Re: Genetica, razza e differenze
anche questo articolo sulla localizzazione della coscienza è interessante (ne avevo già parlato in precedenza, ma questo articolo , oltre a essere migliore, contiene anche il link per l'originale in inglese, alla fine dell'articolo in itagliano)
Il neurone gigante che avvolge il cervello (di topo) - Le Scienze
Re: Genetica, razza e differenze
Re: Genetica, razza e differenze
Facciamo il punto sulla encefalizzazione :
esiste una importante osservazione da cui possiamo dedurre che i membri del genere Homo erano in qualche modo predisposti verso un aumento del volume del cervello, avvenuto indipendentemente in almeno tre linee di discendenza. il cervello dell'antico Homo Erectus di Giava, vissuto tra 1,5 milioni di anni fa e poco meno di un milione di anni fa, aveva un volume compreso tra 800 cc e poco più di 1000 cc. Un gruppo più recente sempre del genere Homo Erectus e sempre a Giava, che risale a circa 250 mila anni fa, presenta un volume cerebrale compreso tra 950 cc e 1035 cc, mentre l'ultimo gruppo di Homo Erectus sempre di Giava, risalente a non più di 40 mila anni fa, aveva una capacità cranica di 1013 - 1251 cc. Analogamente, Homo Sapiens e Homo Neanderthaliensis si sono separati da un antenato comune oltre 500 mila anni fa e in modo indipendente hanno acquisito un volume notevolmente più grande. una raccolta di fossili spagnoli di 400 mila anni fa sembra indicare che i Neanderthal avessero una capacità cranica compresa tra 1125 e 1390 cc, mentre la media degli ultimi esemplari di Neanderthaliensis era di 1487 cc. Considerato che Homo Erectus viveva nell' Asia Orientale tropicale, i Neanderthal nell'Europa delle glaciazioni e Homo Sapiens in Africa, è difficile cogliere nell'ambiente una causa comune dell'incremento cerebrale. in qualche modo, nelle fasi iniziali della sua evoluzione, il genere Homo deve aver acquisito alcune predisposizioni di fondo, di tipo biologico o culturale, verso l'aumento del volume del cervello. identificare quel fattore sarà essenziale per farci un'idea definitiva del nostro "percorso" cognitivo.
Re: Genetica, razza e differenze
Re: Genetica, razza e differenze
tirate bibliche a parte .... in ogni caso il DNA mitocondriale dice poco, dati i soli 37 geni che vi compaiono. bisognerà aspettare altri metodi più raffinati per sequenziare il DNA nucleare. del resto si è sempre proceduto in questo modo : prima il mt DNA e poi il DNA nucleare.
Re: Genetica, razza e differenze
Re: Genetica, razza e differenze
ecco un largo estratto del pensiero di Ian Tattersal
Tattersal
Re: Genetica, razza e differenze
Re: Genetica, razza e differenze
Che questa particolare fase sia avvenuta in Africa (il continente in cui abbiamo trovato la prima documentazione fossile di ominidi con il nostro aspetto e le prime prove archeologiche di un'attività simbolica) è provato da un recente studio dei suoni utilizzati nelle lingue parlate nel mondo. Lo studio linguistico comparativo permette di chiarire che le lingue si sono evolute come fanno gli organismi. Varianti più recenti delle lingue sono infatti derivate dalla ramificazione delle forme antiche e mantengono per un certo tempo la traccia della loro origine comune. (Tattersal, # 407)
si possono intuire antichità click nei suoni Qaf, Ghaf e 'Ayn dell'alfabeto arabo.
Re: Genetica, razza e differenze
sempre sima de los huesos, articolo del 2017 con datazioni più precise (430 mila anni fa) con altri articoli interessanti (in inglese)
https://www.thoughtco.com/sima-de-lo...s-spain-171506