Capita in un centro di accoglienza nel quartiere S.Donato,Torino.
Proteste per il riso,giudicato immangiabile,da chi fugge da guerre e da fame.Il tutto è sfociato in un atto che non dovrebbe essere più tollerato,se fossimo in un paese normale,governato da gente normale.
I diversamente turisti,hanno buttato i piatti pieni di cibo in mezzo alla strada.La protesta ha richiesto l'intervento della polizia che invece di sgomberare la zona,ha chiuso la via per un'ora,sotto gli sguardi increduli dei residenti.
Solo due giorni prima era esplosa una rissa tra gli ospitati.
Abbiamo chiesto alla Croce Rossa di riprendersi una ventina di richiedenti asilo, i più facinorosi – spiega Silvana Perrone, della cooperativa – per ora ci hanno detto che non hanno più posto, ma noi così non possiamo andare avanti».
Non si può più andare avanti ad assistere a scene del genere e ad ospitare gente del genere.Questi parassiti non hanno rispetto ne per chi li ospita ne per gli italiani che non riescono nemmeno a consumare un pasto al giorno.
I fatti quotidiani,le assessore piddine e gli sbufalatori di partito che cercano di censurare l'informazione scomoda,si rendano conto che non sono i siti di controinformazione a "diffondere odio", è questa gente coi suoi comportamenti che si fa disprezzare,e questo non è un caso isolato,le proteste violente di questi sedicenti profughi si ripetono quotidianamente ormai,perché siamo uno schifo di paese che permette a questi fancazzisti di fare tutto.Dai a questi un dito e pretenderanno anche il braccio,senza nessuna riconoscenza.
Centro d'accoglienza profughi di via Aquila, rivolta per il cibo
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