Re: Ormai è dietro l'angolo.
Siria,Mosca: preoccupati pertentativi di riposizionamentodi gruppi radicali
© Sputnik. Vladimir Pesnya
Mondo09:43 20.05.2016(aggiornato 09:51 20.05.2016) URL abbreviato
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Siria, Mosca: preoccupati per tentativi di riposizionamento di gruppi radicali.
Mosca è seriamente preoccupata per i tentativi di "riposizionamento" di alcuni gruppi radicali che operano in Siria. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo.
"Siamo seriamente preoccupati per i tentativi, spesso realizzati con il sostegno di forze esterne, di effettuare un riposizionamento da parte di alcuni gruppi radicali che operano in Siria. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha discusso la questione con i suoi colleghi a Vienna", ha detto la portavoce del ministero Maria Zakharova in un briefing settimanale.
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Re: Ormai è dietro l'angolo.
Purtroppo di carne da cannone gli americani ne trovano sempre , indicativo dell'animo di molte risorse .
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Il Fronte al-Nusra riunisce 6.000 combattenti per minare il processo di riconciliazione in Siria
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Il ministro della difesa russo Sergei Shoigu ha riferito che la Russia potrebbe bombardare le fazioni armate in Siria che non hanno aderito alla cessazione delle ostilità.
Il Fronte al-Nusra ha formato un gruppo di 6.000 combattenti per bloccare le attività dell'esercito ad Aleppo con un'offensiva da sud per tagliare strade di accesso alla città di Nubol nel nord, secondo RIA Novosti. Il peggioramento della situazione in Siria è...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
I sauditi hanno trasformato il Kosovo nel principale centro di reclutamento in Europa per l'islam radicale. Dal New York Times
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Dove l'Occidente bombarda o interviene militarmente, cresce il fondamentalismo islamico. Marcello Foa
Commentando in un post Facebook un'inchiesta pubblicata dal New York Times, How Kosovo Was Turned Into Fertile Ground for ISIS, Marcello Foa spiega come "Dove l'Occidente bombarda o interviene militarmente, cresce il fondamentalismo islamico. Fateci caso: Irak, Afghanistan (dove i talebani...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
USA: "Non daremo il cartellino giallo" ad Ahrar al-Sham nonostante i massacri commessi in Siria
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha dichiarato che la Casa Bianca non mancherà di sostenere Ahrar al-Sham, nonostante i "massacri" commessi in Siria.
"Non daremo un cartellino giallo" per fare pressione su Ahrar al-Sham, al fine di rispettare la tregua in Siria, ha chiarito il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner, in una conferenza stampa, ieri, a Washington. Il 12 maggio scorso, il gruppo terroristico ha attaccato i...
Io gli darei il nobel per la pace.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
World Affairs / Putin: La Siria non diventerà una seconda Libia o Somalia
Putin: La Siria non diventerà una seconda Libia o Somalia
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...700x350c50.jpg
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca non permetterà che la Siria diventi una seconda Libia o Somalia, dove l'interferenza occidentale ha portato entrambi i paesi in una sanguinosa guerra civile.
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
Parlando, ieri, in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo greco, Alexis Tsipras ad Atene, Putin ha ribadito il suo impegno nella lotta contro il terrorismo in Siria e ha dichiarato che il suo paese non permetterà che la Siria abbia la stessa sorte di Libia e Somalia, dove la violenza terroristica ha afflitto questi territori in Africa.
Il Leader russo ha aggiunto che gli aerei da guerra russi continuano ad attaccare le postazioni terroristiche in Siria, ed ha spiegato che tali operazioni sono necessarie per sradicare il terrorismo e ripristinare la stabilità nella regione e nel mondo.
Ha insistito, inoltre, che la Russia, gli Stati Uniti, l'Unione Europea e diversi altri paesi, tra cui la Turchia, devono mettere da parte le loro divergenze per sconfiggere il terrorismo.
"La Russia ed i paesi della regione (il Medio Oriente), compresa la Turchia, l'Arabia Saudita e l'Iran, gli Stati Uniti, e, naturalmente, l'Europa - tutti dobbiamo farlo, ma ci sarà successo solo quando siamo consapevoli della minaccia che il terrorismo rappresenta per tutti noi e superare le differenze che ci separano", ha concluso Putin.Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
Re: Ormai è dietro l'angolo.
L'Arcivescovo di Aleppo Boutros Marayati: "Se la guerra in Siria continua è perché qualcuno non vuole che finisca"
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50"Se le armi tacessero, e se le sanzioni fossero tolte, nessuno di qui penserebbe a scappare per andare a vivere sotto la neve"
Aleppo (Agenzia Fides) – La proroga di un anno delle sanzioni contro la Siria di Assad, disposta ieri dal Consiglio dell'Unione Europea (UE), rappresenta l'ennesima espressione “di una politica incomprensibile, che ci sconcerta. Perchè le sanzioni fanno male al popolo,...