Il sangue all’interno dell’ampolla ha accennato un principio di liquefazione intorno alle 10.30, subito interrotta. Dalle ore 16 riprenderà l’esposizione dell’ampolla nella Cappella di San Gennaro, all’interno del Duomo, fino alla messa delle 18.30. L’auspicio dei fedeli è quindi che il miracolo possa avvenire. C’è grande apprensione tra i fedeli. Quando il Sangue NON si è scioltoLa storia recente riporta diversi casi. Nel settembre del 1939 e del 1940, ad esempio, in corrispondenza con l’inizio della seconda guerra mondiale e dell’entrata nel conflitto dell’Italia; nel settembre del 1943, data dell’occupazione nazista, nel settembre del 1973, periodo della diffusione del colera a Napoli e nel settembre del 1980, anno del terremoto in Irpinia. Nei secoli scorsi, si ricordano diverse date in cui il miracolo non è avvenuto. Coincidono spesso con assedi, eruzioni e pestilenze. Accade poi, in rare occasioni, che il sangue si sciolga anche fuori dalle ricorrenze stabilite. Successe ad esempio, nel 1799. Il 23 gennaio il Generale di Napoleone Jean Étienne Championnet entrò vittorioso a Napoli, caduta dopo una strenue resistenza da parte dei suoi cittadini. I transalpini erano invisi alla popolazione, c’era chi li considerava come l’anticristo per le note posizioni libertine del loro condottiero. Championnet, per placare il dissenso, ordinò al clero di aprire le chiese e di predicare pace e ordine. Quindi, il giorno dopo, si recò al Duomo. E non appena l’ampolla fu consegnata nelle sue mani, ecco che avvenne il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. Grande stupore fra i presenti e in città, per l’evento ‘anomalo’. I maligni lo chiamano ancora oggi ‘il miracolo di Championnet’.fonte AdnKronos






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