Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    14 Jan 2013
    Messaggi
    7,149
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2,191
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il genere maschile è un'identità fragile

    «In poche parole, emerge che gli omofobi sono soprattutto maschi insicuri, da un lato paurosi e dall’altro immaturi» riassume Jannini. «Se vogliamo è un po’ una scoperta dell’acqua calda, ma nessuno scienziato finora l’aveva dimostrato. Questo identikit coincide bene con un aspetto peculiare dell’identità di genere maschile che è quello della fragilità, dell’incertezza. Sappiamo che di default una persona si sviluppa secondo un modello femminile: solo se nel feto si attiva un complicato processo genetico e ormonale lo sviluppo viene dirottato per generare un corpo e un cervello maschili. L’identità di genere maschile è estremamente fragile e ha bisogno di continue conferme. A questo si aggiunge che un po’ tutti, per varie ragioni, tendiamo a confondere l’identità di genere e l’orientamento sessuale: è invalsa l’idea che il gay è effeminato, un “mezzo uomo” (mentre peraltro i dati scientifici dicono l’opposto: il pubblico si sorprende sempre quando a una conferenza mostro che i gay hanno in media genitali più grossi e livelli di testosterone più alti, oltre che un’attività sessuale molto più frequente). Così di fronte a un “maschio effeminato” l’omofobo va in crisi perché sente minacciata la sua stessa identità di genere, si risveglia in lui la paura di non essere abbastanza maschio».


    L'omofobia? E' una malattia da curare

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    14 Jan 2013
    Messaggi
    7,149
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2,191
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    poi molti si scandalizzano se qualcuno parla di un complotto antimaschio europeo.

  3. #3
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    Citazione Originariamente Scritto da il diavoletto di Choruǧ Visualizza Messaggio
    «In poche parole, emerge che gli omofobi sono soprattutto maschi insicuri, da un lato paurosi e dall’altro immaturi» riassume Jannini. «Se vogliamo è un po’ una scoperta dell’acqua calda, ma nessuno scienziato finora l’aveva dimostrato. Questo identikit coincide bene con un aspetto peculiare dell’identità di genere maschile che è quello della fragilità, dell’incertezza. Sappiamo che di default una persona si sviluppa secondo un modello femminile: solo se nel feto si attiva un complicato processo genetico e ormonale lo sviluppo viene dirottato per generare un corpo e un cervello maschili. L’identità di genere maschile è estremamente fragile e ha bisogno di continue conferme. A questo si aggiunge che un po’ tutti, per varie ragioni, tendiamo a confondere l’identità di genere e l’orientamento sessuale: è invalsa l’idea che il gay è effeminato, un “mezzo uomo” (mentre peraltro i dati scientifici dicono l’opposto: il pubblico si sorprende sempre quando a una conferenza mostro che i gay hanno in media genitali più grossi e livelli di testosterone più alti, oltre che un’attività sessuale molto più frequente). Così di fronte a un “maschio effeminato” l’omofobo va in crisi perché sente minacciata la sua stessa identità di genere, si risveglia in lui la paura di non essere abbastanza maschio».


    L'omofobia? E' una malattia da curare
    Gli studi in questione e l'intervento di Jannini, quanto mai politically correct, cadono miseramente se ci poniamo in una prospettiva più ampia e non miseramente settoriale come questa che esamina esclusivamente il maschio postmoderno. Perchè non vanno ad analizzare invece il perchè fin dalla notte dei tempi l'omosessualità è stata pesantemente categorizzata? Perchè si limitano a prendere in considerazione certi tratti di alcuni degli uomini di oggi facendo dire agli studi quello che si vuole dimostrare? Perchè così va bene al mainstream e son tutti contenti e il popolo si educa come vuolsi colà dove si puote.

    Ridicola poi la notazione che i gay hanno membri più grossi e maggior quantità di testosterone rispetto agli etero: ma dove cappero si vuole andare a parare? Ah, si....a compiacere il regime e i suoi diktat.

