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Via il crocifisso dalle aule: professore sospeso per un mese senza stipendio - Corriere.it
Un mese senza entrare in classe. E senza stipendio. È questa la sanzione inflitta dall’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria al professor Franco Coppoli, reo di aver tolto i crocifissi dalle aule dell’Istituto per geometri Sangallo di Terni, in cui insegna. E non è la prima volta: già nel 2009 il docente di Italiano e Storia era stato «sollevato dal servizio» per trenta giorni, per aver rivendicato «la libertà di non fare lezione sotto un simbolo di una specifica confessione religiosa». Nel nome della libertà di insegnamento, della libertà religiosa e della laicità dello Stato, anche allora Coppoli aveva compiuto il gesto di togliere il crocifisso dalla parete dietro la cattedra, all’istituto Casagrande, sempre a Terni. Ne erano nate discussioni con il preside, un braccio di ferro finito a parole grosse. E con il prof denunciato per «insubordinazione» al Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione. Ma anche un’altra volta il prof era stato punito: dodici giorni a casa, per essersi opposto all’ingresso in aula dei cani antidroga, nel corso di un’operazione di polizia («Non c’era un mandato del giudice, mi sono rifiutato di interrompere l’attività didattica, per un’azione di repressione senza legittimazione della magistratura», ha dichiarato Coppoli in quell’occasione).







