» alcuni soggetti. Ebbene, il governo Renzi riscuote il 26,5% e Matteo Salvini è al 27%. Certo, la fiducia in Renzi è al 35%, ma il sorpasso del leader della Lega sul governo non è dato rassicurante. Tanto più che alla richiesta (sondaggio Ipsos) di dare un giudizio sulle politiche del governo sull’immigrazione, il 32% risponde «bene», il 56% risponde «male».
Il nodo stranieri preoccupa Renzi: nei sondaggi la destra supera il Pd - La Stampa