Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 68
  1. #1
    Ordine libertà legalità
    Data Registrazione
    27 Oct 2014
    Messaggi
    11,600
     Likes dati
    3,310
     Like avuti
    6,671
    Mentioned
    42 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    I DOLORI DI GUERRA DELLE AERONAUTICHE EUROPEE

    di Redazione
    17 dicembre 2015, pubblicato in News

    Al di là dei tentennamenti politici a impedire agli europei di combattere davvero (almeno dal cielo) i jihadisti è la carenza di cacciabombardieri operativi e di bombe.
    Dopo la magra figura rimediata dalla Royal Air Force, incapace di schierare nella campagna contro lo Stato Islamico più di 10 Tornado su 80 ancora ufficialmente in linea e a corto di missili aria-suolo Brimstone e di bombe guidate (dopo la cessione di ampi stock alle forze aeree saudite per la guerra in Yemen), anche la Luftwaffe deve fare i conti con gli stessi problemi.
    Non quelli di munizionamento, dal momento che i Tornado tedeschi effettueranno solo missioni di ricognizione e ricerca obiettivi (come i cacciabombardieri italiani), ma di velivoli Tornado disponibili.

    Annunciando l’invio di 6 bombardieri di questo tipo in Turchia per le operazioni contro lo Stato Islamico il ministro della Difesa, Ursula von del Leyen, ha reso noto che non ci sono difficoltà a inviare in Medio Oriente una mezza dozzina di velivoli della trentina (su 93 assegnati ai reparti) che sono in grado di volare.
    Limitata anche la disponibilità dei più recenti Typhoon, non superiore al 57%, la stessa dei vecchi cargo C-160 Transall.
    “La situazione della nostra Aeronautica resta insoddisfacente nonostante l’adozione di un piano da 5,6 miliardi di euro in dieci anni che prevede una lista di 17 provvedimenti migliorativi” ha scritto in un rapporto l’ispettore generale della Difesa (equivalente tedesco del Capo di stato maggiore), generale Volker Wieker.

    Nettamente migliore invece la situazione delle forze aeree francesi che schierano attualmente 38 cacciabombardieri (inclusi quelli imbarcati sulla portaerei De Gaulle) contro lo Stato Islamico tra Mirage 2000, Rafale e Super Etendard ma ne mantengono anche operativi 7 in Niger e Ciad nell’Operazione Barkhane contro i jihadisti nel Sahel.
    Dall’inizio dell’Operazione Chammal nel settembre 2014 in Iraq e poi più recentemente in Siria sono state lanciate al 3 dicembre scorso 680 bombe in 2.500 sortite (al 3 dicembre) di cui 321 d’attacco con un bilancio di 580 obiettivi distrutti e una stima di un migliaio di jihadisti uccisi, come ha riferito unp0inchiestya di Le Monde.
    Una media poco esaltante di poco più di un miliziano islamico ucciso on ogni ordigno.
    Il contributo dei raid aerei francesi rappresenta il 5 per cento di quelli effettuati dall’intera Coalizione in cui gli Stati Uniti hanno effettuato l’80% delle incursioni. In termini di bombardamenti il contributo francese alla Coalizione è cresciuto del 20% con l’arrivo nel Mediterraneo Orientale della portaerei Charles de Gaulle.

    Per far fronte all’escalation ordinata dal presidente Hollande dopo la strage di Parigi del 13 novembre, l’Armèe de l’Air ha ordinato negli USA centinaia di bombe guidate GBU per far fronte a un consumo di ordigni superiore al previsto con incursioni aeree incrementate a 4/5 al giorno. Secondo una fonte militare citata da Le onde solo nei tre giorni successivi alla strage di Parigi almeno 60 ordigni sono stati sganciati dai cacciabombardieri francesi sul Califfato.
    Il problema dei limitati stock di bombe disponibili negli arsenale delle forze aeree europee emerse pesantemente già in occasione del conflitto libico del 2011 che richiese sette mesi di campagna aerea della NATO anche se a un intensità ben più bassa della guerra in Iraq e Siria.

    I dolori di guerra delle aeronautiche europee - Analisi Difesa


  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,019
     Likes dati
    6,982
     Like avuti
    9,414
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da Lord Fener Visualizza Messaggio
    I DOLORI DI GUERRA DELLE AERONAUTICHE EUROPEE

    di Redazione
    17 dicembre 2015, pubblicato in News

    Al di là dei tentennamenti politici a impedire agli europei di combattere davvero (almeno dal cielo) i jihadisti è la carenza di cacciabombardieri operativi e di bombe.
    Dopo la magra figura rimediata dalla Royal Air Force, incapace di schierare nella campagna contro lo Stato Islamico più di 10 Tornado su 80 ancora ufficialmente in linea e a corto di missili aria-suolo Brimstone e di bombe guidate (dopo la cessione di ampi stock alle forze aeree saudite per la guerra in Yemen), anche la Luftwaffe deve fare i conti con gli stessi problemi.
    Non quelli di munizionamento, dal momento che i Tornado tedeschi effettueranno solo missioni di ricognizione e ricerca obiettivi (come i cacciabombardieri italiani), ma di velivoli Tornado disponibili.

    Annunciando l’invio di 6 bombardieri di questo tipo in Turchia per le operazioni contro lo Stato Islamico il ministro della Difesa, Ursula von del Leyen, ha reso noto che non ci sono difficoltà a inviare in Medio Oriente una mezza dozzina di velivoli della trentina (su 93 assegnati ai reparti) che sono in grado di volare.
    Limitata anche la disponibilità dei più recenti Typhoon, non superiore al 57%, la stessa dei vecchi cargo C-160 Transall.
    “La situazione della nostra Aeronautica resta insoddisfacente nonostante l’adozione di un piano da 5,6 miliardi di euro in dieci anni che prevede una lista di 17 provvedimenti migliorativi” ha scritto in un rapporto l’ispettore generale della Difesa (equivalente tedesco del Capo di stato maggiore), generale Volker Wieker.

    Nettamente migliore invece la situazione delle forze aeree francesi che schierano attualmente 38 cacciabombardieri (inclusi quelli imbarcati sulla portaerei De Gaulle) contro lo Stato Islamico tra Mirage 2000, Rafale e Super Etendard ma ne mantengono anche operativi 7 in Niger e Ciad nell’Operazione Barkhane contro i jihadisti nel Sahel.
    Dall’inizio dell’Operazione Chammal nel settembre 2014 in Iraq e poi più recentemente in Siria sono state lanciate al 3 dicembre scorso 680 bombe in 2.500 sortite (al 3 dicembre) di cui 321 d’attacco con un bilancio di 580 obiettivi distrutti e una stima di un migliaio di jihadisti uccisi, come ha riferito unp0inchiestya di Le Monde.
    Una media poco esaltante di poco più di un miliziano islamico ucciso on ogni ordigno.
    Il contributo dei raid aerei francesi rappresenta il 5 per cento di quelli effettuati dall’intera Coalizione in cui gli Stati Uniti hanno effettuato l’80% delle incursioni. In termini di bombardamenti il contributo francese alla Coalizione è cresciuto del 20% con l’arrivo nel Mediterraneo Orientale della portaerei Charles de Gaulle.

    Per far fronte all’escalation ordinata dal presidente Hollande dopo la strage di Parigi del 13 novembre, l’Armèe de l’Air ha ordinato negli USA centinaia di bombe guidate GBU per far fronte a un consumo di ordigni superiore al previsto con incursioni aeree incrementate a 4/5 al giorno. Secondo una fonte militare citata da Le onde solo nei tre giorni successivi alla strage di Parigi almeno 60 ordigni sono stati sganciati dai cacciabombardieri francesi sul Califfato.
    Il problema dei limitati stock di bombe disponibili negli arsenale delle forze aeree europee emerse pesantemente già in occasione del conflitto libico del 2011 che richiese sette mesi di campagna aerea della NATO anche se a un intensità ben più bassa della guerra in Iraq e Siria.

    I dolori di guerra delle aeronautiche europee - Analisi Difesa


    E pensa tu se dovessimo scendere a terra???????

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,123
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,197
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Meno male che la nata sta accerchiando la Russia a mosca devono essere spaventati a morte.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,019
     Likes dati
    6,982
     Like avuti
    9,414
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Meno male che la nata sta accerchiando la Russia a mosca devono essere spaventati a morte.

    infatti putin ha detto loro se hanno adesso il coraggio di violare lo spazio aereo della siria..


