Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Partito d'Azione
    Data Registrazione
    22 Apr 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,208
     Likes dati
    312
     Like avuti
    934
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Viroli: "Repubblica? No, Principato renziano"

    Il 2016 consacrerà la fine della Repubblica nata 70 anni fa e il consolidamento del principato renziano. È un “principato civile” del tipo descritto da Niccolò Machiavelli nel capitolo IX del Principe : “uno privato cittadino, non per scelleratezza o altra intollerabile violenzia, ma con il favore degli altri suoi cittadini diventa principe della sua patria (il quale si può chiamare principato civile; né a pervenirvi è necessario o tutta virtù o tutta fortuna, ma più presto una astuzia fortunata)”.

    Civile, perché nasce e si conserva senza violenza e con il consenso del popolo, il regime renziano è un principato perché con l’entrata in vigore dell’Italicum e della riforma costituzionale Renzi avrà sul Parlamento, ridotto ad una sola camera deliberativa infarcita di mezze calzette che dipendono da lui in quanto capo del PD per la loro elezione e rielezione, un potere di fatto senza limiti. A restringere il potere della maggioranza restano il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale, ma sono deboli argini.
    Vano è pure confidare nell’opinione pubblica ormai conquistata dal penoso dogma della “governabilità”, che tradotto in parole chiare vuol dire che quel che conta è che ci sia un governo che governi. Come nasce, com’è composto, come opera sono questioni del tutto secondarie. Rifritto, è il vecchio argomento dei sostenitori del principato: il principe garantisce un governo più stabile rispetto alle repubbliche.
    Come nei secoli passati, il principato può contare sullo spirito servile di tanta parte dell’élite politica e del popolo. A petto dei nuovi cortigiani renziani, quelli berlusconiani impallidiscono. Ringrazio sentitamente, mi sia concessa una divagazione, gli ex servi di Berlusconi ora renziani per la splendida conferma empirica che offrono della tesi che ho sostenuto ne La libertà dei servi: appena il signore vecchio perde potere, i servi scappano e si pongono al servizio del nuovo signore. Cambia il principe, resta il sistema della corte.
    Una ragionevole obiezione alla tesi che qui sostengo è che gli Italiani sono liberissimi di mandare a casa Renzi e fermare la nascita del principato votando ‘no’ al referendum sulla riforma costituzionale. Verissimo, e infatti parlo di principato civile, non di principato assoluto o di regime autoritario per sottolineare che come è nato senza uso della forza, senza uso della forza può morire.
    I caratteri fondamentali del principato, tuttavia, restano, soprattutto se consideriamo come è nato e come si conserva. Come insegna Machiavelli, il principato civile si afferma in molti casi quando il principe conquista il consenso del popolo prima promettendo di dare una lezione ai potenti, poi distribuendo favori e benefici. Detto fatto: Renzi ha prima alzato la bandiera della rottamazione contro i vecchi politici invisi al popolo, poi ha distribuito 80 euro e ha iniziato a magnificare la propria attività di governo presentandosi come l’unico in grado di realizzare grandi cose, un metodo quest’ultimo proprio dei demagoghi.
    Il modello insuperato del principato civile sono stati i governi dei Medici nei secoli XV e XVI e soprattutto il governo di Cosimo I de’ Medici con il quale il principato assume compiuta veste istituzionale. Cardine del poetere mediceo su Firenze, e poi sulla Toscana, era il controllo delle candidature, oggi diremmo così, alle assemblee legislative. Nè più nè meno di quanto fa Renzi assommando nelle sue mani la carica di Presidente del Consiglio e di Segretario del partito di maggioranza relativa, una concentrazione di potere che evoca i fasti dell’Unione Sovietica. Probabilmente è questa la vera ragione, oltre alla brama di potere, che fa sì che tanti ferventi ex militanti del PCI sono diventati altrettanto ferventi sostenitori di Renzi.

    Ma vi è un’ ulteriore analogia (non un’identità) fra i principati dei Medici e quello renziano che merita rilevare. I Medici regolavano la loro politica sul principio che in Firenze c’erano pochi cittadini amanti del bene pubblico e della libertà, e molti individui attaccati soltanto al loro interesse che possono essere facilmente ingannati. Simile il caso di Renzi, come dimostra l’uso sistematico della menzogna, a cominciare dal vergognoso “Enrico stai sereno” che ha inaugurato la sua ascesa ai vertici dello Stato.
    Niente di male, per carità. Il principato civile ha molte virtù: garantisce governo stabile, prosperità, meno tasse, posti di lavoro (o almeno così dice) , grandi eventi (Expo, e forse ponte sullo stretto). Ma il vivere libero, in una vera repubblica, è un’altra cosa.

    Maurizio Viroli - 7 gennaio 2016



    Maurizio Viroli: Repubblica? No, Principato renziano
    Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...

    …bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,476
     Likes dati
    3,162
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Viroli: "Repubblica? No, Principato renziano"

    secondo me in queste analisi ci si dimentica che sopra renzi ci stanno grande finanza, vaticano e burocrazia europea.
    vero che il parlamento è commissariato dal PD ma a sua volta il governo italiano è commissariato dalla decisioni europee.
    in secondo luogo, renzi ha un consenso che è maggioranza relativa e non maggioranza assoluta nel Paese.

    per il resto mi trovo abbastanza d'accordo

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-10-15, 18:46
  2. Maurizio Viroli: "Renzi e Mussolini, trova le differenze"
    Di Frescobaldi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 17-05-15, 04:51
  3. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 10-12-13, 17:22
  4. Viroli e gli "anti moralisti"
    Di lucrezio nel forum Repubblicani
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 11-03-12, 18:25
  5. "Lega Nord via da Napoli": iniziativa di "Insorgenza Civile" su Repubblica
    Di Napoli Capitale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-07-09, 18:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito