Re: Perchè sono agnostico
Comunque essere agnostico determina la posizione rispetto a un Dio frutto di congetture..non prende posizione rispetto a questa tremenda energia che esiste e che ci vede cavalcare..a volte..mentre altre volte ci vede disarcionati..
Insomma..anche il concetto di Dio deve cambiare..se deve essere posto di nuovo a fondamento del Tutto..e consentire la vita..che senza religione si annienta..
Re: Perchè sono agnostico
Come ha scritto giustamente Cireno c'è agnostico ed agnostico, c'è l'agnostico che cerca e non riesce a trovare e c'è l'agnostico che non cerca perché sa che non può trovare. E poi c'è l'agnostico che prende atto della situazione e arriva alla conclusione che la figura di dio è stata creata dall'uomo per poter affrontare l'eterno dilemma della sofferenza e della morte e che questo dio, questa caricatura antropomorfa non possa esistere. Ma contrariamente all'ateo, il non credere all'esistenza di questo dio che crea e si rivela non vuol dire per questo terzo tipo di agnostico negare l'esistenza del divino, ma solo negare l'esistenza del dio creatore, dio creatore che giudica, che da le leggi e che interviene nella faccende umane. Ecco io sarei questo terzo tipo di agnostico che però al contrario dell'ateo e degli altri due tipi di agnostici ha diritto, dopo le conclusioni a cui è giunto, alla perdita della lettera A di negazione e può ben definirsi gnostico, o almeno in cammino per diventarlo.
Re: Perchè sono agnostico
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Originariamente Scritto da
Ultima legione
Come ha scritto giustamente Cireno c'è agnostico ed agnostico, c'è l'agnostico che cerca e non riesce a trovare e c'è l'agnostico che non cerca perché sa che non può trovare. E poi c'è l'agnostico che prende atto della situazione e arriva alla conclusione che la figura di dio è stata creata dall'uomo per poter affrontare l'eterno dilemma della sofferenza e della morte e che questo dio, questa caricatura antropomorfa non possa esistere. Ma contrariamente all'ateo, il non credere all'esistenza di questo dio che crea e si rivela non vuol dire per questo terzo tipo di agnostico negare l'esistenza del divino, ma solo negare l'esistenza del dio creatore, dio creatore che giudica, che da le leggi e che interviene nella faccende umane. Ecco io sarei questo terzo tipo di agnostico che però al contrario dell'ateo e degli altri due tipi di agnostici ha diritto, dopo le conclusioni a cui è giunto, alla perdita della lettera A di negazione e può ben definirsi gnostico, o almeno in cammino per diventarlo.
Bel post, un pochetto discutibile.....
Se sei agnostico non prendi una posizione: Dio esiste? non lo so, Dio è una bufala inventata dagli uomini per cercare di darsi coraggio davanti alla morte? non lo so. E allora, se non so a destra e non so a sinistra,rimango nel guado, non nuoto e non cammino.
Poi però arriva uno come Ultima Legione e dice: io non credo in un Dio antropomorfo, ma cerco qualcosa che giustifichi questa vita e quello che vedo. Qualcosa che non può che essere divino. Divino vuol dire sovrannaturale, divino vuol dire non terreno, quindi di chi o di cosa parliamo?
Un argomento in favore dell'esistenza del Dio che cerca Ultima Legione è basato sulla nozione del progetto. Se guardiamo l'universo fisico, il cielo e le meravigliose varietà di creature viventi e di vegetali, vediamo qualcosa che presuppone un creatore he ha intenzionalmente perseguito un obiettivo razionale riguardo all'universo. Come disse una volta William Paley "se vedi un orologio, deve esistere un orologiaio"
Re: Perchè sono agnostico
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Bel post, un pochetto discutibile.....
Se sei agnostico non prendi una posizione: Dio esiste? non lo so, Dio è una bufala inventata dagli uomini per cercare di darsi coraggio davanti alla morte? non lo so. E allora, se non so a destra e non so a sinistra,rimango nel guado, non nuoto e non cammino.
Poi però arriva uno come Ultima Legione e dice: io non credo in un Dio antropomorfo, ma cerco qualcosa che giustifichi questa vita e quello che vedo. Qualcosa che non può che essere divino. Divino vuol dire sovrannaturale, divino vuol dire non terreno, quindi di chi o di cosa parliamo?
Un argomento in favore dell'esistenza del Dio che cerca Ultima Legione è basato sulla nozione del progetto. Se guardiamo l'universo fisico, il cielo e le meravigliose varietà di creature viventi e di vegetali, vediamo qualcosa che presuppone un creatore he ha intenzionalmente perseguito un obiettivo razionale riguardo all'universo. Come disse una volta William Paley "se vedi un orologio, deve esistere un orologiaio"
No, io non vedo nessuna creazione perché la creazione avrebbe dovuto presupporre che dietro ci fosse un progetto ed il progetto è chiaramente una idea umana. Se noi presupponiamo l'esistenza di un progetto dobbiamo necessariamente pensare alla presenza di un progettista ma se noi neghiamo l'esistenza del progetto viene a cadere anche la necessità del progettista. Ma sia affermare che negare l'esistenza del progetto è un affermare secondo i nostri canoni umani e quindi di conseguenza affermazione o negazione del progettista rispondono agli stessi canoni umani. Ribalto quello da te citato: "se vedi l'orologiaio deve esistere un orologio". Ma se l'orologio non esiste, se l'orologio è solo una nostra percezione che ci fa credere che ci sia un orologio, che fine fa l'orologiaio?
Re: Perchè sono agnostico
I nostri canoni umani. dici tu. E allora? quale altra spiegazione ti danno i tuoi canoni umani davanti a quello che vedi intorno a te? Il caso? Il caso e l'evoluzione da ??? da cosa?
Fidati amico, essere agnostici è, secondo me, il modo più intelligente di essere.
Lo riscrivo:-
-Come disse una volta William Paley "se vedi un orologio, deve esistere un orologiaio"
tu dici che l'orologio è un illusione? Quindi tutto quel che vedo è un illusione? Ma anche fosse, perchè? e chi l'ha voluta? siamo un gioco? realtà virtuale? perchè?
Re: Perchè sono agnostico
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Originariamente Scritto da
cireno
Perchè sono agnostico? potrei rispondere con poche parole e cioè: sono agnostico perchè nessuno può provarmi che Dio esiste oppure che non esiste. Basta così? No.
Ci sono modi diversi di essere agnostici. Per esempio a me piacerebbe avere fede, perchè averla credo sia di grande aiuto (ricordo mia nonna...)ma la ragione mi impedisce di averla. Sono quindi un agnostico che cerca la presenza di Dio. Poi ci sono agnostici totalmente disinteressati al problema Dio c'è o non c'è, per questi Dio NON è un problema se c'è si vedrà. se non c'è amen.
Si legge in un testo sull'argomento:_
-L’agnosticismo è essenzialmente la riluttanza a prendere una decisione o per o contro l’esistenza di Dio. È la posizione della definitiva “indecisione”. I teisti credono che Dio esista. Gli atei credono che Dio non esista. Gli agnostici credono che non dovremmo né credere né non credere nell’esistenza di Dio, perché è impossibile saperlo nell’uno e nell’altro senso.
Ecco, l'agnostico è proprio l'indeciso. O forse anche il più razionale fra atei e credenti.
Tutto perfetto da un punto di vista teorico ma al lato pratico quando si trova di fronte a situazioni in cui la scelta fra credenza e non credenza si fa dicotomica come si deve comportare?
Ad esempio io che mi reputo un agnostico razionale sono anche un ateo di fatto coerente con il mio pensiero che tutto quello su cui non posso dare un giudizio di esistenza e che non siano necessari alla comprensione della mia realtà si possono benissimo ignorare , almeno fino a prova contraria ma al quel punto non rientrebbero nella categoria prima formalizzata.
Re: Perchè sono agnostico
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Originariamente Scritto da
cireno
I nostri canoni umani. dici tu. E allora? quale altra spiegazione ti danno i tuoi canoni umani davanti a quello che vedi intorno a te? Il caso? Il caso e l'evoluzione da ??? da cosa?
Fidati amico, essere agnostici è, secondo me, il modo più intelligente di essere.
Lo riscrivo:-
-Come disse una volta William Paley "se vedi un orologio, deve esistere un orologiaio"
tu dici che l'orologio è un illusione? Quindi tutto quel che vedo è un illusione? Ma anche fosse, perchè? e chi l'ha voluta? siamo un gioco? realtà virtuale? perchè?
Posso azzardare il fatto che tu non sia un agnostico ma semplicemente un non credente che anela ad essere credente?
Il fatto che tu abbia scelto questa citazione è molto ma molto eloquente della tua evidente tendenza teleologica.
Re: Perchè sono agnostico
La divinità è inutile per spiegare l'universo, dato che si spiega benissimo da solo. Serve solo a causa delle paure umane, e della solitudine esistenziale dell'uomo, il quale mira sempre a un di più, mira a essere un "dio umano" (ossia ad avere onniscienza e onnipotenza almeno su di sé, a superare il limite della morte, a dominare la natura) ma rimane sempre un dio fallito.
Se un giorno si dimostrasse l'esistenza dell'eterno ritorno, della reincarnazione, o si trovasse la formula dell'immortalità, ecc. non servirebbe un Dio nemmeno per tappare i buchi neri delle paure umane. In quanto ciò che l'uomo non tollera assolutamente è di essere finito e limitato, anche l'uomo più perfetto e sicuro di sé trova intollerabile e terribile il fatto di avere un tempo così breve, insignificante, e cerca sempre di dilatarlo, nella percezione o nello spaziotempo.
L'uomo è un "titano", ossia un aspirante re dell'universo destinato però alla sconfitta. Vuole essere "ens causa sui", ossia un essere senza causa, autocreato o creato dall'umanità stessa, ma finisce sempre nel nulla, non riesce a liberarsi della sua natura di essere naturale, destinato cioè - come corpo cosciente - alla sparizione.
Essere agnostico significa solo basarsi sui fatti sperimentabili e sicuri.
Re: Perchè sono agnostico
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
I nostri canoni umani. dici tu. E allora? quale altra spiegazione ti danno i tuoi canoni umani davanti a quello che vedi intorno a te? Il caso? Il caso e l'evoluzione da ??? da cosa?
Fidati amico, essere agnostici è, secondo me, il modo più intelligente di essere.
Lo riscrivo:-
-Come disse una volta William Paley "se vedi un orologio, deve esistere un orologiaio"
tu dici che l'orologio è un illusione? Quindi tutto quel che vedo è un illusione? Ma anche fosse, perchè? e chi l'ha voluta? siamo un gioco? realtà virtuale? perchè?
I nostri canoni umani ci portano inevitabilmente ad essere atei, nemmeno agnostici, proprio atei. Il problema arriva quando ci si interroga se questi canoni umani siano gli unici e se siano corretti per dare una interpretazione il più esaustiva possibile dell'Universo. Ecco io credo, penso sarebbe meglio dire, che i canoni umani non siano sufficienti per la concezione, la più esaustiva possibile, dell'essenza ultima dell'Universo.
Dopo siamo sempre allo stesso discorso, solo dopo morti sapremo veramente quali sia l'essenza ultima dell'Universo. Ma neanche questo è vero, perché se non esiste nulla aldilà della materia e se la nostra coscienza cesserà la sua esistenza con la fine del nostro corpo, non sapremo un bel nulla. Ma neanche se la nostra coscienza non morisse con il nostro corpo ma si dovesse reincarnare non sapremmo comunque nulla ancora, perché rinasceremmo ancora ignoranti.
Re: Perchè sono agnostico
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Originariamente Scritto da
Ultima legione
I nostri canoni umani ci portano inevitabilmente ad essere atei, nemmeno agnostici, proprio atei. Il problema arriva quando ci si interroga se questi canoni umani siano gli unici e se siano corretti per dare una interpretazione il più esaustiva possibile dell'Universo. Ecco io credo, penso sarebbe meglio dire, che i canoni umani non siano sufficienti per la concezione, la più esaustiva possibile, dell'essenza ultima dell'Universo.
Dopo siamo sempre allo stesso discorso, solo dopo morti sapremo veramente quali sia l'essenza ultima dell'Universo. Ma neanche questo è vero, perché se non esiste nulla aldilà della materia e se la nostra coscienza cesserà la sua esistenza con la fine del nostro corpo, non sapremo un bel nulla. Ma neanche se la nostra coscienza non morisse con il nostro corpo ma si dovesse reincarnare non sapremmo comunque nulla ancora, perché rinasceremmo ancora ignoranti.
e con queste parole dimostri di non essere ateo, ma agnostico, se va bene.