Discutiamo, piacevolmente, con amici del forum e ognuno di noi sostiene una sua tesi, particolarmente Ultima Legione e il sottoscritto si dicono convinti che il dio che ha creato il mondo non sia lo stesso dio che si è incarnato in Gesù.
Non è una tesi nuova, Marcione e molti altri teologi cristiani e gnostici l’hanno sostenuta fino ad essere accusati di eresia e scomunicati. Ma sostenere una tesi non vuol dire negarne un’altra e comunque l’altra, quella che a Nicea nel 300 d.C. fu dichiarata UFFICIALE del cristianesimo, non è obbligatorio che per forza debba essere quella giusta, ergo noi continuiamo a portare avanti le nostre convinzioni, così come fanno i credenti con le loro e gli atei. a loro volta.
Non si tratta quindi, e qui mi rivolgo a emv specialmente, di essere atei o agnostici o credenti, ma semplicemnte di cercare di far funzionare il cervello che ci è stato dato, e siccome ognuno di noi ha un cervello suo e in più "non muove foglia che Dio non voglia" noi siamo pienamente legittimati a pensare come pensiamo.
Potremmo allora superare il dualismo dio semi umano-dio buono pensando a un Dio unico, ma ci troveremmo davanti l’imperfezione della Creazione. Imperfezione non tanto per la sua bellezza ma per la presenza del Male nel principe, nell’esempio del Creato, l’Uomo. Il quale dovrebbe essere, è Dio che parla, stato creato a SUA immagine e simiglianza. Il che ci obbliga a pensare che il Male che affligge l’Uomo derivi dal Creatore. Se è così, e sembra proprio essere così riflettendo, il dio che ha creato l’uomo a sua immagine non può essere lo stesso dio che si è incarnato in Gesù, per EVIDENTI ragioni.
Quindi che vi piaccia o meno la giustizia del dio creatore, a me per esempio non piace, nulla cambia: siamo davanti a due diversi DII.
Poi ci sarebbe l’interpretazione cabbalistica della Creazione, e qui incollo un brano di uno scritto di Nefesj ha-Chaim Shaar, che mi sembra molto indicativo di un pensiero differente.. « Ho anche visto alcune cose molto strane nelle parole di certi cabalisti contemporanei che spiegano le cose in profondità. Dicono che tutta l'esistenza è solo un'illusione e un'apparenza e non esiste veramente. Cioè che l'Ein Sof non cambiò per nulla in se stesso e nella sua necessaria vera esistenza ed è tuttora esattamente come prima della creazione, e non c'è spazio vuoto senza di Lui, come è noto. Quindi dicono che veramente non c'è nessuna realtà nell'esistenza e tutti i mondi sono solo illusione e apparenza, proprio come dice il versetto "moltiplicherò le visioni e per mezzo dei profeti parlerò" (Osea 12:11). Hanno detto che il mondo e l'umanità non hanno esistenza reale e tutta la loro realtà è solo un'apparenza. Percepiamo noi stessi come se esistessimo in un mondo, e ci percepiamo con i nostri sensi e percepiamo il mondo con i nostri sensi. Ma scopriamo [secondo questa opinione] che tutta l'esistenza dell'uomo e del mondo è solo una percezione e non una vera realtà, perché è impossibile che qualsiasi cosa esista nella realtà vera, dal momento che Egli pervade tutti i mondi...”
Siamo obbligati a riflettere, molti sono i pensieri dell’Uomo sul mistero di Dio.





Rispondi Citando
