
Originariamente Scritto da
Halberdier
Da svizzero di centro-destra contrario all'UE, diciamo. Forse già da questa premessa hai capito cosa penso dei risultati della giornata elettorale.
Beh, cerchiamo di fare anche un commento più tecnico che politico.
Diciamo che, sotto molti aspetti, quanto avvenuto nell'Assemblea Federale era abbastanza inevitabile. Non pensavo che l'UDC avrebbe avuto un tale aumento, pur immaginando una sua ascesa, specie alla luce di quanto avvenuto negli ultimi due anni (voto contro l'immigrazione di massa, non applicazione dell'iniziativa per l'espulsione dei criminali stranieri, crisi migratoria, contrasti con l'UE e gli Stati vicini, ...). Per contro pensavo ad un ridimensionamento dei socialisti, che invece hanno tenuto come voti (anzi, hanno guadagnato leggermente) pur perdendo tre seggi. I partiti ecologisti hanno invece pagato caro l'affievolimento della crisi di Fukushima che ne aveva favorito i risultati quattro anni fa (oltre a far promuovere una politica di uscita dal nucleare che ora non si sa che fine farà).
Insomma, non è certo un cambio di rotta netto (non sarebbe neppure tanto "svizzero", diciamo), ma potrebbe essere l'inizio di un cambiamento; il rafforzamento dell'UDC e dei liberali ed il contemporaneo indebolimento di socialisti, verdi e PPD potrebbe aprire la strada al secondo seggio UDC in Consiglio Federale, ora occupato da Eveline Widmer-Schlumpf, ex-UDC che, negli ultimi otto anni, ha agito come una specie di mina vagante in governo. Nel senso che la sua permanenta in CF dipende in larga misura dai socialisti, spesso e volentieri eurofili; e forse da questo dipendono molte delle sue posizioni, oltre al fatto che, quando i suoi colleghi sostenevano una posizione, lei "se ne andava in giro" a dire e fare l'opposto, manco lo facesse apposta...
Entro dicembre si saprà se deciderà di ricandidarsi, oppure se si farà da parte. Se dovesse uscire dal governo in un modo o nell'altro, la posizione di chi è più aperto verso l'UE ci perderebbe. Se invece ci rimarrà e l'UDC non otterrà il secondo seggio, si rischia di passare un quadriennio di tensione politica.
Fino a dicembre, fare previsioni è un po' azzardato, ed anche ad azzeccarle il percorso sarebbe solo all'inizio.
Fino ad allora, ricordiamo tutti insieme:
