Scorrendo Repubblica online ho avuto un sobbalzo nel leggere un titolo che riportava il verbo "invernalizzare", termine di rara bruttezza oltre che inesistente nella nostra lingua. Facendo una ricerca su Google, ho poi scoperto che - in sole 48 ore dalla comparsa dell'articolo - l'abominio linguistico (da me cercato fra virgolette) si era già diffuso in rete in modo esponenziale.
Ho pensato che l'autore dell'articolo si fosse ispirato ad una maldestra traduzione dall'inglese e quindi ho controllato su vari dizionari la traduzione di "wintering". Ho però verificato che nessuno riportava 'invernalizzare' (ma verbi come svernare, prepararsi all'inverno, etc.). Probabilmente, il giornalista autore dell'articolo se l'è inventato di sana pianta, oppure voleva solo essere originale.
Povero idioma nostro, sempre più maltrattato...


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per non parlare dell'invasione anglofona.
