Stavo riflettendo su una cosa. Gli anarcocapitalisti per venderci la loro folle ideologia ci dicono sempre che lasciando tutto al mercato e alla competizione i prezzi al consumo sarebbero molto ma molto più bassi degli attuali e tutti avremmo molto di più. In effetti questo sarebbe vero ma se in quella società i salari e l' occupazione fossero quelli attuali. E' qui che c' è l' equivoco perché in quella società l' occupazione e i salari ovviamente non sarebbero gli stessi di oggi ma NETTAMENTE più bassi per ovvie ragioni (se un prodotto costa poco è ovvio che per produrlo si è speso di meno che vuol dire meno personale che a sua volta sarebbe pagato di meno). Cioè i disoccupati, i nulla tenenti ecc insomma i poveri sarebbero la stra grande maggioranza della popolazione mondiale poi ci sarebbe una piccola classe media e medio bassa che avrebbe lo stesso tenore di vita dell' attuale classe media e medio bassa (perché si ritroverebbe si prezzi al consumo più bassi ma conseguentemente anche un salario rapportato ad essi) e l' 1% dei super ricchi e potenti che avrebbero in mano il mondo proprio come come ora (con un patrimonio nominale più basso di quello che hanno i super ricchi ora ma nella pratica lo stesso).
Insomma è una fregatura a cui solo degli allocchi (come il sottoscritto qualche tempo fa) possono cascarci a meno che questi siano già dei privilegiati e ricchi e quindi abbiano tutto l' interesse a che si realizzi questo tipo di sistema.




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