Re: Ormai è dietro l'angolo.
Primi raid Tornado britannici dopo ok Comuni. Isis minaccia
http://www.ansa.it/webimages/img_210...4eafa396ea.jpg<img src="/webimages/img_210x145/2015/12/3/799d87c894da4650dc80014eafa396ea.jpg" alt="British Parliament approves airstrikes against Islamic State in Syria (ANSA)" class="img-rf" width="210" height="145" />Mondo.Cameron trionfa. I caccia decollati dalla base cipriota. Subito sul web piovono le minacce jihadiste alla Gran Bretagna: "Non prendetevela con l'Islam quando vi colpiremo"
SICURAMENTE tenteranno di fermare l'ISIS!
Proprio come Francia e Germania. :facepalmi:
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Terza Guerra Mondiale: Ancora 80Km da Riconquistare, e Siria e Russia Avranno Vinto - Rischio Calcolato
http://www.rischiocalcolato.it/wp-co...015-png_22.jpg
Guardate la mappa qui sopra.
Fra le città di confine con la Turchia ci sono circa 80 km, ed è l’unico corridoio rimasto alla Turchia e alla famiglia Erdogan per dare affari e rifornire l’Isis.
Non è un caso se quella striscia di terra è presidiata dai turcomanni e dai Lupi Grigi, ovvero la formazione d’elite dell’esercito Turco.
La Turchia di oggi è uno Stato Terrorista che destabilizza la Siria e alimenta con aiuti militari il così detto Isis sia in Siria che in Libia.
E indovinate un pochino dove è stato abbattuto il caccia russo?
Proprio in quel quadrante sulla cartina. Un caso?
Direi di no, bisogna vedere cosa stessero bombardando SUL SUOLO SIRIANO i Russi in quei giorni.
Ad ogni modo chiuso il corridoio la “guerra” contro il terrorismo sarà vinta isolando la Turchia.
Parrebbe che non manchi molto e si comprende perchè Putin ha ordinato un massiccio sforzo per creare una no fly zone proprio li attraverso lo schieramento di batterrie di missili s-400.
Ah un ultima notazione. Se fate caso la base Nato turca di Incirlik è proprio a due passi da quel lembo di terra che ancora resiste in mano ai terroristi. Strano vero?
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Alla guerra a passi da gigante: gigante demente - Blondet & Friends
Maurizio Blondet3 dicembre 2015
“Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato”, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turshia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto). Contemporaneamente, la NATO – su raccomandazione del comando americano dell’alleanza – invita il microscopico Montenegro (630 mila abitanti) e conduce esercitazioni militari in Ucraina col regime di Kiev. A cui ha fornito già armi letali. Yatseniuk, il governante del regime di Kiev che è in bancarotta e tenuto in piedi da miliardi di finanziamenti FMI ed europei dal canto suo, si offre di fornire alla Turchia “mais e girasole e petrolio” (sic) ad Erdogan per aiutarlo nella lotta contro la Russia.
Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. In pratica, un atto di ostilità.
E la UE ha deciso – a porte chiuse, senza consultare i parlamenti per volontà di Angela Merkel – di prolungare le sanzioni contro Mosca. Che cosa precisamente la UE rimproveri alla Russia, non si sa più. Una cosa è evidente: “E’ la NATO a determinare totalmente la politica estera della UE”, commenta Deutsche Wirtschaft Nachrichten.
http://i0.wp.com/www.maurizioblondet...size=600%2C400Kerry e Stoltenberg istruscono Kllimkin (ministro di Kiev) al vertice NATO di mercoledìBerlino s’impegna per la prima volta a mandare i suoi Tornado a bombardare la Siria – ormai chiaramente una operazione occidentale per ostacolare la vittoriia russa contro l’ISIS – anche se dei 93 Tornado che aveva in origine acquistato ne restanooperativi solo 29, aerei vecchi anche di 34 anni, considerati obsoleti. Dei 68 Eurofighter piàù moderni, ne restano operativi 37. Però anche Berlino ha annunciato che bombarderà “senza coordinarsi con la Russia”.
La miserabile debolezza con cui gli europei si prestano a queste dementi provocazioni anti-Putin è dimostrata dal fatto che da quando Mosca ha posizionato gli S-400 per contrastare gli aerei turchi, la francese Charles De Gaulle ha smesso di “bombardare l’ISIS”. Otto, nove giorni senza incursioni sulla Siria; senza il permesso di Assad – che non vuol chiedere – Hollande (che aveva promesso una “risposta spietata”) non osa rischiare la sua unica portaerei. Per giorni, anzi, la Charles De Gaulle è stata introvabile. Poi si è scoperto che aveva lasciato il Mediterraneo orientale “per rifugiarsi dietro i Patrios Usa in Turchia”. Erdogan, a cui non par vero di trovare ogni giorno più membri della NATO coinvolti nella sua sporca guerra, ha subito consentito ai caccia francesi di andare a “bombardare l’ISIS” (intralciare i russi) dalla base turca di Incirlik.
Insomma tutto l’Occidente, in perfetta malafede, è schierato a dar ragione ad Erdogan e a sostenere di fatto DAESH che cede sotto i colpi russi.
Il numero delle provocazioni che emergono in questi giorni è troppo, per non vedere una volontà precisa. Energe che quando gli F-16 turchi abbatterono il Sukhoi, erano appoggiati da F-16 americani come deterrente per una rappresaglia russa. “Se è vero, significa che Obama non ha alcuno scrupolo a cominciare un conflitto diretto con Mosca”, ha commentato Michael Jabara Carley, docente di politica internazionale alll’Università di Montreal.
