Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,260
     Likes dati
    231,420
     Like avuti
    29,115
    Mentioned
    1901 Post(s)
    Tagged
    37 Thread(s)

    Predefinito Svizzera, banche nel mirino

    Entro i prossimi 18 mesi si terrà in Svizzera un referendum potenzialmente rivoluzionario per il destino delle banche. La conferma è arrivata lunedì scorso, quando il Governo federale ha certificato la raccolta delle 100mila firme necessarie a indire la consultazione. L’obiettivo dei promotori è consentire soltanto all’istituto centrale di creare moneta.
    L’iniziativa è nota come “Moneta intera”, espressione che fa riferimento al denaro emesso direttamente dalla Banca nazionale. Questi soldi rappresentano soltanto il 10% dei mezzi di pagamento che circolano in Svizzera, mentre il restante 90% è denaro elettronico che gli istituti creano ogni volta che aprono una linea di credito.
    Secondo il “Movimento svizzero per la moneta sovrana”, che ha promosso il referendum, quando le banche private creano moneta vìolano la Costituzione federale. Al primo comma dell’articolo 99, infatti, la Carta parla chiaro: “Il settore monetario compete alla Confederazione; essa soltanto ha il diritto di battere moneta e di emettere banconote”.
    Lo scopo della Moneta intera è proprio far rispettare questa regola, ovviamente permettendo alla Banca centrale di emettere anche moneta elettronica, perché è impensabile tornare a un sistema in cui tutti i soldi in circolazione siano banconote fruscianti o monetine metalliche.
    Se il referendum avrà esito positivo, “le banche non potranno più creare denaro per conto proprio - spiega il Movimento - ma solo prestare il denaro che hanno ricevuto a disposizione dai risparmiatori, dalle altre banche o, quando necessario, dalla Banca nazionale. Le banche non avranno più un indebito vantaggio nei confronti degli altri attori del mercato, perché non potranno più creare denaro loro stesse”.
    Se e quando sarà introdotta la “Moneta intera”, quindi, “su tutti i conti che servono al traffico dei pagamenti - continua il Movimento - si troverà solo denaro elettronico garantito dalla Banca nazionale. La banca dovrà gestire questi conti come dei depositi titoli. Il denaro apparterrà al titolare del conto e non andrà perso in caso di fallimento della banca, ma non saranno pagati interessi. Chi preferisse ricevere interessi anziché avere denaro sicuro potrà, com’è stato fino ad ora, affidare il proprio denaro alla banca tramite un conto risparmio o altre forme d’investimento”.
    In sintesi, con la “Moneta intera” le banche private potrebbero effettuare prestiti per un ammontare non superiore a quello dei depositi di cui dispongono. In questo modo - secondo i promotori del referendum - si limiterebbe drasticamente il margine di speculazione degli istituti, impedendo la creazione di bolle alimentate da flussi eccessivi di credito. I risparmiatori sarebbero così protetti dalle operazioni spericolate, quando non fraudolente, realizzate da molte banche negli ultimi anni.
    L’obiettivo è nobile, ma la strada proposta dal Movimento nasconde gravi pericoli. Appare evidente che fra le conseguenze della Moneta intera rientrerebbe anche una feroce stretta creditizia, visto che gli istituti non potrebbero prestare più di quello che hanno in cassa. La liquidità in circolazione crollerebbe di colpo, aumentando i costi di rifinanziamento delle banche e di conseguenza anche quelli di famiglie e imprese.
    Senza contare l’ennesima ricaduta sull’inflazione, che alla fine calerebbe ulteriormente per effetto della minore liquidità in circolazione e del calo dei prestiti. Può sembrare una conseguenza positiva, ma non lo è: un’inflazione eccessiva è certamente dannosa (in primo luogo perché erode il potere d’acquisto), ma la sua assenza lo è altrettanto, perché scoraggia investimenti, credito e consumi, condannando il sistema economico all’immobilità e allontanando le prospettive di ripresa. E’ esattamente questo uno dei principali motivi di difficoltà dell’economia europea: la mancata risposta a un evidente bisogno d’inflazione per riaccendere i consumi interni.
    Nel suo impianto generale, perciò, la riforma proposta dal referendum svizzero appare come un eccesso di reazione allo strapotere delle banche. Ciò che andrebbe colpito è l’esercizio abusivo della leva finanziaria da parte degli istituti di credito, a cui bisognerebbe impedire di usare i soldi dei risparmiatori per investire sul mercato azionario e soprattutto per speculare su prodotti derivati ad alto rendimento e altissimo rischio.
    In questo modo i clienti sarebbero tutelati dalla spregiudicatezza delle loro banche. Il progetto che sta prendendo piede in Svizzera, al contrario, si risolverebbe in una misura recessiva, perché affonderebbe il credito al consumo invece di stimolarlo. Certo, le banche ne uscirebbero danneggiate, ma insieme a loro anche il resto del sistema economico.
    Svizzera, banche nel mirino

  2. #2
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,274
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,912
    Mentioned
    393 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Svizzera, banche nel mirino

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    Secondo il “Movimento svizzero per la moneta sovrana”, che ha promosso il referendum, quando le banche private creano moneta vìolano la Costituzione federale. Al primo comma dell’articolo 99, infatti, la Carta parla chiaro: “Il settore monetario compete alla Confederazione; essa soltanto ha il diritto di battere moneta e di emettere banconote”.
    Primo errore a carico degli iniziativisti, allora. Infatti si parla di "moneta" e "banconote".
    Sembra una distinzione da poco, ma se così non fosse il WIR, la moneta complementare che circola in Svizzera (e che esiste solo come "denaro elettronico" da ormai tre quarti di secolo), sarebbe a sua volta illegale. Come lo sarebbero, allargandosi un po', buoni sconto, raccolte punti e quant'altro.
    Spero, specie per il WIR, che non lo diventino, nel caso (assai remoto, devo dire) che il referendum passi.
    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    L’obiettivo è nobile, ma la strada proposta dal Movimento nasconde gravi pericoli. Appare evidente che fra le conseguenze della Moneta intera rientrerebbe anche una feroce stretta creditizia, visto che gli istituti non potrebbero prestare più di quello che hanno in cassa. La liquidità in circolazione crollerebbe di colpo, aumentando i costi di rifinanziamento delle banche e di conseguenza anche quelli di famiglie e imprese.
    Senza contare l’ennesima ricaduta sull’inflazione, che alla fine calerebbe ulteriormente per effetto della minore liquidità in circolazione e del calo dei prestiti. Può sembrare una conseguenza positiva, ma non lo è: un’inflazione eccessiva è certamente dannosa (in primo luogo perché erode il potere d’acquisto), ma la sua assenza lo è altrettanto, perché scoraggia investimenti, credito e consumi, condannando il sistema economico all’immobilità e allontanando le prospettive di ripresa. E’ esattamente questo uno dei principali motivi di difficoltà dell’economia europea: la mancata risposta a un evidente bisogno d’inflazione per riaccendere i consumi interni.
    Nel suo impianto generale, perciò, la riforma proposta dal referendum svizzero appare come un eccesso di reazione allo strapotere delle banche. Ciò che andrebbe colpito è l’esercizio abusivo della leva finanziaria da parte degli istituti di credito, a cui bisognerebbe impedire di usare i soldi dei risparmiatori per investire sul mercato azionario e soprattutto per speculare su prodotti derivati ad alto rendimento e altissimo rischio.
    In questo modo i clienti sarebbero tutelati dalla spregiudicatezza delle loro banche. Il progetto che sta prendendo piede in Svizzera, al contrario, si risolverebbe in una misura recessiva, perché affonderebbe il credito al consumo invece di stimolarlo. Certo, le banche ne uscirebbero danneggiate, ma insieme a loro anche il resto del sistema economico.
    Svizzera, banche nel mirino

  3. #3
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    75,260
     Likes dati
    231,420
     Like avuti
    29,115
    Mentioned
    1901 Post(s)
    Tagged
    37 Thread(s)

    Predefinito Re: Svizzera, banche nel mirino

    Citazione Originariamente Scritto da Halberdier Visualizza Messaggio
    Primo errore a carico degli iniziativisti, allora. Infatti si parla di "moneta" e "banconote".
    ho capito, ma se citano la costituzione svizzera, non possono inventarsi cose che non ci sono scritte...

  4. #4
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,274
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,912
    Mentioned
    393 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Svizzera, banche nel mirino

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    ho capito, ma se citano la costituzione svizzera, non possono inventarsi cose che non ci sono scritte...
    Non la considero un'invenzione, ma piuttosto un'esagerazione tipica della campagna referendaria. E non sarebbero certo i primi, mentre si discute un'iniziativa popolare, a dichiarare che la situazione attuale viola questo o quello (a volte a ragion veduta, ma spesso esagerando). Tanto è vero che se la cosa fosse stata realmente contro la Costituzione sarebbe poco logico "porvi rimedio" modificando l'articolo che viene violato.
    E, di nuovo, il WIR sarebbe illegale (mentre "circola" invece dal 1934), in quanto unità di conto parallela e non emessa dalla BNS. In effetti il WIR è proprio l'esempio più alto del concetto di "denaro emesso dalle banche", dato che esiste solo come rapporto di credito/debito gestito da una banca privata.

    Comunque, se ti può interessare, l'articolo 99 al completo è questo:

    « Art. 99 Politica monetaria
    1 Il settore monetario compete alla Confederazione; essa soltanto ha il diritto di battere moneta e di emettere banconote.
    2 La Banca nazionale svizzera, in quanto banca centrale indipendente, conduce una politica monetaria nell'interesse generale del Paese; è amministrata con la collaborazione e sotto la vigilanza della Confederazione.
    3 La Banca nazionale costituisce sufficienti riserve monetarie attingendo ai suoi proventi; parte di tali riserve è costituita in oro.
    4 L'utile netto della Banca nazionale spetta per almeno due terzi ai Cantoni.
    »
    https://www.admin.ch/opc/it/classifi...395/index.html

    Questa invece è la legge sulla Banca Nazionale:
    https://www.admin.ch/opc/it/classifi...117/index.html

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    15 Sep 2015
    Messaggi
    2,911
     Likes dati
    121
     Like avuti
    113
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Svizzera, banche nel mirino

    A parte il fatto che tenere conto dell'esistenza di banche centrali oppure di crediti già esistenti è lo stesso che non tenerne conto, come dimostra la parabola del rigore di Monti, che poi in realtà teneva contro pietosamente delle varie realtà locali/private, mi chiedo perchè questo referendum in Svizzera, che di liquidità ne ha parecchia più delle altre banche sparse per il mondo. Deve essere per forza un referendum inutile, perchè non risponde alla domanda: da quando in qua la Svizzera si fa garante dell'equilibrio degli altri?

 

 

Discussioni Simili

  1. La Svizzera testimonia che si possono moderare le grandi banche
    Di dedelind nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 23-11-11, 01:47
  2. Nel mirino 10 mila conti in Svizzera
    Di venetoimpenitente nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 14-04-10, 15:52
  3. 4 Banche nel mirino dell'Antitrust!
    Di rw1421 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-07-08, 18:50
  4. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 07-12-07, 22:41
  5. Scandalo dividendi. Banche nel mirino.
    Di Gaio Mario nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-07-07, 08:08

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito