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Re: e adesso premierato?
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Candido
infatti: ma tutto cio' va istituzionalizzato, gli scontri diretti e il nome del candidato premier sulle schede per ora è solo un'iniziativa dei partiti, che mettono il nome del loro candidato sul logo del partito, domani potrebbe diventare un'obbligo di legge.
E inoltre per me il premier dovrebbe avere poteri molto maggiori di oggi
Nella vecchia legge elettorale c'era l'obbligo di mettere il "capo della coalizione": alle ultime i tre principali erano Berlusconi, Bersani e Grillo. Senza Grillo che ha sottratto voti sarebbe stato Bersani e non Letta (seguito da Renzi) il premier dopo le elezioni del 2012
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Re: e adesso premierato?
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Keynez
Nella vecchia legge elettorale c'era l'obbligo di mettere il "capo della coalizione": alle ultime i tre principali erano Berlusconi, Bersani e Grillo. Senza Grillo che ha sottratto voti sarebbe stato Bersani e non Letta (seguito da Renzi) il premier dopo le elezioni del 2012
se si vogliono darte pu' poteri all'esecutivo la strada è quella: premier eletto dal popolo nominalmente, senza dover andare a implorare la fiducia della camera e senza farsi imporre i ministri, niente sudditanze verso la camera e verso la magistratura
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Re: e adesso premierato?
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Originariamente Scritto da
Candido
è mancato l'effetto scatenante di una grave crisi come ha vissuto la Francia nel 1958 con l'Algeria.
O forse ci voleva un "golpetto" quel famoso 8 dicembre 1970 (Golpe Borghese): avremmo avuto un periodo di 5-10 anni di semidittatura e poi una costituzione stile la V repubblica o una monarchia con un premier responsabile.
inspiegabilmente all'ultimo momento il golpe naufrago' perchè sembra che Nixon avesse ritirato il suo appoggio
ahahahah il golpe!! Infatti guarda come sono efficienti i sudamericani o i turchi! De Gaulle non ha fatto nessun golpe, l'ha EVITATO. Da noi bisogna solo razionalizzare la cultura assemblear-proporzionalistica che era pesantemente degenerata. Un compito difficilissimo vista la frantumazione del parlamento ma ormai è quasi fatta. Il golpe avrebbe solo fatto esplodere una guerra civile* e quando il coglione al potere fosse stato appeso per i piedi come l'altro saremmo diventati ancora più proporzionali.
*capirai, negli anni 70 con il PCI al 35%. Persino in Grecia sono durati 7 anni e cambiato 7 giunte, figuriamoci qui, sarebbero durati sei mesi e ora avremmo abolito le forze armate.
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Re: e adesso premierato?
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Qassim
ahahahah il golpe!! Infatti guarda come sono efficienti i sudamericani o i turchi! De Gaulle non ha fatto nessun golpe, l'ha EVITATO. Da noi bisogna solo razionalizzare la cultura assemblear-proporzionalistica che era pesantemente degenerata. Un compito difficilissimo vista la frantumazione del parlamento ma ormai è quasi fatta. Il golpe avrebbe solo fatto esplodere una guerra civile* e quando il coglione al potere fosse stato appeso per i piedi come l'altro saremmo diventati ancora più proporzionali.
*capirai, negli anni 70 con il PCI al 35%. Persino in Grecia sono durati 7 anni e cambiato 7 giunte, figuriamoci qui, sarebbero durati sei mesi e ora avremmo abolito le forze armate.
infatti il golpe in Italia andava fatto col consenso e la partecipazione diretta degli USA come avvenne in Cile pochi anni dopo
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Re: e adesso premierato?
Aggiungo che per rafforzare un po' i poteri del governo non serve l'elezione diretta. Con l'italicum è così già nei fatti. Il premier dovrebbe poter nominare e revocare lui i ministri, sempre in collaborazione con il capo dello stato. Nel senso che il premier che si stufa di un ministro lo rimuove ma il nuovo ha la firma anche del presidente come ora. Il potere di scioglimento delle camere invece glielo darei insieme al rafforzamento però del potere di garanzia del presidente. Ovvero il veto del presidente per essere superato necessita di una maggioranza qualificata, non come ora che è semplice superarlo perché i costituzionalisti avendo imperniato tutto sull'assemblearismo proporzionale ovviamente sapevano che sarebbe stato difficile riproporre la stessa legge in un parlamento frammentato con governi deboli.
Quindi il presidente perderebbe il potere di scioglimento delle camere, che tanto perderebbe anzi perderà comunque di fatto, per acquistare un più forte potere di controllo tramite un veto rafforzato.