    lo hanno detto ai turchi ma è una sfida alla nato

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Mar 2013
    Messaggi
    5,313
     Likes dati
    3,459
     Like avuti
    4,183
    Mentioned
    34 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da Lord Fener Visualizza Messaggio
    I DOLORI DI GUERRA DELLE AERONAUTICHE EUROPEE

    di Redazione
    17 dicembre 2015, pubblicato in News

    Al di là dei tentennamenti politici a impedire agli europei di combattere davvero (almeno dal cielo) i jihadisti è la carenza di cacciabombardieri operativi e di bombe.
    Dopo la magra figura rimediata dalla Royal Air Force, incapace di schierare nella campagna contro lo Stato Islamico più di 10 Tornado su 80 ancora ufficialmente in linea e a corto di missili aria-suolo Brimstone e di bombe guidate (dopo la cessione di ampi stock alle forze aeree saudite per la guerra in Yemen), anche la Luftwaffe deve fare i conti con gli stessi problemi.
    Non quelli di munizionamento, dal momento che i Tornado tedeschi effettueranno solo missioni di ricognizione e ricerca obiettivi (come i cacciabombardieri italiani), ma di velivoli Tornado disponibili.

    Annunciando l’invio di 6 bombardieri di questo tipo in Turchia per le operazioni contro lo Stato Islamico il ministro della Difesa, Ursula von del Leyen, ha reso noto che non ci sono difficoltà a inviare in Medio Oriente una mezza dozzina di velivoli della trentina (su 93 assegnati ai reparti) che sono in grado di volare.
    Limitata anche la disponibilità dei più recenti Typhoon, non superiore al 57%, la stessa dei vecchi cargo C-160 Transall.
    “La situazione della nostra Aeronautica resta insoddisfacente nonostante l’adozione di un piano da 5,6 miliardi di euro in dieci anni che prevede una lista di 17 provvedimenti migliorativi” ha scritto in un rapporto l’ispettore generale della Difesa (equivalente tedesco del Capo di stato maggiore), generale Volker Wieker.

    Nettamente migliore invece la situazione delle forze aeree francesi che schierano attualmente 38 cacciabombardieri (inclusi quelli imbarcati sulla portaerei De Gaulle) contro lo Stato Islamico tra Mirage 2000, Rafale e Super Etendard ma ne mantengono anche operativi 7 in Niger e Ciad nell’Operazione Barkhane contro i jihadisti nel Sahel.
    Dall’inizio dell’Operazione Chammal nel settembre 2014 in Iraq e poi più recentemente in Siria sono state lanciate al 3 dicembre scorso 680 bombe in 2.500 sortite (al 3 dicembre) di cui 321 d’attacco con un bilancio di 580 obiettivi distrutti e una stima di un migliaio di jihadisti uccisi, come ha riferito unp0inchiestya di Le Monde.
    Una media poco esaltante di poco più di un miliziano islamico ucciso on ogni ordigno.
    Il contributo dei raid aerei francesi rappresenta il 5 per cento di quelli effettuati dall’intera Coalizione in cui gli Stati Uniti hanno effettuato l’80% delle incursioni. In termini di bombardamenti il contributo francese alla Coalizione è cresciuto del 20% con l’arrivo nel Mediterraneo Orientale della portaerei Charles de Gaulle.

    Per far fronte all’escalation ordinata dal presidente Hollande dopo la strage di Parigi del 13 novembre, l’Armèe de l’Air ha ordinato negli USA centinaia di bombe guidate GBU per far fronte a un consumo di ordigni superiore al previsto con incursioni aeree incrementate a 4/5 al giorno. Secondo una fonte militare citata da Le onde solo nei tre giorni successivi alla strage di Parigi almeno 60 ordigni sono stati sganciati dai cacciabombardieri francesi sul Califfato.
    Il problema dei limitati stock di bombe disponibili negli arsenale delle forze aeree europee emerse pesantemente già in occasione del conflitto libico del 2011 che richiese sette mesi di campagna aerea della NATO anche se a un intensità ben più bassa della guerra in Iraq e Siria.

    I dolori di guerra delle aeronautiche europee - Analisi Difesa

    Beh, possiamo dire che l'obiettivo n.2 degli Usa attraverso la Nato, ovvero la sterilizzazione militare dei partner europei, è riuscito con successo.

  6. #6
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da anticomunista Visualizza Messaggio
    infatti putin ha detto loro se hanno adesso il coraggio di violare lo spazio aereo della siria..


    lo hanno detto ai turchi ma è una sfida alla nato


    Erodgan potrebbe rispondergli.. "e tu prova a violare quello Turco... " stessa roba.

