



Parlare con l'italiano medio di cose serie è come "regalare parole ai sordi" (e Pannella ci prova da 50 anni), come dice la canzone di De Gregori.
Anziché "questa giustizia può colpire anche te", il motto diffuso è "l'hanno arrestato (o l'hanno pestato), quindi qualcosa ha fatto".


Mi pare la solita notizia giusta, pero' raccontata alla Travaglio.
Un conto è dire che ci sono 24 mila persone che in 20 anni sono finite in carcere ingiustamente, il che fa pensare a 24.000 detenuti che dopo mesi o anni di carcere risultano innocenti ( e fa pensare ad altri 24.000 o chissà quanti che, sempre innocenti, non riescano a dimostrarlo...)....
e un altro conto è dire che col sistema giudiziario attuale è molto probable, verosimile e possibilissimo che molte persone delle 24.000 dell'articolo finiscano in galera mentre sono indagati, o finiscano per mesi agli arresti domiciliari a casa loro, con tutte le comodità della loro dimora, in custodia cautelare, in attesa che il giudice completi le indagini e verifichi se esistano o meno elementi per il rinvio a giudizio della persona.
Quindi nella lista dei 24.000 c'e la maggior parte delle persone che, probabilmente, è stata "incarcerata" a casa sua. E c'e' una stortura del nostro sistema di indagine per il quale un GIP o un PM possono valutare autonomamente se usare o meno la misura detentiva per accelerare, in qualche caso, la confessione dell'indagato, mascherandola come possibilità di inquinamento prove o reiterazione del reato o fuga.
Allora se si chiede si punire eventuali negligenze dei giudici .... levata di scudi garantista che ha mandato a meretrici anche un referendum popolare che chiedeva appunto la responsabilità in solido di un giudice che sbaglia per colpa grave.
Se si chiede di rivedere le norme del processo per ridurre al minimo l'uso e l'abuso della detenzione .... altra levata di scudi perchè la politica non deve entrare... perchè i giudici sono perfetti.... perchè non è vero che talvolta sono superficiali ed approssimativi.... perchè non è vero che lo stato risarcisca chissà quante persone ecc...ecc..
Quindi inziamo col dire che è stata l'Europa che ha fatto presente allItalia che si arresta troppo facilmente, che i processi durano troppo e andrebbero accorciati.
E che nel mentre non si decide di modificare il sistema giustizia in Italia ... credo che l'Italia stessa stia pagando anche delle multe all'europa stessa, con i soldi di tutti gli italiani per circa 119 infrazioni contro i diritti del cittadino italiano vessato da un sistema giudiziario da rivedere, ed un sistema carcerario altrettanto assurdo, per il quale continuiamo (tutti) a risarcire mariuoli, violentatori e assassini per il poco spazio assegnato loro in carcere, inferiore ai tre metri/ciascuno.