mi è capitato di commentare su FB un video
io ho commentato così
e a uno che diceva "brava! Ce ne fossero milioni così!" ho risposto:Anzianità significa competenza, in quale universo? E' una sciocchezza clamorosa. Questa non sa cosa significhi la parola meritocrazia.
al che lei con notevole autoironia ha messo "mi piace" alla mia frase e ha rispostovorrei sapere chi se la sposerebbe una così... se ce ne fossero milioni ci estingueremmo subito.
aveva scritto anche un commento che a me è sembrata una supercazzolaBravo! Io sono per l'estinzione!
al che ho risposto ad entrambi i messaggi cosìRicercazione non l'ho detto acc... Però sul didattichese sono ovviamente ferrata.
In genere trovo inutile parlare di didattica con chi di scuola non sa nulla, ma sono fiduciosa che chi non sa, voglia capire di più avvicinandosi al linguaggio del comparto scuola. La contemporaneità educativo-pedagogico-didattica, com'è noto, ritiene ormai superate le concezioni innatistiche e deterministiche dello sviluppo cognitivo. A seguito di queste nuove istanze del progetto "buona scuola", a partire dalla fase 0, fino alla fase A, B, C ecc..., è da considerarsi obsoleta sia l'apertura del portfolio, sia la stesura dei curricola che il ritorno dei cicli, nonché la scansione modulare o la modularità non modulistica, composta da singoli segmenti di unità formativa, fortemente strutturati e ad alta omogeneità interna, relativi ad aspetti epistemologicamente portanti della proposta di istruzione. In realtà la didattica recente, basata sulle UDA, le Unità domotiche di apprendimento, deve tenere conto in maniera trasversale di education network governance, leadership educativa, learning community, digital gap, role playing, peer to peer and cheek to cheek. Per essere al passo con l'Europa bisogna fare riferimento ai livelli EQF, European Qualification Falsework, nei quali il livello di competenza è espresso in termini di responsabilità e autonomia, quindi una sostanziale verifica valutativa sommativa, mista e in itinere, deve scegliere tra stimolo aperto e risposta aperta, stimolo chiuso e risposta aperta, stimolo aperto e risposta chiusa, stimolo chiuso e risposta chiusa acciocché si conseguano gli obiettivi di padronanza, i diversi tipi di conoscenze, le competénze, gli obiettivi di transfert, il Programma e la Programmazione disciplinare, pluridisciplinare, multidisciplinare, interdisciplinare, transdisciplinare, transgender e trans.
Gli assi culturali che devono indirizzare la valorizzazione dell’esperienza attiva dell’allievo, impegnato in “compiti significativi”, prevedono un apprendimento induttivo che arrivi fino al conseguimento del modello teorico, una valorizzazione dell’apprendimento sociale, un cooperative learning e un brain storming ed una centratura del processo di apprendimento-insegnamento, di ricerca-azione e di attività laboratoriale sugli allievi, piuttosto che sui docenti, i quali non devono più cimentarsi nella classica lezione frontale, né devono più insegnare, bensì sperimentare la vivisezionabilità del discente e assumere invece il ruolo di tutor, facilitatori, registi, mediatori, arbiter elegantiarum, buffoni di corte o giullari del DS.
secondo voi sono stato troppo duro?Sandra Zingaretti questo si era capito. Tanto livore e tanta rabbia (legate a una evidente mania di protagonismo) non generano mai niente di solito se non una spirale di odio e risentimento che cresce ad ogni giro. Quante parole, con evidente abuso difrasi inglesi, per fare sfoggio di cultura e per non dire nulla, quando l'unica cosa che conta è la capacità di trasmettere e di stimolare la curiosità e l'apprendimento. "Assi culturali" "cooperative learning" "brain storming" "peer to peer" "education network governance", ma ce ne è una sfilza mai vista, di solito vengono usate nelle riunioni (qui direi meeting) di grosse multinazionali in lunghe presentazioni che non dicono assolutamente nulla. Ma chi manderebbe i propri figli a farsi insegnare qualcosa da una che parla in questo modo? Se si mettesse da parte l'odio che molti hanno verso Renzi (che spinge a supportare in modo acritico chiunque lo attacchi) e ci si limitasse a leggere quanto scritto dubito fortemente che qualcuno al quale importa davvero di cosa imparano i propri figli sceglierebbe una insegnante che parla come il "consulente imbruttito".![]()




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