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Discussione: Genetica, razza e differenze

  1. #2321
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    www.livescience.com › new-china-coronavirus-...
    Coronavirus deaths exceed 1000: Live updates on 2019-nCoV

    Here's everything you need to know about the new coronavirus from China, ... in Wuhan, the epicenter of the coronavirus outbreak in China, on Feb. 3, 2020. ... Update on Wednesday, Feb. 12 (ET):. —13th confirmed U.S. case of virus reported in ... —A phase 1 trial of a new vaccine against 2019-nCoV is on track to begin in ...

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  2. #2322
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    crofsblogs.typepad.com › 2020/02 › who-to-ac...


    accelerate research and innovation for new .

    H5N1: WHO to accelerate research and innovation for new ...

    Third person in UK confirmed as having 2019nCoV coronavirus | Main | 2019nCoV ... February 06, 2020 ... we need answers to, and tools we need developed as quickly as possible. ... The forum, to be held 11-12 February in Geneva, is organized in ... health and public health research and the development of vaccines, ...

  3. #2323
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    RESEARCH ARTICLE HUMAN GENETICS
    Recovering signals of ghost archaic introgression in African populations
    Arun Durvasula1 and Sriram Sankararaman1,2,3,4,*
    See all authors and affiliations

    Science Advances 12 Feb 2020:
    Vol. 6, no. 7, eaax5097
    DOI: 10.1126/sciadv.aax5097

    Abstract
    While introgression from Neanderthals and Denisovans has been documented in modern humans outside Africa, the contribution of archaic hominins to the genetic variation of present-day Africans remains poorly understood. We provide complementary lines of evidence for archaic introgression into four West African populations. Our analyses of site frequency spectra indicate that these populations derive 2 to 19% of their genetic ancestry from an archaic population that diverged before the split of Neanderthals and modern humans. Using a method that can identify segments of archaic ancestry without the need for reference archaic genomes, we built genome-wide maps of archaic ancestry in the Yoruba and the Mende populations. Analyses of these maps reveal segments of archaic ancestry at high frequency in these populations that represent potential targets of adaptive introgression. Our results reveal the substantial contribution of archaic ancestry in shaping the gene pool of present-day West African populations.

    se gli out of africa hanno mediamente un 2% di neanderthal, anche i rimasti in africa hanno probabilmente in media ben più del 2% di introgressione genetica da parte di ominini ben più antichi dei neanderthal.
    il fatto pare essere accaduto 100 mila anni fa.

  4. #2324
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    fatto cancellato dall'evoluzione avvenuta in differenti contesti climatici.

  5. #2325
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    continua da #2307
    Sequenze coinvolte nell'alimentazione


    Sequenza AMY1A

    Il gene AMY1A (nel cromosoma 1) codifica per una enzima, l'amilasi salivare, che permette una migliore digestione dell'amido, cominciando immediatamente nel cavo orale. Si ipotizza l'aumento della sua prevalenza nelle popolazioni che cominciarono a praticare l'agricoltura (avena, farro, frumento, mais, patate, riso, segale, ecc.), e che in questo modo riuscirono a sfruttare meglio non soltanto la terra arata, ma anche gli specifici alimenti (graminacee, tuberi) che essa produceva.
    I carboidrati sono una risorsa ricca di energia, si trovano anche nella frutta, ma in molte regioni a clima secco o molto freddo la frutta non cresce per un lungo periodo dell'anno. Si pensa che l'amilasi abbia giocato un ruolo chiave nell'evoluzione umana, fornendo un'alternativa che grazie all'agricoltura ha permesso l'aumento della popolazione in alcuni territori. Anche i roditori presentano la duplicazione del gene dell'amilasi pancreatica. I livelli di amilasi salivare negli umani sono da 6 a 8 volte maggiori rispetto a quelli degli scimpanzé, che mangiano per lo più frutta e pochi alimenti ricchi di amido.



    Sequenza LCT

    Il gene LCT (nel cromosoma 2) codifica per l'enzima lattasi che nel latte scinde il disaccaride lattosio nelle sue due componenti galattosio e glucosio. Nell'adulto persiste in popolazioni che storicamente si sono dedicate alla pastorizia (Africa ed Europa), che consumavano latte e formaggio, ed è carente tra gli orientali ed i nativi-americani, che hanno un'alimentazione tradizionale a base di riso e di pesce, oppure di mais.

    In questo riassunto ho scelto la parola “Sequenza” perché è neutra rispetto a “Gene” e “Zona genomica di controllo”. Inoltre quando si parla di Geni non si intende più solo quelli che codificano per proteine, ma anche quelli che codificano per RNA e quindi il loro numero è aumentato fino a più di 35 mila.
    C’è un articolo che fa il punto quasi attuale sulle HAR (Human Accelerated Regions). Si sono fatti passi in avanti, ma non quanto si poteva sperare quando la stessa autrice dell'articolo del 1° Agosto 2016 aveva trovato parecchie decine di quelle sequenze negli anni tra il 2005 e il 2009, mettendo a confronto zone del genoma di vari mammiferi che non mostravano alcuna evoluzione per tempi lunghissimi (dal topo alle scimmie antropomorfe, vale a dire più di 300 milioni di anni), salvo compiere un balzo improvviso negli ultimissimi milioni di anni, da quando la filogenesi degli umani si è separata da quella degli scimpanzé.
    (continua)

  6. #2326
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    Citazione Originariamente Scritto da dimecan Visualizza Messaggio
    fatto cancellato dall'evoluzione avvenuta in differenti contesti climatici.
    invece per i rimasti in africa le introgressioni si sono rivelate utili.

  7. #2327
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    continua da #2325

    RELAZIONE TRA CODICE GENETICO E SINGOLE CELLULE

    Comincio ora a cercare di mostrare la differenza tra il PROGETTO GENOMA (il DNA senza marchi epigenetici) quale si trova nelle cellule staminali e tutti gli "spartiti" che trovano posto nel DNA delle singole cellule.
    I marchi epigenetici funzionano come appunti lasciati sopra una frase, o come le note a margine di un libro (segni a matita, parole sottolineate, graffi, lettere barrate e note di chiusura) che modificano il contesto del genoma senza intervenire sul testo. Ogni cellula di un organismo eredita lo stesso libro, ma togliendo certe frasi e aggiungendone altre, silenziando o attivando certe espressioni, enfatizzando certe frasi, ogni cellula potrebbe scrivere un romanzo particolare partendo dallo stesso canovaccio comune.
    Queste note sono progettate per durare, in modo tale che ogni cellula possa bloccare la propria identità. Solo le cellule embrionali hanno genomi abbastanza duttili da acquisire vari tipi di identità, e che dunque possono generare tutti i tipi di cellula di cui un corpo ha bisogno. Una volta che le cellule embrionali hanno assunto un'identità definitiva (si sono trasformate in cellule ematiche, cardiache, ossee od epatiche) è raro che si possa tornare indietro (di qui la difficoltà nel ricavare un girino da cellule intestinali di una rana). Una cellula embrionale potrebbe scrivere migliaia di romanzi a partire dallo stesso canovaccio di partenza/genoma base. L'intreccio tra geni regolatori ed epigenetica risolve in parte l'enigma della individualità di una cellula. Forse un sistema epigenetico esiste per consentire al genoma di funzionare, anche se molto di questo sistema deve ancora essere scoperto. In definitiva, i differenti genomi in cellule differenti, sembrano essere modificati da diversi marchi chimici in risposta a vari stimoli (compresi gli ambienti, anche culturali). Ma se questi marchi contribuiscono all'attività dei geni (come in effetti fanno) e quali potrebbero essere le loro funzioni è ancora soggetto di accesi ed aspri dibattiti.
    (continua)

  8. #2328
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    How hereditary is IQ?


    Susanna Viljanen, works at Aalto University
    Answered Jan 15, 2019




    Very.
    The heritability of IQ is between 57% and 73% with some more-recent estimates as high as 80% and 86%.
    Genome-wide association studies have identified inherited genome sequence differences that account for 20% of the 50% of the genetic variation that contributes to heritability.
    IQ developes throughout the childhood and youth and stabilizes in young adulthood. IQ goes from being weakly correlated with genetics, for children, to being strongly correlated with genetics for late teens and adults. The heritability of IQ increases with age and reaches an asymptote at 18–20 years of age and continues at that level well into adulthood.

  9. #2329
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    a proposito di relazioni tra DNA e IQ
    Can CRISPR boost IQ?


    Josh Hill
    Answered Sep 12, 2018



    Yes. We have recently identified quite a few genes that affect IQ, so there is no reason that these couldn’t be modified with CRISPR.
    However, most of the hundreds or thousands of genes known to influence IQ remain unidentified, so that would place an upper limit on our ability to enhance intelligence.
    That said, research in this field is proceeding at an explosive pace. Of particular note, researchers recently identified over 1000 genes that predict educational attainment to a remarkable extent:
    The researchers calculated a score for a group of 4,775 Americans, ranking them into five groups. The researchers found that 12 percent of people in the lowest fifth finished college. Among people in the top fifth, 57 percent finished college.
    Years of Education Influenced by Genetic Makeup, Enormous Study Finds
    That’s just huge. With reference to your question, though, it should be noted though that only 40% of these genes are related to IQ. The others presumably affect other factors such as behavior.
    Still, if you used CRISPR to modify those genes, you could produce a remarkable increase in the percentage of students who finish college!

  10. #2330
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    Predefinito Re: Genetica, razza e differenze

    Ancestors of Neanderthals, Denisovans Interbred With 'Superarchaic' Hominin
    Feb 20, 2020 | staff reporter
    NEW YORK – The ancestors of Neanderthals and Denisovans interbred with a so-called "superarchaic" hominin population that split from the rest of the human lineage about 2 million years ago, according to a new analysis.

    The ancestors of modern-day Eurasians interbred with Neaderthals and Denisovans, and recently evidence has arisen suggesting there was even admixture between Neaderthals and the ancestors of modern-day Africans. But looking further back in time at the ancestors of Neaderthals and Denisovans has produced differing conclusions from researchers.




    In 2017, the University of Utah's Alan Rogers reported in the Proceedings of the National Academy of Sciences that the Neaderthal and Denisovan lineages might have diverged from each other much earlier than previously proposed and that that split was followed by a population bottleneck. But researchers from Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology noted that their own analyses led to different results.

    "Both of our methods under discussion were missing something, but what?" Rogers said in a statement.

    In this new analysis, appearing in Science Advances, Rogers and his colleagues tried to address that issue by including possible admixture with a superarchaic population in their models and analysis.

    For their analysis, the researchers focused on nucleotide site patterns, which they said enabled them to peer further back in time as the patterns are unaffected by recent population history. They evaluated eight models of interbreeding between modern Africans and Europeans and Neanderthals, Denisovans, and a superarchaic population. All these models included gene flow from Neanderthals into Europeans and various combinations of gene flow from a superarchaic population into Denisovans, from the ancestors of modern Africans and Europeans into the ancestors of Neanderthals and Denisovans, and from a superarchaic population into the ancestors of Neanderthals and Denisovans.

    The best model, they reported, includes all four of those admixture events.

    This idea of gene flow from a superarchaic population into the ancestors of Neanderthals and Denisovans is novel, the researchers noted. They added that the evidence for it does not appear to be artifactual or due to sequencing error or somatic mutations.

    The researchers could also time when these admixture events took place. The superarchaic population split from the rest of the human lineage about 2 million years ago, an estimate the researchers said was in line with archaeological findings of human fossils in Eurasia that are 1.85 million years old. Admixture between the ancestors of Neanderthals and Denisovans and the superarchaic population likely took place about 700,000 years ago.

    In all, there were likely three waves of human migration into Eurasia: 2 million years ago when the superarchaic population arrived, then 700,000 years ago when the ancestors of Neanderthals and Denisovans migrated and then interbred with the superarchaic population that was already there, and about 50,000 years ago when modern humans expanded into Eurasia and also interbred with Neanderthals and Denisovans.

    The superarchaic population was also likely quite large. The researchers estimated it had an effective population size of about 20,000 individuals. At the same time, the effective population size of the ancestors of Neanderthals and Denisovans was quite small, about 500 individuals. Following the divergence of ancestors of Neanderthals and Denisovans, the size of the Neanderthal effective population size fluctuated from about 16,000 down to 3,400 individuals.

    "We've never known about this episode of interbreeding and we've never been able to estimate the size of the superarchaic population," Rogers said. "We're just shedding light on an interval on human evolutionary history that was previously completely dark."

 

 

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