"Noi, uomini, non consideriamo uomini che amano altri uomini, uomini. Questa è la regola. Ma ci sono delle eccezioni. Ci sono gay che hanno guadagnato il nostro rispetto e il diritto di rimanere ai nostri occhi degli uomini veri".
Immediata la replica e la dissociazione dell'editore americano di Maxim: "Siamo profondamente disturbati da questo articolo e lo condanniamo su tutta la linea". Dopo la pubblicazione sono piovuti tantissimi commenti indignati e negativi sia su Twitter che sulla sezione commenti della rivista, di proprietà della statunitense Biglari Holdings.




La lista dei gay 'perdonati' dall'edizione russa del magazine Maxim - Repubblica.it