    In realtà non è difficile comprendere il perchè dell'omofobia da quando la storia è storia. L'omosessuale, oltre a contraddire la norma naturale evidente, rappresentava, nella mente degli uomini "regolari" una occulta minaccia alla perpetuazione della specie, essendo orientato verso rapporti sterili e dunque improduttivi per la collettività. E non occorre essere degli storici per comprendere quanto questo fosse vissuto come pericoloso per popolazioni per le quali la fecondità era obbligo cogente, pena l'estinzione a causa dell'alto tasso di mortalità. E non è un caso se proprio OGGI che questi pericoli si sono fortemente attenuati e che incombe la sovrappopolazione sul pianeta, l'atteggiamento verso gli omo sia significativamente cambiato al punto non solo di accettare senza sanzionarla la tendenza gay, ma persino di ventilare soluzioni aberranti e bizzarre, nonchè profondamente ridicole, quali il matrimonio gay e roba simile.

    Delle affermazioni di Jannini non condivido nulla. Non condivido la teoria che sono i maschi con identità fragile ad essere omofobi: in realtà omofobi nel senso di avversare l'attività omosex lo sono in moltissimi, solo che si adeguano all'imposizione sociale e a manifestare con violenza la loro avversione restano quelli meno acculturati e dalle maniere più rozze, i quali subiscono le istanze profonde dell'archetipo senza minimamente mediarle con il raziocinio che proviene dall'integrazione sociale e dagli input delle pressioni sociopolitiche attuali.

    La fragilità identitaria del maschio non c'entra proprio nulla. Quella c'è e dipende da tutta un'altra serie di fattori, ma non produce di per sè omofobia.
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 Dec 2014
    Messaggi
    10,353
     Likes dati
    1,991
     Like avuti
    3,095
    Mentioned
    894 Post(s)
    Tagged
    116 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    oh ma te sempre che parli di piselli? fortuna che non ti interessano, ma ti interessa l'uomo nel suo insieme

  5. #5
    Praticamente innocuo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    91,180
     Likes dati
    10,134
     Like avuti
    29,921
    Mentioned
    1780 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    E gli omofobofòbi?
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

  6. #6
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    Citazione Originariamente Scritto da simwe9one Visualizza Messaggio
    oh ma te sempre che parli di piselli? fortuna che non ti interessano, ma ti interessa l'uomo nel suo insieme
    Non è colpa mia se Jannini ha fatto questo riferimento (una leccatina al l'universo gay a mio vedere poco meno che penosa)?



    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    E gli omofobofòbi?
    Si tratta di una nuova categoria di persone che definirei "custodi dell'allineamento al politically correct". Essi non tollerano le opinioni in dissenso all'omologazione collettiva, nemmeno in via semplicemente discorsiva e dialettica. Rifiutano il rifiuto all'impastoiamento e lo fanno in modo spesso violento e coercitivo.

    Ti racconto un aneddoto. Nella mia frequentazione di un forum a prevalenza maschile ed omologata, tempo fa interloquii in un thread che dibatteva appunto dei diritti al matrimonio gay. I miei argomenti erano impeccabili e rigorosi, ma suscitavano irritazione e repliche omologate e di una banalità sconcertante, fino a far salire il livello del confronto al calor bianco. Più io replicavo con freddezza e argomentazioni ineccepibili, più gl'interlocutori si scaldavano. Finchè uno pseudomoderatore non iniziò ad insultarmi sanguinosamente e ad augurarmi la morte in modo incredibilmente violento e volgare.

    Restai fredda per un po', nel tentativo di sgonfiare la diatriba, non solo non servì, ma anzi infuocò ancora di più questo mod. Allora persi la pazienza e all'ennesimo augurio di morte e di disgrazie replicai con toni talmente freddamente irridenti ed offensivi, con insulti così mirati e sardonici che il mod ne fu annichilito. E dopo che io ebbi annunciato di ritirarmi dal forum in quanto non intendevo essere "moderata" da un simile mentecatto, costui intervenne di nuovo dopo il mio abbandono per dire che io dovevo essere un troll e che lui non era affatto certo che io fossi la donna che asserivo di essere , le mie modalità essendo da troll distrutt re della stabilità di un forum.

