Nella città emiliana scade il contratto con la multiutility e l'ex amministrazione aveva appoggiato la richiesta di passare a una gestione pubblica, commissionando anche uno studio di fattibilità. All'improvviso però il passo indietro votato in direzione provinciale. E sono ricominciate le proteste: "Questa non è democrazia. Buttano via un lungo percorso". E c'è chi sospetta l'intervento da Roma dell'ex sindaco e ora ministro dei Trasporti Delrio: "Con lui era iniziato l'iter, ora non parla"
Acqua pubblica, il Pd ha deciso per il no. A porte chiuse. "Reggio Emilia, da città modello a promessa tradita" - Il Fatto Quotidiano
che schifo il piddume




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