Il combinato italicum + scioglimento delle camere con aggiunta della revoca dei ministri dovrebbe dare al premier la stabilità che gli serve senza trasformarlo in presidente eletto dal popolo per via costituzionale. Che se avvenisse lo legittimerebbe più del capo dello stato che ne finirebbe soverchiato. I poteri devono essere in grado di funzionare ma anche essere bilanciati quindi eviterei che per rendere efficiente il governo poi ci si ritrova con un governo troppo forte, francamente Orban o Erdogan stanno bene in Ungheria e Turchia qui non ce li voglio.
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Re: e adesso premierato?
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Originariamente Scritto da
Candido
infatti il golpe in Italia andava fatto col consenso e la partecipazione diretta degli USA come avvenne in Cile pochi anni dopo
O come in Grecia... inoltre non capisco perché avrebbe dovuto risolvere i nostri problemi invece di peggiorarli il golpe. Ci sarebbe stata sicuramente un'insurrezione, la cultura italiana dell'epoca era profondamente antifascista. La giunta non sarebbe durata a lungo, avremmo perso il treno della crescita e gettato il paese nel caos. E dopo che la giunta fosse caduta solo tu puoi sognare la V repubblica o, addirittura!, il ritorno della monarchia. Saremmo diventati tutti rossi per reazione. Ma davvero pensi che un governo golpista avrebbe potuto controllare le immense aree industriali di stampo fordista che c'erano nel 1970? Erano il nucleo produttivo del paese e votavano tutti a sinistra, sarebbe stato il caos.
Né sarebbe stato proponibile sterminare migliaia di persone nel cuore dell'Europa!
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Re: e adesso premierato?
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Originariamente Scritto da
Qassim
Aggiungo che per rafforzare un po' i poteri del governo non serve l'elezione diretta. Con l'italicum è così già nei fatti. Il premier dovrebbe poter nominare e revocare lui i ministri, sempre in collaborazione con il capo dello stato. Nel senso che il premier che si stufa di un ministro lo rimuove ma il nuovo ha la firma anche del presidente come ora. Il potere di scioglimento delle camere invece glielo darei insieme al rafforzamento però del potere di garanzia del presidente. Ovvero il veto del presidente per essere superato necessita di una maggioranza qualificata, non come ora che è semplice superarlo perché i costituzionalisti avendo imperniato tutto sull'assemblearismo proporzionale ovviamente sapevano che sarebbe stato difficile riproporre la stessa legge in un parlamento frammentato con governi deboli.
Quindi il presidente perderebbe il potere di scioglimento delle camere, che tanto perderebbe anzi perderà comunque di fatto, per acquistare un più forte potere di controllo tramite un veto rafforzato.
Il combinato italicum + scioglimento delle camere con aggiunta della revoca dei ministri dovrebbe dare al premier la stabilità che gli serve senza trasformarlo in presidente eletto dal popolo per via costituzionale. Che se avvenisse lo legittimerebbe più del capo dello stato che ne finirebbe soverchiato. I poteri devono essere in grado di funzionare ma anche essere bilanciati quindi eviterei che per rendere efficiente il governo poi ci si ritrova con un governo troppo forte, francamente Orban o Erdogan stanno bene in Ungheria e Turchia qui non ce li voglio.
senza l'elezione diretta del premier hai voglia Verdini e Scilipoti a passare da un partito all'altro per offrire il loro voto al governo di turno e ai partitini fare i loro giochini e a pretendere ministeri
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Re: e adesso premierato?
il capo dello stato dovrebbe fregarsene dell'investitura popolare visto che dovrebbe essere una figura a-politica, di garanzia
Inoltre un capo di stato con i poteri di un presidente francese e eletto dal popolo in caso di premier di un colore politico diversio dal suo si troverebbe in disaccordo e il paese ne risulterebbe paralizzato, in Francia ci sono stati casi emblemetici
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Re: e adesso premierato?
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Originariamente Scritto da
Candido
il capo dello stato dovrebbe fregarsene dell'investitura popolare visto che dovrebbe essere una figura a-politica, di garanzia
Inoltre un capo di stato con i poteri di un presidente francese e eletto dal popolo in caso di premier di un colore politico diversio dal suo si troverebbe in disaccordo e il paese ne risulterebbe paralizzato, in Francia ci sono stati casi emblemetici
Ed è per questo che il presidenzialismo crea invece un capo dello Stato che è per forza di parte, come in America.
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Re: e adesso premierato?
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Originariamente Scritto da
Candido
se si vogliono darte pu' poteri all'esecutivo la strada è quella: premier eletto dal popolo nominalmente, senza dover andare a implorare la fiducia della camera e senza farsi imporre i ministri, niente sudditanze verso la camera e verso la magistratura
Il Parlamento perderebbe ogni potere, in nessun posto il premier fa quello che vuole fregandosene delle camere, tranne durante il fascismo.