    Ti ho detto tutto. Sono questi i guardiani dell'ortodossia dell'antiomofobia. Sono il futuro in cui ci troveremo a vivere.
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Aug 2013
    Località
    Tortuga
    Messaggi
    11,131
     Likes dati
    338
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    162 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    curiosi i fautori del politically correct (come i sessuologi-medici) che prima si sperticano a "tutelare" le "deboli" identità maschili, dando loro conferme riguardo alla paura di avercelo corto, e poi, affermare che mediamente i gay ce l'hanno grosso.
    a parte che ancora a stare appresso a psicologi,sessuologi,andrologi ecc.
    ognuno si faccia la sua idea
    "Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
    Tristan Tzara

    Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
    (L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)

  8. #8
    Sagittarius A
    Data Registrazione
    09 Jun 2015
    Località
    Alpha Tauri A
    Messaggi
    18,125
     Likes dati
    3,161
     Like avuti
    11,526
    Mentioned
    50 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Il genere maschile è un'identità fragile

    Citazione Originariamente Scritto da il diavoletto di Choruǧ Visualizza Messaggio
    «In poche parole, emerge che gli omofobi sono soprattutto maschi insicuri, da un lato paurosi e dall’altro immaturi» riassume Jannini. «Se vogliamo è un po’ una scoperta dell’acqua calda, ma nessuno scienziato finora l’aveva dimostrato. Questo identikit coincide bene con un aspetto peculiare dell’identità di genere maschile che è quello della fragilità, dell’incertezza. Sappiamo che di default una persona si sviluppa secondo un modello femminile: solo se nel feto si attiva un complicato processo genetico e ormonale lo sviluppo viene dirottato per generare un corpo e un cervello maschili. L’identità di genere maschile è estremamente fragile e ha bisogno di continue conferme. A questo si aggiunge che un po’ tutti, per varie ragioni, tendiamo a confondere l’identità di genere e l’orientamento sessuale: è invalsa l’idea che il gay è effeminato, un “mezzo uomo” (mentre peraltro i dati scientifici dicono l’opposto: il pubblico si sorprende sempre quando a una conferenza mostro che i gay hanno in media genitali più grossi e livelli di testosterone più alti, oltre che un’attività sessuale molto più frequente). Così di fronte a un “maschio effeminato” l’omofobo va in crisi perché sente minacciata la sua stessa identità di genere, si risveglia in lui la paura di non essere abbastanza maschio».


    L'omofobia? E' una malattia da curare
    Quante seghe mentali.

    L'omosessuale è aborrito perché prenderlo nel culo per un maschio vero è una pratica aberrante, una cosa oggettivamente ripugnante che nega all'uomo il ruolo attivo nel rapporto sul piano fisico, laddove la donna è invece attiva su altri piani.
    "Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).

  9. #9
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    Citazione Originariamente Scritto da Dirty Harry Visualizza Messaggio
    Quante seghe mentali.

    L'omosessuale è aborrito perché prenderlo nel culo per un maschio vero è una pratica aberrante, una cosa oggettivamente ripugnante che nega all'uomo il ruolo attivo nel rapporto sul piano fisico, laddove la donna è invece attiva su altri piani.
    Argomentazione brutalmente grezza, ma non per questo meno vera.

    Il mondo gay ha preso un sopravvento che in certi casi è addirittura grottesco. Su Twitter tempo fa uno di loro voleva convincermi che il matrimonio tra omosex era contenuto persino nel codice di Hammurabi.
    Gli chiesi di citarmi il passo: sparito.
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  10. #10
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il genere maschile è un'identità fragile

    Citazione Originariamente Scritto da Dean M. Visualizza Messaggio
    curiosi i fautori del politically correct (come i sessuologi-medici) che prima si sperticano a "tutelare" le "deboli" identità maschili, dando loro conferme riguardo alla paura di avercelo corto, e poi, affermare che mediamente i gay ce l'hanno grosso.
    a parte che ancora a stare appresso a psicologi,sessuologi,andrologi ecc.
    ognuno si faccia la sua idea
    Psicologi, sessuologi, andrologi e quant'altri compaiono sui media godendo di qualche notorietà hanno il problema di non contraddire l'onda omologante, pena il discredito ufficiale. Tengono famiglia e studio. Chi glielo fa fare di andare controcorrente?
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 13-05-12, 10:58
  2. Il genere maschile è destinato ad estinguersi?
    Di donerdarko nel forum Fondoscala
    Risposte: 101
    Ultimo Messaggio: 13-12-10, 10:50
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-02-08, 14:26
  4. Identità e genere
    Di Affus nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-12-07, 16:36
  5. Un uomo, un mito del genere maschile
    Di Mr nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 21-02-07, 03:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito