No sul serio, qualcuno mi spiega secondo quale principio di buon senso si possa consentire di votare a gente che sta bombata di psicofarmaci?
Non sarà il caso di dare una ritoccatina a questa cazzo di democrazia?
Chiedo eh...


No sul serio, qualcuno mi spiega secondo quale principio di buon senso si possa consentire di votare a gente che sta bombata di psicofarmaci?
Non sarà il caso di dare una ritoccatina a questa cazzo di democrazia?
Chiedo eh...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Pensa ai comunisti che votano comunista strafatti come dobermann
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


interessante, vediamo dove si va a parare


E' fatta apposta cosi' proprio per poter essere rappresentativa, con tanto di premio di maggioranza assoluta, di questo tipo di fauna italica. Gli altri, gli elettori normali che vanno a votare per gente normale, non fanno testo perchè non superano il 3% ......![]()


cmq io non ho mai votato in vita mia


Io toglierei il diritto di voto alle regioni in rosso
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


mi sembra evidentemente molto più lucido di almeno il 95% gli aventi diritto
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.



