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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Logomaco
No, il testo biblico e' molto chiaro: Adamo ed Eva si macchiano su istigazione del serpente malvagio (Satana), e' lui il corruttore
Si vede che la propensione al male si trovava già in lui (difetto di fabbrica?), ma trattandosi di esseri soprannaturali penso che non si possano paragonare agli umani, dinamiche diverse
E' chiaro che la mia domanda era ipotetica, esattamente come spesso vengono fatte in teologia. Se l'uomo non avesse peccato, se Cristo non fosse venuto... ecc ecc.
Non si può dire che in lui vi fosse propensione al male, tutt'al più che non essendo Dio egli stesso avrebbe potuto peccare come non peccare.
Il peccato degli angeli è prima di superbia e poi di invidia. Essendo dotati di personalità, cioè di centro soggettivo e dominatore, un "io", alcuni di essi riconobbero soltanto in loro stessi il motivo e il fine delle loro azioni, non accettando che invece il Centro di tutto è solo Dio stesso. E' molto simile al peccato compiuto da Adamo, sebbene egli agì anche sotto inganno, e secondo me è il peccato più oscuro e malvagio, poichè non è tanto l'associazione del bene a un qualcosa che è un bene solo apparente, come di fatto è il peccato degli uomini, intellettualmente limitati, ma è proprio la volontà di negare il Bene, di sostituirLo all'io accentratore.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Draigo
Cioè cosa ha spinto Satana a tradire, e se tale motivazione può pure applicarsi all'uomo in sè.
E' una domanda assai profonda.
San Tommaso d'Aquino ipotizza e dimostra che il suo fu il peccato di disobbedienza motivato dal rifiuto di servire Dio e subalternità rispetto all'Uomo, apice della creazione (è la versione mainstream) , Uomo che a differenza di Satana e degli Angeli può creare egli stesso e compartecipare direttamente alla creazione
Ma ho sempre trovato affascinante l'ipotesi di Duns Scoto, che il suo peccato non fu causato dal non voler servire Dio (e de relato anche l'uomo) ma dal rifiuto di amare l'Uomo, cioè di non compartecipare con la Trinità a questo amore.
Palese che una cosa è compenetrata all'altra, ma tuttavia ha differenze non marginali.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Ucci Do
Sono sorpreso dai molti no all'ultima domanda.
Sentendo un sacerdote esorcista mi colpi' molto la distinzione che faceva tra azione ordinaria del maligno, che toccherebbe tutti gli uomini…ed azione straordinaria (quella cioè che richiede l'azione rituale del vescovo - primo esorcista - o dei suoi nominati).
Credo che il no all'ultima domanda lo spieghi bene Draigo.
Una manifestazione diretta del Diavolo paradossalmente aprirebbe molto gli occhi sulla realtà di Dio.
E come diceva P.Amorth, il miglior trucco del Diavolo è appunto far credere che egli non esista.
Ma giacchè "tutto concorre al bene di coloro che amano Dio" , anche se non voglio andare a lambire il problema più generale del male , spesso il Diavolo (nolente) contribuisce allo sforzo di conversione.
Lascio questa recensione di un libro che entra nella lista "prima o poi lo compro" che accenna bene alla questione:
Satana, il migliore dei missionari
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Re: Chi o cos'è Satana?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
E' una domanda assai profonda.
San Tommaso d'Aquino ipotizza e dimostra che il suo fu il peccato di disobbedienza motivato dal rifiuto di servire Dio e subalternità rispetto all'Uomo, apice della creazione (è la versione mainstream) , Uomo che a differenza di Satana e degli Angeli può creare egli stesso e compartecipare direttamente alla creazione
Ma ho sempre trovato affascinante l'ipotesi di Duns Scoto, che il suo peccato non fu causato dal non voler servire Dio (e de relato anche l'uomo) ma dal rifiuto di amare l'Uomo, cioè di non compartecipare con la Trinità a questo amore.
Palese che una cosa è compenetrata all'altra, ma tuttavia ha differenze non marginali.
Sicuramente le tesi secondo cui per gli angeli la creazione dell'universo materiale fu di scandalo sono le più accreditate. Forse prima ancora della creazione dell'Uomo.
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Re: Chi o cos'è Satana?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Draigo
Sicuramente le tesi secondo cui per gli angeli la creazione dell'universo materiale fu di scandalo sono le più accreditate. Forse prima ancora della creazione dell'Uomo.
