La destra tedesca pronta a diventare la terza forza politica del Paese
Nella Germania riunita, fino al 2013, il ruolo di terza forza politica del Paese, dietro alla CDU e al SDP, è sempre stato conteso fra i verdi e i liberali dell’FDP. Nel 2013, la crisi del partito liberale tedesco ha permesso a Die Linke di divenire il partito più votato della Germania dopo i conservatori e i socialdemocratici.
Ma la posizione conquistata dal partito della sinistra tedesca potrebbe essere presto solo un ricordo. La Germania ha visto infatti, negli ultimi due mesi, il progressivo avanzare del partito nazionalconservatore Alternative für Deutschland.
Il partito di destra che alle ultime elezioni federali del 2013 aveva raccolto solo il 4,7% dei consensi che non gli avevano consentito di entrare nel Bundestag tedesco, era riuscito ad ottenere alle ultime elezioni europee oltre il 7%, grazie al quale è riuscito ad eleggere 7 eurodeputati al Parlamento di Bruxelles, eurodeputati che hanno aderito al gruppo dei Conservatori e Riformisti europei del quale fanno parte i Conservatori britannici e il PIS polacco che governano nelle rispettive nazioni.
Nonostante il buon risultato ottenuto alle elezioni europee, secondo i sondaggi l’appael del partito era tornato presto ad essere simile a quello del 2013, se non inferiore.
Dalla metà di settembre l’Alternative für Deutschland ha cominciato a crescere secondo tutti i sondaggi e in due mesi è riuscito a passare dal 3,5% al 10,5%, mostrato nell’ultimo sondaggio Insa che dà per la prima volta il partito nazionalconservatore sopra il 10% e terza forza politica della nazione, con Linke e verdi ad inseguire a mezzo punto percentuale.
A subire la crescita della destra tedesca è soprattutto la CDU della Cancelliera Angela Merkel che nello stesso periodo è passata dal 41% al 35%. Merkel che fino a due mesi fa era riuscita a mantenere intatta la popolarità del suo partito e ora paga, secondo i sondaggi, una politica di accoglienza dei migranti che non piace all’elettorato più a destra della CDU. I socialdemocratici dal 2013 si mantengono sulle percentuali raccolte nelle ultime elezioni federali e viaggiano fra il 24% e il 26%, in leggera crescita invece Die Linke e Verdi che vengono dati dagli ultimi sondaggi attorno al 10%. Se si votasse oggi rischierebbero di rientrare nel Bundestag anche i liberali dell’FDP, dati leggermente sopra il 5%.
Gli equilibri politici messi in luce dagli ultimi sondaggi elettorali tedeschi ricordano quelli scaturiti dalle elezioni federali del 2009, con la CDU sotto il 35%, l’SPD sotto il 25%, ed altri 3 partiti sopra il 10%. Se anche l’FDP riuscisse a superare il 5%, per la prima volta il Parlamento tedesco avrebbe più di 5 forze politiche rappresentate.
Se si votasse oggi la Germania si ritroverebbe molto probabilmente guidata dall’ennesimo governo di grande coalizione ma i cittadini tedeschi si recheranno alle urne per eleggere il nuovo Bundestag tedesco solo nell’autunno 2017 in uno scenario che dovrebbe vedere per la prima volta dopo 12 anni l’assenza della candidatura dell’attuale Cancelliera Angela Merkel.
http://www.alfreddoealgelo.net/2015/...ica-del-paese/




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