L’ultima per il momento e forse la più inquietante provocazione: due sommergibili turchi (Dolunay e Burakreis) scortati dall’incrociatore americano USS Carney che porta missili balistici Aegis, stanno tallonando la nave da guerra Moskva, armata di missili S-300, al largo di Cipro, in acque internazionali.
La cosa è allarmante perché può essere il preludio alla ritorsione da Mosca più temuta fin dai tempi degli Zar: che la Turchia chiuda alla navigazione russa il Bosforo e i Dardanelli. Voci non confermabili che Erdogan lo sta già facendo – il traffico delle navi russe negli stretti viene vistosamente rallentato. Non c’è
dubbio che il regime tgurco ci pensi, ne sia tentato. Il ministro Davutoglu ha minacciato: “Anche la Russia ha da molto da perdere” da controsanzioni.
Se Erdogan chiudesse gli stretti, commetterebbe un atto di criminalità internazionale con pochi precedenti, una violazione della libertà di navigazione sancita – per gli Stretti – dalla Convenzione di Montreux del 1936.
Mosca potrebbe far valere la Convenzione ed ottenere una condanna della cosiddetta comunità internazionale. Ma in quale sede? L’Onu? L’Europa? E’ chiaro che la “comunità internazionale” è dominata dall’impero del caos, e gli darebbe torto.
http://i1.wp.com/www.maurizioblondet...size=360%2C220gli Stretti
Impedita di passare con le navi per gli Stretti, la Russia non potrebbe più facilmente rifornire le sue forze in Siria.Peggio: ogni tipo di commercio russo verrebbe praticamente paralizzato, reso difficle e costoso.
A quel punto, la guerra contro la NATO per Putin non diventerebbe un’opzione, ma una necessità. Esattamente come le sanzioni di Roosevelt che lasciavano il Giappone con riserve di petrolio per otto mesi, convinsero a quel tempo Tpokio che la guerra era una necessità, altrimenti sarebbe stato lo strangolamento: e fu l’attesa, auspicata, desideratissima Pearl Harbour. Come un caso di scuola, gli Stati Uniti “si fanno aggredire” per cominciare le guerre mondiali, e quelle locali.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Primopiano
http://www.ansa.it/webimages/img_395...651f954b46.jpgTENSIONE PUTIN-ERDOGAN
Mosca-Ankara, escalation di accuse e minacce
Europa.Putin avverte: "Si pentiranno di quello che hanno fatto". Erdogan: "Sono i russi a comprare petrolio Isis". Ieri le stesse accuse di Mosca contro Turchia. Le 'prove' del Cremlino: le IMMAGINI. Il presidente turco: 'Nel momento in cui potranno provarlo mi dimetterò'. Perché la Siria VIDEO
Se arriva a minacciare significa proprio che siamo vicini.
Gli hanno rotto le palle come si deve.
Ma non è una reazione scomposta, anzi.
Per qualcuno mi sa che saranno sorprese negative.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Putin: "La Turchia si pentirà più di una volta di quello che ha fatto"
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...700x350c50.jpg
Nel discorso alla Duma annuale il presidente russo ha usato toni durissimi verso Ankara: "A quanto pare Allah ha deciso di punire la cricca dominante in Turchia, prendendo la loro sanità mentale".
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
I toni dell'escalation tra Russia e Turchia assumono i toni di una vera e propria escalation di guerra. "La Turchia rimpiangerà più di una volta ciò che ha fatto. Ogni paese civile dovrebbe fare ogni sforzo nella lotta contro il terrorismo e non tentare mai di utilizzare i terroristi per raggiungere obiettivi geopolitici o profitto dai loro crimini”. Queste le parole scelte giovedì mattina da Vladimir Putin, nel suo messaggio annuale all'Assemblea federale, rivolgendosi direttamente ad Ankara.
"Noi ripugniamo le armi, ma se pensate di farla franca con qualche tipo di restrizioni in materia di costruzione o agricoltura dopo aver commesso un crimine di guerra atroce, l'uccisione di nostri soldati, vi sbagliate", ha proseguito. "Sappiamo che cosa fare" e ancora: "Non dimenticheremo questa complicità con i terroristi".
Per il presidente russo la questione condizionerà il futuro delle relazioni con il governo di Ankara. "Sappiamo chi si sta riempiendo le tasche in Turchia e chi consente ai terroristi di fare soldi", ha detto. I percorsi del contrabbando di petrolio dalla Siria e dall'Iraq alla Turchia sono stati rivelati con immagini da militari russi che mostrano le principali vie verso la Turchia. "Abbiamo molti amici in Turchia", ha detto Putin. "Noi non li equipariamo alla leadership turca, che detiene la responsabilità diretta per la morte delle nostre truppe in Siria".
Putin ha detto poi che la Russia non è ancora a conoscenza del motivo dell'abbattimento dell'aereo ed ha aggiunto che l'uccisione di ufficiali russi avrà conseguenze a lungo termine per i responsabili. "Non dimenticheremo questo aiuto ai terroristi. Abbiamo sempre considerato tradimento l'atto peggiore e il più vergognoso. In Turchia sanno che hanno sparato i nostri piloti alle spalle, sanno che cercano ipocritamente di giustificarsi e con le loro azioni coprono i crimini dei terroristi ". E infine: "Eravamo pronti a cooperare con la Turchia sulla maggior parte delle questioni delicate e andare oltre i loro alleati. Solo Allah sa perché l'hanno fatto. A quanto pare Allah ha deciso di punire la cricca dominante in Turchia, prendendo la loro sanità mentale".
Putin: "La Turchia si pentirà più di una volta di quello che ha fatto" - Notizia del giorno - L'Antidiplomatico
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Cercano rogne.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Provocazioni continue.
Basta leggere Blondet, che ha maggiori fonti ed informazioni.
Re: Ormai è dietro l'angolo.