    In ogni caso, gli USA e gli altri membri della coalizione (anche se la maggiorparte dei raids sono USA) continuano ad operare in Siria, quindi la sua teoria o e' una cacchiata (ovvero che era rivolta alla NATO... che poi no si capisce come, visto che NON c'e' la NATO in Siria) o se ne sbattono altamente, direi che in ogni caso e' una teoria senza basi:


    • 13:42 GMTUS, allies stage 18 airstrikes against ISIS in Iraq, Syria

      The US-led coalition conducted 18 airstrikes against Islamic State (IS, formerly ISIS/ISIL) in Iraq and Syria on Wednesday, Reuters reported. Eleven strikes near six Iraqi cities hit several tactical units, fighting positions and vehicles, the Combined Joint Task Force said Thursday. In Syria, seven strikes near four cities also struck a training camp, a headquarters building and other targets, the military said.





    https://www.rt.com/news/line/
    Globalizzazione..... si grazie.

  7. #7
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da Jango Fett Visualizza Messaggio
    Beh, possiamo dire che l'obiettivo n.2 degli Usa attraverso la Nato, ovvero la sterilizzazione militare dei partner europei, è riuscito con successo.
    Nel caso... siamo stati noi stessi Europei a far si che le nostre forza armate arrivassero a tale punto, sono anni che gli USA chiedono agli alleati della NATO di AUMENTARE la spesa militare.. gia' si era visto in Libia, dove in assenza di suppporto logistico e rifornimenti di munizioni, i paesi Europei avevano problemi a portare a terminale sortite.

    Ci siamo abituati ad anni di protezione dell' ombrello atomico NATO, e alla superficiale idea che il mondo sarebbe in stile Oz.
    Globalizzazione..... si grazie.

  8. #8
    Ordine libertà legalità
    Data Registrazione
    27 Oct 2014
    Messaggi
    11,600
     Likes dati
    3,310
     Like avuti
    6,671
    Mentioned
    42 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Citazione Originariamente Scritto da Jango Fett Visualizza Messaggio
    Beh, possiamo dire che l'obiettivo n.2 degli Usa attraverso la Nato, ovvero la sterilizzazione militare dei partner europei, è riuscito con successo.
    oddio, una nato debole non è che serva molto agli Usa. Se non ricordo male Obama contestò parecchio gli europei per il taglio alla spesa militare di questi ultimi anni. Voglio dire, la gran bretagna, fino a pochi anni fa una potenza militare di tutto rispetto, oggi fatica a schierare uno squadrone di bombardieri fuori dal suo territorio. L'unica che sembra rimasta attiva è la francia. Le forze armate tedesche, dalla gloriosa tradizione, si trovano oggi in un posizione di debolezza in cui non si erano mai trovati. Come Italia stiamo facendo fin troppo con i mezzi e i finanziamenti che abbiamo a disposizione, molto più di altri. E Gli usa, di fatto, sono a capo di un'alleanza debole e questo vuol dire che devono sempre contribuire in larghissima parte a tutte le operazioni militari della stessa. Ricordiamoci cosa è accaduto in libia, dove per bombardare 4 beduini con t 55, qualche radar e pic up siamo rimasti senza scorte di bombe intelligenti. Il più potente membro dell'alleanza escluso gli usa sono i turchi, ma loro, ad oggi, sono poco affidabili

  9. #9
    Banzai
    Data Registrazione
    18 Feb 2015
    Messaggi
    15,231
     Likes dati
    19,486
     Like avuti
    6,558
    Mentioned
    150 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    Mi sbaglio o Mattarella ha detto che combatteremo isis con la cultura? E come li ammazziamo i terroristi, con le ripetizioni di latino e greco?

  10. #10
    Dall'Inferno
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Cimitero
    Messaggi
    57,895
     Likes dati
    12,607
     Like avuti
    17,321
    Mentioned
    435 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito Re: Tutta la debolezza dei paesi NATO incapaci di mandare un pugno di aerei vs isis

    A forza di tagli alla difesa ci si riduce così...Ringraziare i governi sinistrati di tutta Europa...
    Primo Ministro di TPol...[MENTION]
    Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..

 

 
Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2512
    Ultimo Messaggio: 05-04-16, 09:47
  2. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 18-02-15, 11:34
  3. Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 14-09-11, 16:19
  4. La Nato in Pakistan è in mano ad incapaci.
    Di tucidide nel forum Politica Estera
    Risposte: 39
    Ultimo Messaggio: 09-12-08, 20:01
  5. Per Mandare A Casa Tutta La Casta C'è Un Solo Metodo
    Di WANDA nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 63
    Ultimo Messaggio: 09-02-08, 13:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito