Quando è così, mi trovi d'accordo. Ma spesso così non è.
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Se considerare un uomo inferiore è "razzismo",come si può definire chi crede che l'Italia sia migliore del Pakistan?
... e poi migliore in cosa?
Perché siamo il paese dei balocchi col più bel campionato di calcio del mondo'?
Perché abbiamo San Toro e Floris che fanno libera informazione?
Perché abbiamo L'isola dei famosi, il Grande fratello e con una telefonata in diretta TV vinci un premio come nei baracconi della fiera quando fai centro?
Il Pakistan...
Il Pakistan ha l'atomica, e sa farsi rispettare.:D:D:D
In Italia abbiamo gli autolesionisti che si tafazziano le palle.:crepapelle:
Be' la Libia è d'accordo con noi :D anche se è un governo laico in un paese a religione in grande maggioranza islamica
Puoi stare sicuro che se emigri in Kuwait non ti danno in gestione un pozzo di petrolio. In quei paesi l'emigrazione è più che altro per porsi al servizio dei cittadini locali che grazie al petrolio sono diventati favolosamente ricchi
Sono d'accordissimo con Paperino, anche se nel loro fenomeno i emigrazione c'è, secondo me, anche una specie di politica di "colonizzazione".
assodato che esistono paesi islamici con elevato benessere e dove pare che i clandestini non siano accolti con tutta la benevolenza italica resta da chiedersi come interpretano il giro di vite attuato da Maroni
forse lasciano parlare l'Onu e non si espongono in prima persona, nella consapevolezza che ogni nostra emergenza solitamente finisce a tartallucci e vino
Fortress Europe: Somalia: giÃ* 20.000 profughi sbarcati in Yemen nel 2007 e 900 morti
Medarabnews » Blog Archive » I profughi arabi: ignorati persino da serpenti e scorpioni
Il problema come vedi è estremamente complesso.Citazione:
L’eredità di sopraffazione del mondo arabo accresce le possibilità di caduta dei regimi, i vuoti di potere e di sicurezza, come è accaduto ad esempio in Iraq dopo il 9 aprile 2003. Dunque nessuno è al sicuro. Forse non oseremo usare questo linguaggio per rivolgerci ai leader arabi, affinché diano alcune garanzie ai profughi arabi, tenuto conto che i loro stessi cittadini potrebbero in futuro andare incontro allo stesso destino. Ma almeno chiediamo loro conto dei loro slogan patriottici e religiosi, della loro retorica sui diritti umani! […] Chiediamo pietà per i profughi, affinché siano trattati almeno un po’ meglio dei serpenti e degli scorpioni.
Amira al-Tahawi è una scrittrice e giornalista egiziana
E come al solito, di fronte alla complessità, si sceglie il rimedio più facile.
Quello dello struzzo.