Riminese offre casa a Cerasolo per ospitare profughi, pioggia di minacce e offese
Attualità Coriano
123 - 20 Agosto 2015 Ha subito pesanti attacchi "da destra e sinistra", ma anche offese e minacce, perché nella sua abitazione di Cerasolo è stato dato rifugio a un gruppo di profughi che la Prefettura ha deciso di destinare nel territorio del Comune di Coriano. E' quanto denunciato da R. G. volto noto de "La Rimini che Vorremmo", che da anni ha stracciato la tessera da politico per intraprendere la strada apartitica del civismo. Una scelta fatta, spiega Gabellini, "non per rifarmi la verginità, ma per reale convincimento".
Proprio in virtù della scelta di decidere in base alle proprie idee e non in virtù di una linea dettata dal partito, ha deciso di accettare di accogliere dei profughi, scatenando le proteste dei suoi vecchi colleghi di partito di destra e centrodestra: "Non comprendo l'indignazione del popolo di destra, dato che quando esso è stato al Governo del Paese non ha approfittato dell'occasione per realizzare norme incisive e decisive per la regolamentazione e la gestione del fenomeno immigratorio, e dato che attualmente sta usando il contrasto all'immigrazione solo come terreno di conquista di consensi elettorali", attacca G., il quale risponde anche all'indignazione di parte del popolo di sinistra, indignazione incomprensibile visto che "il Governo e i partiti di sinistra sono assolutamente favorevoli al fenomeno dell'immigrazione".
Sul tema dell'ordine pubblico, G.rassicura: "Le persone ospitate hanno identità accertata dalle FF.OO. e non sono delinquenti comuni; nella casa che stanno abitando non si esercita prostituzione, non si esercita spaccio di droghe, non si esercita traffico di armi, o altre azioni illegali. Le persone ospitate sono assistite e controllate H24 da personale qualificato stipendiato dall'Associazione che non ha fini di lucro".
G.riceverà un affitto secondo paramteri di mercato: "stipulato un contratto di locazione a canone di mercato e regolarmente registrato, su cui ovviamente saranno regolarmente versate le imposte dovute".
Il tipo in questione è all 99% un ex dirigente del M.P. Ordine Nuovo; infatti un tale R.G. di Rimini era responsabile nazionale al momento in cui si verificò la scissione con i rautiani nel 1969.




3 - 20 Agosto 2015 Ha subito pesanti attacchi "da destra e sinistra", ma anche offese e minacce, perché nella sua abitazione di Cerasolo è stato dato rifugio a un gruppo di profughi che la Prefettura ha deciso di destinare nel territorio del Comune di Coriano. E' quanto denunciato da R. G. volto noto de "La Rimini che Vorremmo", che da anni ha stracciato la tessera da politico per intraprendere la strada apartitica del civismo. Una scelta fatta, spiega Gabellini, "non per rifarmi la verginità, ma per reale convincimento".
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