
Originariamente Scritto da
Giò
Caro paolo.rica, non sto assolutamente affermando che tutti i comunisti, atei e materialisti siano dei cazzari ignoranti ed arroganti ***************. Tuttavia, non posso non rilevare come il nostro "amerikano", nonché italiano rinnegato, nordista sbraiti tanto contro i comunisti senza rendersi conto di avere le loro stesse idee di fondo: ovvero che la realtà si riduce ad una specie di scontro tra classi sociali, ad una continua e costante bramosia del potere economico e del dominio delle forze materiali e che l'unica dimensione in cui l'uomo si realizza ed agisce è quella economica. In virtù di ciò viene negata qualsiasi validità ed influenza alla sfera religiosa, spirituale ed etica, che viene ridotta ad una sorta di "sovrastruttura" accidentale del sistema economico vigente.
Ora, ripeto, con ciò non voglio dire che ogni ateo parta dai presupposti di nordista, così come non voglio nemmeno sostenere che ogni comunista sia intenzionalmente mosso dallo stesso sentire di nordista. Però quel che voglio dire è che nordista sbraita tanto contro un'ideologia di cui lui stesso è, alla fine, consapevolmente o meno, fautore. E voglio dire che nordista è, de facto, senza possibilità di smentita un materialista ed un ateo, forse tra quelli della peggior specie, non paragonabile per carattere ed intenzioni ad altri, ma certamente qualificabile esattamente e precisamente in quei termini e non altrimenti.
D'altronde, già un grande giurista come Alfredo Rocco aveva detto che liberali e socialisti/comunisti divergevano soltanto nei mezzi di attuazione dei loro scopi, ma che, per quanto concerneva i fini, quest'ultimi erano sostanzialmente i medesimi.
Siccome per comodità e brevità non posso ogni volta ripetere questo ragionamento, mi limito a fare delle inevitabili, per quanto in taluni casi spiacevoli, generalizzazioni. Fa conto d'ora in avanti che ogni mio post abbia per appendice o nota questa spiegazione da me appena fatta.
Cordialità