«Soffre sul ghiaccio?». Il dilemma dell’astice divide i giudiciA Treviso tre crostacei sequestrati ma poi restituiti dal pm al pescivendolo. Per l’ecologa: «Avvertono lo choc». A Firenze una sentenza ha riconosciuto all’astice il diritto di essere «ben trattato». Il codice penale sembrerebbe dalla loro parte.
Resta la domanda: i crostacei soffrono davvero? Patrizia Torricelli, ecologa alla Ca’ Foscari di Venezia, non ha dubbi: «Sono invertebrati eterotermi, non hanno un controllo delle temperature. In quelle condizioni i flussi corporei si alterano fino a far ghiacciare il sangue. Sicuramente è uno choc fisiologico».
Michele Favaron ne è talmente convinto che da guardia dell’Enpa va a caccia dei torturatori di chele e carapaci: «Le cattivi abitudini son dure a essere sconfitte». E ricorda che lo scrittore David Foster Wallace, dopo una visita al Festival dei crostacei del Maine, sentì il bisogno di scrivere il saggio Considera l’aragosta . «È possibile - si domanda tra l’altro Wallace - che le generazioni future guarderanno alle nostre attuali pratiche mangerecce in modo del tutto simile a come oggi noi vediamo gli spettacoli di Nerone o gli esperimento di Mengele?».
«Soffre sul ghiaccio?». Il dilemma dell’astice divide i giudici - Corriere.it
So che questo è un tema che sta a cuore al maestro @testadiprazzo (di cui mi pregio di ricordare episodi della sua biografia) che aveva una volta lamentato la sua rabbia nel vedere gli astici con le chele legate.




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