L'osservatorio JobPricing compie tre anni, durante i quali le retribuzioni degli inquadramenti inferiori sono salite più dei dirigenti. I settori con le buste paga migliori: la moda per i manager, il petrolio per gli impiegati
a cura di RAFFAELE RICCIARDI
02 giugno 2017
MILANO - La classe operaia non andrà in Paradiso, ma almeno ha fatto qualche passettino per avvicinare le proprie buste paga a quelle dei dirigenti. E' la principale evidenza che emerge da tre anni di rilevazioni sulle retribuzioni dei dipendenti del settore privato raccolte da Repubblica.it attraverso l'Osservatorio JobPricing, che hanno permesso di costruire un database sul mercato degli stipendi con oltre 350mila osservazioni certificate. Ebbene, dal 2014 al 2016, a fronte di una crescita complessiva delle retribuzioni dei dipendenti privati italiani del 2,2 per cento (da 28.665 a 29.309 euro di RAL, retribuzione annua lorda), i dirigenti hanno perso il 4,7% e gli operai hanno guadagnato il 3,8 per cento. La forbice si è assottigliata di circa 6mila euro, ma resta alla bellezza di oltre 76mila euro tra gli uni e gli altri.
Stipendi in ripresa nel triennio, si stringe (di poco) la forbice tra primi e ultimi - Repubblica.it




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