Sant'Anselmo è quello della prova ontologica...
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Sant'Anselmo è quello della prova ontologica...
A proposito, se masticate un pò di inglese vi consiglio http://phiorg.com/wp-content/uploads/2014/04/Lowe-1.pdf, un articolo di Jonathan Lowe, compianto metafisico analitico di grande importanza, che tratteggia le moderne formulazioni dell'argomento.
Certo, però la prova ontologica, così tanto osteggiata dalla vulgata, in realtà è molto più efficace di quanto si possa pensare formulata ad esempio da Plantinga sotto la logica modale e la logica dei mondi possibili. Fondamentalmente il concetto è questo: Dio è ciò che, se è possibile che esista, allora esiste necessariamente.
Lo schema della prova ontologica di S.Anselmo dovrebbe essere:
Dio e' definibile come perfezione, cio' di cui nulla e' maggiore
La perfezione divina deve essere reale, altrimenti non sarebbe la maggiore fra le perfezioni.
Ve ne sarebbe un'altra, pensabile e reale, ad essa superiore.
La perfezione totale e', per definizione anche esistente.
Dio non puo' essere pensato non esistente.
La realta di Dio deriva dalla sua definizione
Dio e' l'unica cosa che non si può pensare come non esistente.
mmm..dove hai controllato??
La religione dei catari Fede, dottrine, riti - Jean Duvernoy. google books
Interrogatio Iohannis Il libro dei catari - Edina Bozoky si trova su internet in pdf ed e' associato anche ai Bogomili.
Più altri 4 o 5 siti almeno.
Comunque con le parole chiave ci metti un attimo, e anche "forzando" la tua tesi (Anselmo,orecchio,gravidanza ecc..) non ha naturalmente risultati.
Cercati tutto tranquillamente e poi per punizione una bella endura .