Se ci pensi, tutte e tre le tesi hanno un minimo comun denominatore.
La gelosia.
Palese che è erroneo antropoformizzare le passioni angeliche, però il tema della gelosia come attributo divino (e perciò, ipotizzabilmente anche angelico) non è estraneo alla tradizione dell'AT
Altresì la gelosia è antitetica al concetto stesso di Trinità (che è amore infinito e condivisione totale)
Diciamo però che è un po' uno speculare sul sesso dei diavoli.
Viceversa però a prescindere dalle cause, le conseguenze da esse (o essa) generate sono però note.
Trovo molto calzante, anche se poco politicamente corretto la definizione di Paolo VI .
L'essere pervertito e pervertitore.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Rotwang
Non credi che sia semplicemente un essere incompreso? O che non sia completamente cattivo?
No, alla luce del NT è proprio cattivo, le parole di Gesù sono molto chiare non c'è spazio per equivoci
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Re: Chi o cos'è Satana?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rotwang
Non credi che sia semplicemente un essere incompreso? O che non sia completamente cattivo?
Un creatore non può essere inferiore alla propria creatura , ergo ha comprensione della creatura almeno uguale se non superiore a quella che la creatura stessa ha di se. Ergo non si può parlare di incomprensioni, come tu non credo possa costruire un oggetto che non puoi comprendere.
Questo facendo finta che Dio come tale non può non essere onnisciente, ergo ulteriormente non ha senso parlare di incomprensione.
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Re: Chi o cos'è Satana?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Draigo
E' chiaro che la mia domanda era ipotetica, esattamente come spesso vengono fatte in teologia. Se l'uomo non avesse peccato, se Cristo non fosse venuto... ecc ecc.
Non si può dire che in lui vi fosse propensione al male, tutt'al più che non essendo Dio egli stesso avrebbe potuto peccare come non peccare.
La propensione al male e quella al peccato sono praticamente la stessa cosa, il peccato e' prassi malvagia
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Logomaco
No, il testo biblico e' molto chiaro: Adamo ed Eva si macchiano su istigazione del serpente malvagio (Satana), e' lui il corruttore
Si vede che la propensione al male si trovava già in lui (difetto di fabbrica?), ma trattandosi di esseri soprannaturali penso che non si possano paragonare agli umani, dinamiche diverse
E' come se dovesse esserci una "emanazione" tra Adamo e il male, cioè se uno non lo ha in sè non lo può volere.
Non so se mi sono spiegato. In realtà la propensione verrà con la caduta per la ferita ma prima non c'era, c'era il libero arbitrio. Secondo me poi il vero peccato, quello definitivo non recuperabile umanamente è stato il non essersi fidati del Signore ma aver scaricato l'accusa, l'uomo sulla donna, la donna sul serpente. Avessero risposto positivamente al richiamo del Signore (coscienza) si sarebbero pentito. Non so se dico una cavolta teologica ma forse il peccato non si sarebbe completamente consumato e Adamo ed Eva di sarebbero rigenerati dal perdono di Dio senza necessitare del Sacrificio del Signore. Penso questo perchè il male non è tanto nelle cose in sè ("Non capite che tutto ciò che entra nella bocca, passa nel ventre e va a finire nella fogna? Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende immondo l'uomo. "). Quindi il peccato pur entrato col serpente non avrebbe attecchito se si fossero pentiti.
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Re: Chi o cos'è Satana?
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
E' come se dovesse esserci una "emanazione" tra Adamo e il male, cioè se uno non lo ha in sè non lo può volere.
Non so se mi sono spiegato. In realtà la propensione verrà con la caduta per la ferita ma prima non c'era, c'era il libero arbitrio.
Ma l'esistenza stessa del libero arbitrio presuppone la possibilità della scelta tra cose diverse, sennò che senso avrebbe? Cioè in termini pratici Adamo ed Eva potevano scegliere fra l'Albero della Vita e quello del Bene e del Male, istigati dal serpente malvagio fanno la scelta sbagliata ma questa era una potenzialità già presente, non nel senso che Adamo ed Eva erano malvagi da prima ma che comunque a causa della loro inettitudine potevano macchiarsi e diventarlo come infatti poi avviene