Sessantesette giorni dopo la Caduta di Approdo del Re.
L'incoronazione del nuovo sovrano dei Sette Regni ebbe inizio a mezzogiorno nel Grande Tempio di Baelor, frettolosamente rimesso in ordine dopo il Sacco da parte dei Lannister e degli altri vincitori.
Migliaia di spauriti cittadini faticosamete raccolti con ogni sorta di minacce e di promesse, erano riuniti all'esterno per testimoniare all'evento.
La gente comune nella parte posteriore, la guardia della città e gli uomini d’armi nel mezzo e i lord nella parte anteriore, tutti indossanti le loro più belle vesti e corazze, con le insegne di potere bene in vista.
Eddard Stark si trovava sui gradini del Grande Tempio dove era stato montato un palco enorme con i legni più pregiati della zona, ornati di vessilli e del nuovo gonfalone della Casa Reale degli Stark, in cui il lupo argenteo, ora coronato, si ergeva sulle zampe posteriori su fondo nero, a sfidare il mondo.
In piedi al centro vi era l'Alto Septon con una corona d'oro incrostata di rubini e diamanti neri. I lord Jon Arryn, Tywin Lannister, Mace Tyrell, Stannis Baratheon, Hoster Tully, e Doran Martell erano tutti in piedi sul balcone, con Catelyn, Robb, Lysa, e Benjen, oramai divenuto Signore di Grande Inverno.
"Lord Eddard Stark , vi prego di venire avanti." disse l'Alto Septon, squadrando sospettoso il futuro Re. Tutta la piazza cadde in preda al silenzio Ned Stark fece tre passi avanti e si inginocchiò davanti al sacerdote.
"Promettete e giurate solennemente di governare i Sette Regni, secondo le loro rispettive leggi e costumi?"
"Prometto e giuro solennemente di farlo!" rispose Ned con voce ferma, recitando le parole che aveva imparato.
Del resto ogni lord sapeva che quelle parole erano pronunciate ogni volta che un Targaryen saliva sul Trono di Spade dai tempi di Aegon il Conquistatore. Solo che adesso uno Stark stava per sedere sul trono.
"Promettete di governare con la legge, la giustizia e la misericordia in tutti i vostri giudizi?" chiese l'Alto Septon.
"Prometto!" rispose Ned.
"Promettete di proteggere la Fede dei Sette, degli Antichi Dei, del Dio Abissale, e tutte le altre fedi dei Sette Regni?" chiese l'Alto Septon.
Non esattamente la parte più importante da chiedere, ma per legge tutti avevano il diritto di professare qualsiasi religione che volevano.
"Tanto mi impegno a fare e giuro davanti a dei e uomini!" rispose Ned.
"Allora al cospetto degli dei e degli uomini vi incorono e vi presento a popoli e signori dei Sette Regni con il nome di Eddard della casa Stark, Primo del suo nome ad essere re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signore dei Sette Regni, e Protettore della Reame!" annunciò l'Alto Septon ponendo la corona di argento con il lupo, creata per lui, sul capo di Ned.
Ned si alzò in piedi e si voltò verso la folla. "Lunga vita al Re!" gridò qualcuno. Poi qualcun altro gridò a sua volta e presto migliaia di voci gridarono quelle parole facendo eco in tutta la città.
Per un attimo Ned si chiese come aveva fatto a finire in una situazione di quel tipo, anche se lo sapeva benissimo......
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Rispondi Citando
continuo a vederla mooooolto ardua come cosa
