Re: risposte apologetiche
Citazione:
Hai visto, te lo avevo detto che il mio metodo funziona sempre, gli ho fatto ripetutamente domande a cui sapevo che non poteva rispondere con argomenti seri, e alla fine non ha avuto altra scelta che scappare via a gambe levate, con i cristiani devi SEMPRE elencargli le minchiate della loro religione, e loro non sanno mai cosa risponderti e se la filano via.
qualcuno dica a questa persona che non è vero che sono scappato in quanto sono stato minacciato di andare via proprio perché erano loro che non sapevano più cosa rispondere, non che io non sapevo cosa rispondere considerando tra l'altro l'insensatezza delle domande di questa persona insistendo tra l'altro su credenze che noi cristiani, non crediamo proprio
Re: risposte apologetiche
Citazione:
Originariamente Scritto da
Haxel
qualcuno dica a questa persona che non è vero che sono scappato in quanto sono stato minacciato di andare via proprio perché erano loro che non sapevano più cosa rispondere, non che io non sapevo cosa rispondere considerando tra l'altro l'insensatezza delle domande di questa persona insistendo tra l'altro su credenze che noi cristiani, non crediamo proprio
"Tuttavia, malgrado la fatica, il credente non si arrende. La forza per continuare il suo cammino verso la verità gli viene dalla certezza che Dio lo ha creato come un « esploratore » (cfr Qo 1, 13), la cui missione è di non lasciare nulla di intentato nonostante il continuo ricatto del dubbio. Poggiando su Dio, egli resta proteso, sempre e dovunque, verso ciò che è bello, buono e vero.
22. San Paolo, nel primo capitolo della sua Lettera ai Romani, ci aiuta a meglio apprezzare quanto penetrante sia la riflessione dei Libri Sapienziali. Sviluppando un'argomentazione filosofica con linguaggio popolare, l'Apostolo esprime una profonda verità: attraverso il creato gli « occhi della mente » possono arrivare a conoscere Dio. Egli, infatti, mediante le creature fa intuire alla ragione la sua « potenza » e la sua « divinità » (cfr Rm 1, 20). Alla ragione dell'uomo, quindi, viene riconosciuta una capacità che sembra quasi superare gli stessi suoi limiti naturali: non solo essa non è confinata entro la conoscenza sensoriale, dal momento che può riflettervi sopra criticamente, ma argomentando sui dati dei sensi può anche raggiungere la causa che sta all'origine di ogni realtà sensibile. Con terminologia filosofica potremmo dire che, nell'importante testo paolino, viene affermata la capacità metafisica dell'uomo"
GIOVANNI PAOLO II
Re: risposte apologetiche
è interessante notare come nel forum paganesimo si faccia l'elenco dei templi pagani trasformate in chiese, che non sono poche; quindi in poche parole stanno dicendo che i luoghi pagani e la cultura stessa non è stata distrutta dal cristianesimo come la versione anticristiana asserisce, ma appunto preservata
credo che senza saperlo hanno fatto un autogoal gli stessi anticristiani
Re: risposte apologetiche
trasformate in chiese affinche' ne fosse cancellata la traccia ( giustamente secondo le intenzioni dei cristiani di allora)
Inviato da Anthos
Re: risposte apologetiche
Citazione:
Originariamente Scritto da
Anthos
trasformate in chiese affinche' ne fosse cancellata la traccia ( giustamente secondo le intenzioni dei cristiani di allora)
Inviato da Anthos
traccia? si è sempre saputo che almeno alcuni di questi a memoria d'uomo che erano tempi pagani, tra cui il Pantheon( appunto)
Re: risposte apologetiche
Citazione:
Anche la cattedrale di Amalfi poggia su di un precedente tempio pagano. Il fine era quello di distruggere e non di ricostruire!
forse di sostituire, di convertire direi
Re: risposte apologetiche
Cenni apologetici.
"L'oggi non si giudica con il criterio che avranno i nostri posteri tra cento anni, ma lo giudichiamo con l'oggi che viviamo. Cosi anche il fatto di ieri, di cento anni fa, bisogna giudicarlo, bisogna tornare, bisogna rivivere il costume, la mentalità, la legislazione del secolo che fu. Lo storico vero non giudica il passato con le categorie del suo tempo. Anche le frasi si devono interpretare quando si leggono sui testi antichi specialmente - ma in qualsiasi caso - all'interno del contesto umano, storico, psicologico, culturale in cui sono state scritte.
Questa sacrosanta metodologia è sempre stata valida per tutta la storia ma stranamente tutti la dimenticano nel giudicare la Chiesa e i Papi. Si pretende di giudicare fatti anche di 1000 anni fa con le categorie della nostra epoca.
Gli attacchi perpretati nei confronti della Chiesa hanno dei punti ben precisi: si parte da notizie totalmente false, infondate e farneticanti, si passa per cifre paurosamente gonfiate (ad esempio "il cristianesimo ha fatto più morti del comunismo") fino ad arrivare alla tecnica della verosomiglianza. Impastare la vicenda storica o attuale di riferimenti reali o di avvenimenti orecchiati (luoghi comuni) lasciando un'impressione di verosimiglianza.
Parte essenziale di questa tecnica di mistificazione è conservare un riferimento parziale alla realtà, in modo che la stragrande maggioranza della gente superficiale o disattenta possa avere l'impressione di muoversi su un terreno a lei noto."
Re: risposte apologetiche
@emv
Christianismus - studi sul cristianesimo - L. Cascioli e le prove dell'inesistenza storica di Gesù di Nazareth -3
bariona come latitante è corretto, ma mal si collega con la figura di Pietro, in più il link mette altre interpretazioni dello stesso termine
senza considerare che i vangeli erano sciptio continua, cioè senza spazi con le parole come anche dice Erhmann
ma anche ammettendo che era davvero latitante, nulla vieta che Pietro al massimo lo era prima e che conoscendo prima Giovanni Battista e poi Gesù, cambiò atteggiamento, cercando cioè di abbandonare la violenza, proprio con il fatto che Pietro quando conobbe Gesù era pescatore
in poche parole quella di Cascioli è solo e soltanto un ipotesi che è tutt'altro che certa in quella direzione che lui dice
metti anche tutto questo se vuoi
Re: risposte apologetiche
Qui ogni decenza è ormai superata. Dovrebbe essere noto agli ‘studiosi’ che propongono questo tipo di argomentazione (ad es. anche Donnini) che le documentazioni dei primi secoli a noi giunte sono in «scriptio continua» (senza spazi tra le parole), tutta in onciale (ovvero tutta in maiuscolo): che senso possono avere, allora, osservazioni del genere, visto che non possono avere alcun riscontro nei manoscritti biblici dei primi secoli? I primi manoscritti biblici in minuscola sono addirittura del IX sec.! Naturalmente è d’altro canto lecito far osservare che alcuni padri della Chiesa interpretano l’espressione come «Bariona, che significa “figlio di Giona”» (Epifanio, Ancoratus 2,2,7; Didimo Cieco, De Trinitate 30,15,2; Basilio di Cesarea, Sermones XLI,297,9).
Christianismus - studi sul cristianesimo - L. Cascioli e le prove dell'inesistenza storica di Gesù di Nazareth -3
Re: risposte apologetiche
Citazione:
La vomitevole vicenda che portò al rogo Giordano Bruno coinvolse anche altri personaggi come Celestino da Verona, francescano che testimonio nel processo contro il Nolano e a sua volta fu arso vivo in Campo dei Fiori. Vicenda intricata dove Celestino fu adoperato e a sua volta ucciso perché, probabilmente, non parlasse. Nessuno ha fatto mai completa luce sulla questione.......La Chiesa de Roma ha un fondo assassino e delinquenziale, vicina alle altre sorelle monoteiste, legate all'intolleranza e al martirio. QUESTO IN ULTIMA ANALISI NON E' ALTRO CHE UN OMICIDIO RITUALE CHE BEN SI CONCILIA CON IL MARTIRIO DI CRISTO, IMMERSO NELLA VIOLENZA E NEL SANGUE, DOVE LA MORTE COSTITUISCE L'APOTEOSI...........E poi accusano i pagani di riti sanguinolenti, senti da che pulpito viene la predica. La violenza cristiana è arrivata al punto di avvelenare anche Eros nel segno duplice di: nessun piacere solo sofferenza, dolore e morte...............
a parte che non c'è alcuna morte rituale, non c'è stata una immolazione per placare qualche divinità, quindi tale uscita è totalmente infondata soprattutto da uno che difende di fatto un paganesimo, quello precolombiano che di sacrifici umani ne faceva e tanti
ma la questione di questo frate è da chiarire, c'è l'ipotesi che si sia autoaccusato di eresia e rimase comunque impenitente e probabilmente non venne neppure torturato
https://it.wikipedia.org/wiki/Celestino_da_Verona