Motivi storici, i tedeschi sono sempre stati pronti a cercare di influenzare la politica italiana o comandare (dal Barbarossa in poi), inoltre vogliono sempre dare lezioni di efficienza, trattando gli altri con sufficienza (dall'eurotassa alla Merkel). Inoltre sono pure un po' razzisti (basta pensare ai luoghi comuni sugli italiani che alimentano, tipo la p.38 sul piatto di spaghetti), persino nelle canzoni elogiative viene fuori questa cosa; fecero una canzone per Toni quando giocava nel Bayern, che voleva essere un omaggio al calciatore, difatti si chiamava "Numero Uno", però iniziava con la frase "rigatoni, maccheroni, Luca Toni"; maccheroni era un soprannome dispregiativo dato agli immigrati tempo fa; è come se per elogiare Weah i milanisti avessero fatto una canzone che parlava di banane.
I russi han fatto lo stesso (politicamente) con l'Europa dell'est, come stan facendo ora con l'Ucraina, considerata il loro cortile di casa.
Ho saputo anche di turisti russi ricchi, che, alla faccia degli italiani poveri facevano le docce di champagne da 10000 euro sulla spiaggia. Come se un italiano andasse a banchettare con ostriche e caviale davanti a un gruppo di "migranti" solo per vedere le loro facce, certe ostentazioni eccessive meglio farle in privato.
Principalmente.





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