I motivi di una convergenza geopolitica a tre di fronte all'emergere della potenza cinese. I cambiamenti della Nato
Il prof. Carlo Pelanda nel suo articolo apparso su Il Foglio, profetizza un rafforzamento della cooperazione tra Unione Europea, Russia e Stati Uniti – grazie al fondamentale aiuto del Governo italiano.
La tesi del Prof. Pelanda è abbastanza semplice. A Stati Uniti, Unione Europea e Federazione Russa converrebbe enormemente integrarsi e cooperare nel più profondo modo possibile. Questa eventualità, però, sarebbe resa complicata dalla particolare configurazione del sistema di alleanze in atto – in quanto non permetterebbe alla Russia tanto di entrare nell’UE che nella NATO, e quindi di essere uno stabile alleato. In definitiva, nonostante tutti gli attori abbiano un interesse a cooperare, il particolare assetto delle istituzioni internazionali non permetterebbe questa soluzione. Di qui, secondo Pelanda, la necessità di prevedere un nuovo modello di alleanze nella quale le cessioni di sovranità vengano accettate anche dagli USA e favorire così questa famosa nuova Grande Alleanza per affrontare il nuovo millennio. Per favorire questo nuovo modello di alleanza sarebbero particolarmente utili i particolari rapporti personali tra il futuro primo ministro Italiano, Silvio Berlusconi, e gli altri leaders mondiali.
Pelanda ci ha scritto anche un libro, La grande alleanza. L'integrazione globale delle democrazie:
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:gluglu: Un'area di libero scambio del gas e del petrolio con la Russia, sul modello della CECA, però, potrebbe essere una buona idea.


ostridicolo:
