Originariamente Scritto da
LupoSciolto°
I rossobruni sono un'invenzione della stampa occidentale U$A per denigrare l'ampia coalizione anti-Eltsin creatasi dopo la caduta dell'URSS. Zyuganov e Zirinovskij , per capirci, avevano momentaneamente abbandonato le loro ostilità per difendere la sovranità nazionale di quel grande paese.
Da quel momento in poi, gli antifa (che con i partigiani non c'azzeccano una MAZZA) hanno etichettato di "rossobrunismo" sia presunti "infiltrati" che progetti genuinamente alternativi all'operaismo, all'anarchismo e al trotzkismo. Esempi: Comunismo e Comunità, Patria Socialista e Stato e Potenza. Io questo aggettivo non lo uso , se non scherzosamente. Preferisco definirmi comunista e patriota come l'80% dei veri compagni. Intendo quelli russi, bielorussi, cubani, venezuelani e non solo. L'internazionalismo infantile di derivazione bordighiana e anarchica, infatti, sopravvive solo nell'occidente. Vai a dire a un comunista russo o vietnamita che la sua nazione è merda. La risposta non sarà certo "gentile".
Che poi, a ben pensarci, su questo forum NESSUNO ha mai messo in discussione l'internazionalismo socialista e proletario. Noi, nel nostro piccolo, sosteniamo le battaglie dei palestinesi, degli irlandesi, dei russofoni del Donbass e di svariati popoli africani e sudamericani.
Quindi "internazionalismo" non è sinonimo di rifiuto o di schifo nei confronti della propria bandiera.
I partigiani delle Brigate Garibaldi avevano la stella rossa nel TRICOLORE.
Mao parlo di "“identità di lotta di classe e di lotta nazionale”
Ho Chi Minh disse: “La nostra gente e’ ispirata da un ardente patriottismo che e’ una nostra irrinunciabile tradizione e la nostra più’ grande forza”
Il motto di Guevara era "O Patria o Muerte".
Quindi quelli di infoaut, contropiano, wu-ming ecc... è meglio che studino la storia del movimento comunista, prima di usare certi termini alla cazzo.