



Forza guerra civile anche li.
E naturalmente al colpa è di israele, ma anche del capitalismo, del liberismo, dei Rothscield, del clan Bilderberg e delle scie chimiche.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Non che me ne freghi qualcosa di quel capo religioso, per me sciiti o sunniti son sempre musulmani intolleranti che predicano tolleranza quando sono in minoranza.
Più che altro sarebbe interessante sapere fino a che punto i sauditi sono in grado di controllare la provincia orientale.


Fate 2+2
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forza iran è arrivato il momento


ARABIA SAUDITA. Esecuzione di massa: 47 prigionieri decapitati
Basta essere una voce critica per essere tacciati di terrorismo e uccisi dallo Stato. Nella lista di condannati a morte pubblicata dalle autorità di Riyadh non figura il nipote del religioso, Ali al-Nimr. Arrestato a soli 17 anni per aver preso parte alle protestea Qatif e per questo accusato di essere un terrorista, di possedere armi e di aver lanciato molotov, oggi di anni ne ha 21. Ventuno anni su cui pesa una condanna alla decapitazione e alla crocefissione.
Basta essere una voce critica per essere tacciati di terrorismo e uccisi dallo Stato. Nella lista di condannati a morte pubblicata dalle autorità di Riyadh non figura il nipote del religioso, Ali al-Nimr. Arrestato a soli 17 anni per aver preso parte alle protestea Qatif e per questo accusato di essere un terrorista, di possedere armi e di aver lanciato molotov, oggi di anni ne ha 21. Ventuno anni su cui pesa una condanna alla decapitazione e alla crocefissione.
Per salvare la vita di Ali si sono mobilitate organizzazioni internazionali e Stati esteri, alleati economici e politici di una delle più brutali dittature del mondo, che reagisce facendo orecchie da mercante. A poco servono le voci internazionali senza reali pressioni politiche. Un’impunità che ha permesso all’Arabia saudita di superare lo scorso anno il suo record personale di condanne a morte in 20 anni: 157 nel solo 2015, contro le 87 dell’anno precedente quando a governare era re Abdullah. Il successore, re Salman, usa il pugno di ferro dentro e fuori il paese. Tra loro, dice Amnesty International, anche 63 persone arrestate per spaccio di droga.
L’aggressiva politica dittatoriale dei sauditi è tra le ragioni dell’instabilità mediorientale, in particolare in quella che è stata definita una guerra per procura – nei campi di battaglia siriano e yemenita – con l’Iran. Ieri ad avvertire Riyadh in merito alle condanne di oggi era stato proprio Teheran che ha minacciato il nemico per l’uccisione di al-Nimr: pagherete un prezzo alto, si leggeva in un comunicato del Ministero degli Esteri iraniano. “L’uccisione di al-Nimr farà pagare un prezzo alto all’Arabia saudita. La situazione non è buona e i comportamenti tribali e provocatori contro i propri stessi cittadini non sono nell’interesse del governo”
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Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Gli Arabi sono gente seria.
Spaghetti e pistole

