https://it.notizie.yahoo.com/jennife...203159556.html
La donna che vedete in questa foto avrebbe citato in tribunale il nipotino 12enne, chiedendogli un risarcimento da capogiro da 127mila dollari, per averle causato la rottura del polso.Accade a Westport, nel Connecticut, dove nel 2011 l’allora 54enne Jennifer Connell si era recata a casa del nipotino, Sean Tarala, che all'epoca ne aveva 8, per festeggiarne il compleanno. Il ragazzino — a quanto pare piuttosto corpulento — entusiasta della visita della zia e in sella alla sua nuova bici rossa fiammante, le sarebbe saltato letteralmente addosso urlandole “Zia Jen, ti voglio bene!”. L'avrebbe fatta così cadere, provocandole la rottura del polso.
Oggi, a distanza di 4 anni, Jennifer porta in tribunale suo nipote, spiegando che le conseguenze di quella frattura sono state per lei, davvero nefaste: “Sono stata recentemente a una festa e riesco a malapena, con molta fatica, a portare il piattino degli antipasti. Per questo ho deciso di citare in giudizio Sean, anche se gli voglio molto bene”.
Ad aggravare la situazione anche il fatto che la madre di Sean è morta lo stesso anno, e il ragazzino, che si è regolarmente presentato in tribunale per difendersi di fronte alla richiesta della zia, vive con il solo padre, Michael.




Rispondi Citando