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Di solito l'acqua per uso domestico si divide in due categorie: quella potabile e quella non potabile.
In Italia la prima di solito è sottoposta a rigidi controlli, e in taluni casi è persino migliore di quella venduta nelle bottiglie al supermercato. L'acqua del secondo tipo invece di solito viene adoperata per usi non alimentari, ad esempio per gli scarichi del water, per fare la doccia, per le pulizie della casa.
Il consumo medio di una persona adulta dovrebbe essere di circa due litri di acqua al giorno.
.Nel 2015, tre persone su dieci (pari a 2,1 mld di abitanti) non avevano accesso all’acqua potabile e 4,5 mld di persone, pari a sei su dieci, non avevano servizi igienici sicuri. Lo rileva l’ultimo rapporto dell’Unesco sullo sviluppo idrico globale dal titolo “Nessuno sia lasciato indietro” pubblicato in vista della Giornata mondiale dell’acqua indetta del 22 marzo, secondo cui, nonostante i significativi progressi compiuti negli ultimi 15 anni, l’accesso all’acqua potabile sicura e pulita è un obiettivo irraggiungibile per gran parte della popolazione mondiale. Il rapporto presegue evidenziando come il 2017 sia stato un annus horribilis per l'accesso all'acqua potabile, un bene che dovrebbe essere universale. (...)
https://www.interris.it/sociale/due-...acqua-potabile




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